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domenica 1 settembre 2013

E' tornato Andrew Howe al Decanation di Valence (Francia) di Sabato 31 Agosto

Finalmente  è ritornato in pedana nel salto in lungo Andrew Howe  senza quei problemi fisici che lo hanno tormentato in questi ultimi tre anni.                                                                                                                        Al Decanation di Valence (Francia) di ieri Sabato 31 Agosto,  l'azzurro ha partecipato all'incontro per rappresentative che ha visto l'Italia (classificatasi all'8° posto)  confrontarsi con Francia, Stati Uniti, Russia, Germania e Cuba, Balcani (Albania, Armenia, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Moldavia, Montenegro, Romania, Macedonia, Serbia and Turchia) e Paesi Scandinavi (Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia). La competizione ha segnato il ritorno alle gare del   vice campione mondiale che ha chiuso la gara  con  un incoraggiante 7,43. Ma  la bella notizia  è che Andrew Howe è tornato ed è  pronto ad affrontare le  nuove sfide che lo aspettano.

 Bene l' esordiente in azzurro Valentina Bernasconi nei 1.500. La trevigiana , gestisce bene la gara tattica e si batte con determinazione. L’ultimo giro cronometrato in meno di 62 secondi le vale un 4:29.82 ma soprattutto un buon quinto posto.La gara è vinta dalla tedesca Diana Sujew.
I 400 femminili sono tra le gare migliori a livello tecnico di questo Decanation: li vince Francena Mccorony, argento nella 4x400 americana a Mosca e oro Olimpico a Londra: per lei un buon riscontro cronometrico di 50.53. . Elena Maria Bonfanti corre in un 53.13, tecnicamente un buon risultato. Nelle altre gare nell'asta Renaud Lavillenie, beniamino di casa, dopo qualche tentennamento iniziale, supera i  5,70 e vince la gara. Marco Boni finisce ottavo con 5,10 (tre errori a 5,30) per l'Italia. La vittoria nel martello maschile va a Sergey Litvinov sul tedesco Markus Esser, 74,30  per il figlio  d'arte contro il 74,10 del redesco. Simone Falloni si piazza ottavo con m. 68,48.  Stesso piazzamento, ottavo posto  per la tricolore Assoluta Micaela Mariani che lancia  l’attrezzo a 60,37 controllata da  Nicola Vizzoni,in questa occasione nelle vesti di tecnico. Prima è la Campionessa Olimpica e mondiale Tatyana Lysenko a cui basta un tranquillo  71,86. Il 16,22 nel peso di Julaika Nicoletti (stessa misura al primo e al terzo lancio) le vale un piazzamento ai piedi del podio, che rileva il lancio alle soglie dei 20 metri della vincitrice, la russa Evgeniia Kolodko.
Nei 100 metri  il più veloce è Mickael Rodgers, argento mondiale a Mosca con la 4x100 statunitense, in 10.21 (-1.5) davanti al francese Emmanuel   Biron (10.30). Barbara Pierre che vince in 11.18 (-0.9) e dalla bulgara "italiana" Ivet Lalova, seconda in 11.54. Negli 800 metri  si impone la medaglia d’argento di Mosca, l’americano Nick Symmonds in 1:49.69 sul tedesco Dennis Kruger (1:49.95). Tra le donne  va in scena l’assolo di Alysia Montano, che  va in fuga sin dai primi metri: la statunitense  vince per distacco in 2:00.59.  Nei 100 metri con ostacoli  infine, Micol Cattaneo sigla un buon 13.28  nella gara vinta da Cindy Billaud in 12.85.

di A.N.


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