lunedì 23 maggio 2016

Gianmarco Tamberi sesto a Rabat nella Diamond League 2016



Sesto posto per Gianmarco Tamberi a Rabat. Il campione del mondo indoor di salto in alto ha esordito all'aperto con 2,25 nella gara vinta dall'ucraino, iridato 2013, Bohdan Bondarenko (2,31) davanti all'argento olimpico Erik Kynard (2,28). Il 23enne azzurro ha superato indenne l'ingresso in gara a 2,15 e la quota successiva di 2,20, prima di ricorrere a tre prove per aver ragione dei 2,25. A 2,28 tre errori che collocano in sesta posizione l'anconetano, oggi in azione con rincorsa accorciata di due passi.

domenica 22 maggio 2016

Veronica Inglese settima sui 10 km di Manchester


Settimo posto di Veronica Inglese nella Great Manchester Run, prestigiosa corsa su strada di 10 chilometri. La 25enne dell’Esercito porta a termine la gara nella città britannica in 32:26 mentre il successo va all’etiope Tirunesh Dibaba, al rientro dopo due anni di assenza e prima al traguardo in 31:16, nei confronti della keniana Edna Kiplagat (31:25) e della burundese Diane Nukuri (31:49). Un ritorno vincente con allungo decisivo nell’ultimo chilometro per la primatista mondiale dei 5000 - che in pista ha conquistato tre ori olimpici e cinque iridati - sulle stesse strade che avevano visto la sua ultima apparizione agonistica nel maggio 2014 prima della maternità. L’azzurra invece riesce a rimanere per buona parte della prova nel gruppo delle inseguitrici, in lotta per la quarta piazza. Nella volata a spuntarla è la polacca Dominika Napieraj, vincitrice l’anno scorso ma stavolta ai piedi del podio con 32:22, seguita dall’irlandese Fionnuala McCormack in 32:23 e stesso tempo per la francese Christelle Daunay, campionessa europea di maratona, in sesta posizione. Poi arriva la mezzofondista di Barletta, protagonista in questa stagione con il notevole 31:42.02 di tre settimane fa sui 10.000 metri a Palo Alto, in California (USA), che vale lo standard di iscrizione per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e il quarto posto nelle graduatorie italiane di sempre. Più staccate le altre a cominciare dalla britannica Gemma Steel, oro europeo di cross nel 2014, ottava in 32:43. Vittoria etiope anche tra gli uomini nella gara di Manchester, insignita dello IAAF Gold Label Road Race, con l’affermazione di Kenenisa Bekele in 28:08 sul keniano Wilson Kipsang (28:15) e l’australiano David McNeill (28:39).

Mezza Maratona di Torino: la vittoria nelle mani dei keniani Simon Kiruthi Muthoni e Pauline Naragoi Esikon

Il Kenia piglia tutto alla Mezza Maratona di Torino. Vincono Simon Kiruthi Muthoni e Pauline Naragoi Esikon i nella gara organizzata dal medesimo team della Turin Marathon.
Muthoni si impone con il crono di 1h04’02″ precedendo nettamente il connazionale Hosea Kimeli Kisorio (1h05’32″) ed il marocchino Youssef Sbaai (1h05’49″). Per trovare il primo italiano dobbiamo scorrere fino alla decima posizione dove troviamo Manuel Cominotto (1h14’33″).
 Al femminile la vittoria sempre al Kenia con 1h14’16″ il crono della prima donna che avrà la meglio sulla nostra Fatna Maraoui (1h15’35″) e su Ruth Chebitok (1h12’51″).

domenica 8 maggio 2016

Schwazer back from doping ban to lead Italy to 50km walk team gold in Rome


Hosts Italy took team gold in the concluding event of the International Association of Athletics Federations (IAAF) World Race Walking Team Championships after their 2008 Olympic champion Alex Schwazer - back after a three-and-a half year ban for a positive EPO test - won the 50 kilometre race on the streets of Rome.
His colleagues Marco De Luca and Teodorico Caporaso were respectively fourth and fifth in the capital to give fans in the 2024 Olympic bidding city something to cheer.
Australia’s Jared Tallent, who became Olympic champion in March after Russia’s Sergey Kirdyapkin was stripped of the London 2012 title for doping, finished second in 3 hours 42 min 36 sec, more than three minutes behind the 31-year-old home walker, who clocked 3:39.00 after taking the lead after 15km and gradually extending it.
Bronze went to Igor Glavan of Ukraine in 3:44.02, while the 34-year-old De Luca and Caporaso set personal bests of 3:44.47 and 3:48.29.
It was a historic race, as American Erin Talcott became the first woman to contest the 50km at these Championships.
Talcott, who has a 2012 personal best of 4:33.22, was the last of the 40 finishers in 4:51.08, more than six minutes behind the nearest competitor, Ozan Pamuk of Turkey, who set a national record of 4:44.46.
The 37-year-old US walker was taking advantage of the temporary opportunity given to women to race with men over 50km until such time as their own 50km races, which were sanctioned at last year’s IAAF Council meeting, are set up.
The result was a suitable reward for Rome, which stepped in as host four months ago after the event was taken away from the intended venue, Cheboksary, following the suspension of Russia by the IAAF amid allegations of state-sponsored doping.

venerdì 6 maggio 2016

Sesso e sport: troppo esercizio fisico metterebbe a rischio le prestazioni


Troppo sport tra cui  l'atletica leggera praticati a livello professionale, fanno male alla sfera sessuale maschile e femminile.
L'allarme arriva direttamente dagli urologi riuniti a Roma per il Congresso «Qualità di Vita in Urologia e Andrologia» promosso e organizzato da Francesco Sasso specialista in Urologia e Andrologia presso l'Università Cattolica Sacro Cuore di Roma - Fondazione Gemelli, con il patrocinio della Società Italiana di Urologia.
Tra le cause della disfunzione erettile, un disturbo che nel mondo colpisce 100 milioni di uomini, nel nostro Paese il 13% della popolazione maschile che aumenta con l'età: dopo i 50 anni quasi il 50% degli uomini ne soffre, troviamo l'eccessivo sforzo fisico e l'uso di sostanze dopanti.
«Nell'uomo - spiega Sasso - l'uso della bicicletta determina una compressione della zona perineale che provoca un mancato afflusso di sangue, e di conseguenza la perdita di elasticità».
Sotto accusa anche la corsa prolungata, l'overtraining, meglio nota come l'atletica leggera che superi i 100 chilometri alla settimana. Giovani e meno giovani, nessuno può ritenersi fuori.
Alla luce di queste osservazioni, il consiglio degli esperti non è quello di smettere di fare sport, anzi, l'attività fisica va fatta è consigliata perchè «l'esercizio fisico ben condotto migliora la salute sessuale».

giovedì 5 maggio 2016

La DIRETTA STREAMING della Diamond League di domani

La settima edizione della IAAF Diamond League è prossima al debutto di Doha(Qatar), venerdì 6 maggio. Anche quest’anno il primo dei 14 meeting – quinta tappa il Golden Gala “Pietro Mennea” del 2 giugno a Roma – si svolgerà nella città asiatica che ospiterà i Campionati del Mondo del 2019. La IAAF ha introdotto quest’anno una importante novità nel sistema di punteggio, permettendo ai primi sei atleti di ogni gara, non più tre come fino all’anno scorso, di raccogliere i punti necessari per le classifiche e il montepremi di otto milioni di dollari complessivi nei 14 incontri in quanto ogni Meeting  offre 480,000 Dollari di premi in denaro. Gli atleti si sfideranno per la vittoria in 32 specialità.
Dal primo al sesto classificato saranno attribuiti rispettivamente 10-6-4-3-2-1 punti. Confermata l’attribuzione di punti doppi nelle finali di Zurigo e Bruxelles. Novità anche nei lanci e nei salti orizzontali: tutti i partecipanti avranno tre prove ma soltanto i primi quattro potranno disporre dei salti  e lanci  successivi.

Carraro,Schwazer va rispettato

(ANSA) - ROMA, Il ritorno di Alex Schwazer in gara "non solo lo prevede il regolamento, ma lo prevede anche l'etica". Il membro Cio Franco Carraro difende Alex Schwazer in occasione del suo intervento al Consiglio nazionale del Coni.
    L'altoatesino tornerà in gara domenica nella 50 km di marcia ai mondiali a squadre di Roma 2016 e concorrerà per ottenere il pass per le Olimpiadi di Rio. Alex Schwazer