lunedì 30 settembre 2013

Record del Mondo nella maratona di Berlino per Wilson Kipsang in 2:03:23

Il nuovo primatista mondiale Wilson Kipsang
La maratona di Berlino di ieri ha consegnato alla storia il record del mondo stabilito da Wilson Kipsang Kiprotich stabilito nel corso della 40^  edizione della 42 km in terra tedesca. Tutti aspettavano un risultato inferiore alle 2 ore e 4 minuti, ma nessuno poteva immaginare  che sarebbe arrivato addirittura un record mondiale. Il precedente record venne stabilito proprio a Berlino nel 2011 per merito di Patrick Makau Musyoki oggi assente per un infortunio, in 2:03:38. Quello del 31enne keniano rappresenta il primo record mondiale del 2013 stabilito al termine di una corsa che l'atleta africano ha incentrato sulle frequenze del vecchio limite mondiale.
Tutto il vantaggio di Wilson Kipsang Kiprotich  è maturato  soprattutto negli ultimi sei minuti di gara, dopo il 40° km, laddove il vantaggio di Kipsang si era ridotto a soli tre secondi, a dispetto dei dodici secondi di margine avuti a metà gara  e un passaggio favoloso di 1:01:32. 

La prestazione di Kipsang di ieri rappresenta l'ottavo record del mondo assoluto in maratona realizzato nella Berlin Marathon: il primo della serie fu opera del brasiliano Ronaldo da Costa (2:06:05 nel 1998), cui seguirono il 2:04:55 di Paul Tergat (esattamente dieci anni fa), i due record di Haile Gebrselassie (2:04:26 nel 2007 e 2:03:59 nel 2008) e il 2:03:38 di Patrick Makau nel 2011.
Nella maratona femminile uno-due kenyano con successo di Florence Jebet Kiplagat, in animo alla vigilia di scendere ancora sotto le 2:20, nuovamente prima a Berlino in 2:21:13 su Sharon Cherop (2:22:28) e Irina Mikitenko, la tedesca 41enne che ha migliorato il record mondiale Master Categoria 40 portandolo a 2:24:54, precedendo l'esordiente Helena Kiprop (2:28:02) e la statunitense Desiree Davila (2:29:15).
Infine la partecipazione italiana ha visto  tra i primi trenta classificati, 17° posto per Liberato Pellecchia in 2:14:28 (primato personale), e trentesimo per Massimiliano Brigo (2:21:12).


LA REDAZIONE


domenica 29 settembre 2013

Andrew Howe bene ai campionati italiani assoluti di società a Rieti di ieri. In testa la Cariri e la Bracco atletica

Andrew Howe
La prima giornata dei campionati italiani assoluti di società in corso di svolgimento a Rieti Finale Oro, vede al comando la Studentesca Cariri fra gli uomini e le ragazze della Bracco Atletica. Il risultato individuale che salta subito all'occhio è quello dei 100 metri uomini che ha visto la vittoria di Andew Howe. Il vicecampione del mondo di Osaka 2007, si è messo a disposizione della sua società di appartenenza la Studentesca CaRiRi, che sta conducendo la classifica a squadre contro ogni pronostico, anche come velocista chiudendo la competizione al primo posto in 10.53. L'ultima volta che l'aviere si era cimentato nei 100 metri era il 2010 quando l'azzurro corse a Roma (Casal del Marmo) in 10"29 vicinissimo al suo primato personale di 10"26 che risale alla stagione 2006. Domani il campione reatino è atteso nella pedana del salto in lungo. Vedremo quali saranno le sensazioni del primatista italiano della specialità.

Nella stessa gara al femminile, la vittoria è andata a Ilenia Draisci portacolori delle pluriscudettate dell'ACSI Italia Atletica in 11.92  su Jessica Paoletta (Studentesca CaRiRi), compagna di club nell'Esercito, per lei 11.98 (+1.4).  Terza è la promessa Laura Gamba (Bracco Atletica) 12.13.Spicca, inoltre, la presenza della campionessa paralimpica e mondiale Assunta Legnante che si è aggiudicata il getto del peso con un lancio da 16,05. Successi anche per Marzia Caravelli, 13.50 (+0.4) nei 100hs, Maria Benedicta Chigbolu 53.90 nei 400 metri e Roberto Bertolini 72,90 nel giavellotto. Chiusura di serata con il bel 39.79 della 4x100 dell'Atletica Riccardi con Massimiliano Dentali, Fabio Squillace, Diego Marani e Giovanni Galbieri.

Dalle altre sedi delle finali nazionali, vanno segnalate in argento a Vicenza le vittorie di Matteo Galvan, Alessia Trost e Nicola Vizzoni tra gli altri. Dall'A1 di Sulmona invece, il miglior risultato di giornata è arrivato dal giavellotto maschile che ha visto la vittoria di Antonio Fent (Silca Ultralite Vittorio veneto) con m.73,56. Un'altro buon risultato l'ha ottenuto Delmas Obou (Cus Pisa Atletica Cascina) nei 100m.Dall'A2 di Bastia Umbra infine   va segnalato l'1,78 di Desiree Rossit dell'Atletica Udinese Malignani.

LA REDAZIONE

sabato 28 settembre 2013

Questa mattina partono i Campionati italiani Assoluti di società a Rieti (ORO) , Vicenza (Argento), Sulmona (A1) e Bastia Umbra (A2).

Simona La Mantia
Oggi l'atletica italiana torna in pista per giocarsi l'ultimo titolo italiano assoluto in palio per il 2013 con gli scudetti dei Campionati Italiani di Società su pista. La serie Oro si svolgerà a Rieti che dopo i Tricolore Juniores e Promesse di Giugno, gli Europei Juniores a luglio e il meeting internazionale dello scorso 8 settembre, torna ad ospitare l'appuntamento finale della stagione nostrana.
Le società  che si contenderanno il tricolore saranno per gli uomini l'Atletica Riccardi Milano (17.338 punti) ), i teramani della Bruni Pubblicità Atl. Vomano (17.136) e i campani dell'Enterprise Sport & Service (16.984), mentre in campo femminile dietro all' ACSI Italia Atletica (17.647) seconde sono le milanesi della Bracco Atletica (17.518) davanti alle toscane del CUS Pisa Atl. Cascina (17.345).

Saranno  attesi in pista e nelle pedane anche diversi atleti in forza a club militari che, per l'occasione, avranno la possibilità di vestire la maglia dei loro sodalizi civili di provenienza. Tra gli altri,ci sarà  l'ex campione del mondo l'astista Giuseppe Gibilisco,  il rientrante vice campione del mondo del salto in lungo Andrew Howe iscritto nel lungo e nei 100 metri, mentre al femminili si attende il doppio confronto (lungo-triplo) tra il bronzo degli Euroindoor Simona La Mantia e l'argento degli EuroUnder23 Dariya Derkach, con la tricolore Marzia Caravelli al via di 100hs e 200 metri. Presenti anche la primatista nazionale dei 400hs Yadisleidy Pedroso e il bronzo dell'asta agli Europei Juniores, Sonia Malavisi.


 Le squadre presenti saranno 96 (48 femminili, 48 maschili) ben  ripartite nelle quattro finali nazionali dei Societari. Oltre a quella scudetto di Rieti, la "Argento" si disputerà a Vicenza, la A1 a Sulmona (AQ) e la A2 a Bastia Umbra (PG). Gare al via dalle 14:15 di sabato per chiudere alle 17:45 con lo start delle prove di marcia; domenica tutto di mattina, dalle 9 (martello maschile) alle 12:55 (4x400 donne).

LA REDAZIONE

venerdì 27 settembre 2013

A Scicli (RG) domani al via il " XXIV Memorial Peppe Greco " gara podistica di 10Km

Domenico Ricatti 
Domani  a Scicli (RG) ci sarà  il XXIV Memorial Peppe Greco, gara podistica di 10 km che vanta tra i vincitori passati nomi quali Paul Tergat, Haile Gebrselassie, Stefano Baldini e Kenenisa Bekele. Al via  sono annuciati il vicecampione europeo Under 23 dei 3000 siepi Giuseppe Gerratana (Aeronautica), Domenico Ricatti (Aeronautica) oltre all'etiope, iridato di cross 2011, Imane Merga e i due keniani, bronzi olimopici dei 5000 metri, Edwin Soi (Pechino 2008) e Thomas Longosiwa (Londra 2012). La corsa si svolge su uno splendido circuito cittadino di 2km da ripetere 5 volte. Prima delle gare agonistiche, spazio alla non competitiva di 2 km dal titolo «Vorrei donarti il mio respiro» in favore della «Fondazione per la ricerca contro la fibrosi cistica».

Sarà presente una madrina d'eccezione del 24° Peppe Greco, la campionessa europea di maratona 2010, Anna Incerti. Nell’ambito del "Peppe Greco" è in programma il 5° premio "Candido Cannavò" che quest’anno verrà consegnato ad un personaggio di spicco dello sport siciliano. La commissione del premio, presieduta dal generale Gianni Gola, già presidente FIDAL, ha infatti assegnato il riconoscimento al dott. Genny La Delfa, presidente della Federazione Italiana Medici Sportivi Sicilia e attuale delegato Coni Catania. E per l’occasione, la Fidal Ragusa premierà due grandi atleti ragusani che si sono distinti nel 2013: il modicano Giuseppe Gerratana e il fondista sciclitano Giovanni Finielli, oro (1500) e argento (800) ai World Master Games di Torino.

LA REDAZIONE

giovedì 26 settembre 2013

Alla Maratonina di Udine del 22 Settembre Lalli il migliore degli italiani in 1h02:3022

Andrea Lalli
 Andrea Lalli (Fiamme Gialle) ha corso in 1h02:30 alla XIV Maratonina di Udine,arrivando al settimo posto e primo fra gli italiani. A Udine la gara è stata sin dai primi chilometri una fuga in solitaria di Geoffrey Mutai, già vincitore delle maratone di Boston, New York, Berlino e arrivato al traguardo in 59:06 davanti a cinque connazionali. Sul podio anche Nicholas Togom Kipchirchir, che ha fermato I cronometri a 1h01:02, e Simon Ndirangu con 1h01:35. Lalli ha mancato così il personale, risalente allo scorso anno, di  poco più di un minuto, manifestando comunque soddisfazione per un risultato in linea con le aspettative della vigilia. Il molisano si prepara ora all’atteso esordio sui 42,195 km alla XXVII Venicemarathon, in programma a Venezia il prossimo 27 ottobre.

 Tra le donne vittoria è andata a  Correti Jepkoech (Kenya) in 1h10:06, in testa alla corsa sin dalle prime battute, davanti all’altra kenyana Joyce Jemutai Kiplimo in 1h10:24 e all’ungherese Christzina Papp (1h11:59). Prima delle italiane l’atleta di casa Isadora Castellani (Maratonina Udinese), arrivata nona al traguardo in 1h19:16. La maratonina di Udine ha visto  1.578 arrivati più circa un migliaio di partecipanti alla “StraUdine”.

LA REDAZIONE

mercoledì 25 settembre 2013

Master, a Montecassiano (MC) gli scudetti sono andati all' Olimpia Rimini al Maschile e alla Romatletica al femminile

 Montecassiano (MC)  ha ospitato la due giorni dei  Campionati italiani di società master su pista del 21 e 22 Settembre che ha assegnato i titoli nazionali andati  all’Olimpia Amatori Rimini tra gli uomini e alla Romatletica tra le donne. I  romagnoli conquistano il quarto scudetto, dopo quelli ottenuti nel triennio 2008-2010, mentre le capitoline ripetono l’affermazione della passata stagione e centrano il terzo successo, visto che si erano imposte anche tre anni fa.
Al maschile, la classifica finale ha visto l’Olimpia Amatori Rimini precedere  i campioni uscenti dell’Atletica Virtus Castenedolo e gli umbri dell’Athlon Bastia, poi Daini Carate Brianza, Gs Tortellini Voltan Martellago e Masteratletica Vicenza.
Tra le donne invece la Romatletica ha la meglio sulle altoatesine del Südtirol Team Club, con il terzo posto dell’Assi Giglio Rosso Firenze, davanti a Liberatletica Roma, Marathon Trieste e Atl. Santamonica Misano. Anche la seconda giornata si disputa in condizioni meteo favorevoli al polo sportivo San Liberato, sotto un sole ancora estivo.
Passando alle individualità, un record italiano maschile arriva per merito dell’intramontabile Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), che al suo primo anno di categoria MM90 migliora di nuovo il suo limite degli 800 metri con 4:07.63,  Ma sulla pista di Montecassiano la protagonista al femminile è la sprinter Graziella Cermaria (Atl. Santamonica Misano), che al record di ieri sui 100 MF55 aggiunge quello dei 200 metri con 29.99 (-0.4).

Altri due primati italiani sono arrivati dai  concorsi: Ingeborg Zorzi (Sc Meran Forst Volksbank) lancia il giavellotto MF65 a 23,85 e nel triplo Maria Grazia Rafti (Liberatletica Roma) eguaglia il suo record MF60 con 8,56 (+0.6). Nella 4x400 metri, l’Assi Giglio Rosso Firenze (Ivana Fognani, Lucia Samuelli, Daniela Aldrovandi, Gianna Lanzini) corre in 4:35.30 e ottiene la miglior prestazione nazionale MF50. Ma sono tanti i risultati di rilievo salutati da un tifo caloroso, come il 27.70 (-0.2) dell’ex azzurra Marinella Signori (Atl. Virtus Castenedolo) sui 200 MF50 e il 32.41 di Erika Niedermayr (Südtirol Team Club) nei 200 ostacoli della stessa categoria.

Tra gli uomini è sceso  di nuovo in pedana Carmelo Rado (Olimpia Amatori Rimini) che dopo il record mondiale nel disco di sabato 21 Settembre, ha vinto  il peso MM80 lanciando a m. 12,13. Entusiasmanti anche le volate sui 200 metri maschili, con Vincenzo Felicetti (Athlon Bastia) capace di 26.08 (+1.6) sui 200 MM60, invece il martellista Nicola Sundas (Amsicora Cagliari) ex azzurro con un personale assoluto di più di 75 metri,  fa atterrare il suo attrezzo a 58,76 nella categoria MM45.

LA REDAZIONE

martedì 24 settembre 2013

Veronica Inglese e Mohamed Laqouahi si aggiudicano i Campionati Italiani Assoluti di corsa su strada a Molfetta (BA)

 Nella gara di Molfetta (BA) sede dei Campionati Italiani Assoluti di corsa su strada che ha visto la rinuncia di Valeria Straneo per motivi precauzionali,  è Veronica Inglese la nuova Campionessa dei 10km di su strada. La portacolori dell’Esercito si è imposta con una buona gestione della gara e il crono di 33:14. La ventiduenne  allenata da Tonino Ferro, da Junior già medaglia di bronzo ai Campionati Europei di NoviSad sui 5000, è  tornata in gara agli Assoluti di Milano dopo alcuni problemi fisici. Alle sue spalle è arrivata  Silvia Weissteiner (Forestale) in 33:42 e terza Debora Toniolo (Forestale) in 33:49. Quarta la campionessa mondiale di corsa in montagna Alice Gaggi (33:55).
 La gara maschile, dopo il ritiro del finanziere Ahmed El Mazoury (a giugno bronzo individuale nella Coppa Europa dei 10.000 metri), ha premiato invece Mohamed Laqouahi (Reggio Event’s) in 29:19. Secondo il portacolori dell’Aeronautica Domenico Ricatti (29:25), barlettano così come Inglese,  e terzo Manuel Cominotto (Esercito) 29:26.
LA REDAZIONE

lunedì 23 settembre 2013

Coppa Europa Junior, la CaRiRi rimane in serie A con le ragazze mentre i maschi conquistano la promozione nella massima serie

Erika Furlani
La Coppa Europa Juniores di Brno in  Repubblica Ceca, regala alle ragazze della Studentesca Ca.Ri.Ri la salvezza come da pronostico nella classifica a squadre che ha visto  la squadra locale del AK Olymp Brno vincitrice della Coppa. La protagonista assoluta delle ragazze italiane è stata l’argento dei Campionati Mondiali Allievi di Donetsk Erika Furlani, capace di aggiudicarsi la vittoria superando l’asticella del salto in alto a 1,77. Brno vede anche due terzi posti della Studentesca: sono quelli di Rachel Malamo, che nei 100 ostacoli ferma il cronometro a 14.79 (+1,3) e di Claudia Bertoletti che lancia il peso a 11,14.

Gli junoir della CaRiRi impegnati in Coppa Europa a Leira (Portogallo) conquistano  invece una storica  promozione dominando la classifica con 82 punti davanti ai padroni di casa dello Sport Lisboa (72 punti) e Benfica e ai danesi dello Sparta (72). La Studentesca under 20 così vince il Gruppo B e riportando  l’Italia nella massima serie anche con la squadra maschile. I reatini conquistano la vittoria grazie a cinque successi individuali: oltre alle due staffette vincono infatti Francesco Proietti nei 400 ostacoli (53,86), Gianluca Martino nei 400 con 49,36 e il multiplista Vincenzo Vigliotti nel lungo con un balzo di 7,03 (-1,2). Joseph Figliolini, che si impone nel giavellotto con una bordata di 62,98, è poi  ottimo terzo nel salto triplo in 13,68 (0,0). Il pesista Sebastiano Bianchetti raccoglie due secondi posti: nel peso con 16,69, a pochi centimetri dal vincitore, l’estone dell’Audentes Sports Club Ats Kiisa (16,76), nel disco con la misura di 47,52. Il primo a scendere in pedana nel pomeriggio portoghese è invece Marco Cozzoli che conquista un buon secondo posto nel martello, dietro al portoghese Erik Joller (53,45), in 51,91. Ma sono tanti altri i reatini a salire sul podio, in particolare al terzo posto: Enrico Nobili nei 200 in 21,80 (+ 0,2), Jonathan Capuano nei 100 in 10.94 (+1,0), Lorenzo Bufalino nei 3.000 in 9:25.82, Domenico Serpi nei 1.500 in 4:10.17 e Marco Procoli nell’asta con 4,00 metri. La giornata si conclude con i due trionfi in staffetta: la 4x100 formata da Marco Mattei, Enrico Nobili, Jonathan Capuano e  Vincenzo Vigliotti arriva al traguardo in 41,59 mentre la staffetta del miglio di Francesco De Angelis, Francesco Proietti, Giorgio Trevisani e Gianluca Martino vince in 3:23.42, siglando il successo finale.

LA REDAZIONE


domenica 22 settembre 2013

Ieri prima giornata dei Societari Master a Montecassiano, Carmelo Rado stabilisce il record mondiale nel disco M80

Con la misura di m.40,45 Carmelo Rado, nella  prima giornata dei Campionati italiani di società master su pista a Montecassiano, in provincia di Macerata, di ieri 21 Settembre, consegna agli annali subito un record mondiale. Sulla pedana del disco, il lanciatore dell’Olimpia Amatori Rimini riesce a incrementare il suo limite mondiale M80 grazie ad un lancio alla prima prova. Uno sportivo che non ha mai interrotto la pratica agonistica, dopo una carriera che lo ha visto settimo ai Giochi Olimpici di Roma nel 1960 e ottavo agli Europei due anni più tardi. Nato a Oderzo, in Veneto, ma cresciuto a Biella, ha poi vissuto in Sudafrica e a San Donato Milanese, prima di stabilirsi a Calusco d’Adda (Bergamo). Quest’anno ha compiuto 80 anni (il 4 agosto) e poco dopo ha iniziato la sua serie di record mondiali nella categoria: il 30 agosto a Rimini (38,65 nel disco e 19,91 nel martello con maniglia corta) e l’8 settembre ad Aosta (39,46 nel disco e 5355 punti nel pentathlon lanci), proseguendo a Montecassiano: “Siamo i precursori di una nuova vecchiaia, da vivere in modo gioioso - dichiara Rado - perché in futuro la giovinezza sarà molto più lunga. E potrei far meglio, se non fossi condizionato da un infortunio alla caviglia sinistra: in pratica l’unico record di cui sono soddisfatto è quello del martello con maniglia corta, gli altri sono inferiori ai miei standard”.

Dalla cittadina maceratese sono arrivati anche quattro primati italiani  in ordine cronologico apre nel martello MF70 un’altra azzurra come Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze), che vanta 22 presenze in Nazionale assoluta fra il 1959 e il 1974. Sui 100 metri Graziella Cermaria (Atl. Santamonica Misano) ritocca il suo primato MF55 abbassandolo fino a 14”49 (vento -1.1), anche se il primo posto della gara va a Mariuccia Quilleri con 15”02 (-0.7) tra le MF60, in base al diverso punteggio rapportato alla categoria. La sprinter bresciana dell’Atletica Virtus Castenedolo ha iniziato da pochi anni con l’attività master e quest’anno ha conquistato due ori ai World Masters Games di Torino
In chiusura di una giornata disputata in buone condizioni meteo  al polo sportivo di San Liberato, due record italiani dalle staffette: la 4x100 MF55 della Liberatletica Roma (Maria Grazia Rafti, Nadia Ruggeri, Milka Simrak, Cinzia Lo Fazio) con 1:00.23 e la 4x100 MM75 della Sc Meran Forst Volksbank (Hans Laimer, Silvano Giavara, Guido Mazzoli, Aldo Zorzi) in 1’05”24. Ma il tifo sfrenato dalla tribuna ha coinvolto tutte le gare: ad esempio i 400 metri maschili, con il miglior punteggio per il sempreverde Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), tornato in questa stagione alle competizioni nel suo primo anno di categoria MM90, che ha chiuso in 1’43”25. Senza dimenticare il salto in alto, vinto da Marco Segatel (Olimpia Amatori Rimini) con un significativo 1,87 nella categoria MM50.

Presenti alla manifestazione fra gli altri Giacomo Leone, consigliere nazionale FIDAL; Giulio Farina, vicesindaco di Montecassiano; gli assessori comunali Paola Del Dotto e Gianfranco Del Re, insieme a Luciano Luzi, delegato allo sport del Comune di Montecassiano, che patrocina l’evento organizzato dall’Atletica Montecassiano.
 La classifica provvisoria della rassegna tricolore “over 35”, dopo la prima giornata, è comandata dall’Atletica Virtus Castenedolo tra gli uomini, davanti a Olimpia Amatori Rimini e La Fratellanza 1874 Modena, con l’Assi Giglio Rosso Firenze che guida in campo femminile nei confronti di Romatletica e Liberatletica Roma. Oggi la seconda  giornata, che decide il titolo italiano di società, partenza alle  8.30 fino circa alle 16.00.

LA REDAZIONE

venerdì 20 settembre 2013

Master, Montecassiano (MC) domani 21 e domenica 22 settembre ospiterà la Finale nazionale dei Societari

Carmelo Rado al centro
 insieme al
 dirigente Bruno Dezi della
 sef Macerate a sinistra e
 un atleta sempre della Sef 
Domani a Montecassiano, in provincia di Macerata, inizia la finale nazionale dei Campionati italiani di società master su pista. Saranno 24 le squadre maschili e altrettante femminili, provenienti da ogni angolo d’Italia, per un totale di 689 presenze annunciate e 1415 atleti-gara che contenderanno il Titolo italiano di società. Ma è anche una delle manifestazioni più sentite dal movimento “over 35” e promette un fine settimana di passione e agonismo, ricco di competizioni combattute per la conquista degli scudetti.
 Tra gli uomini, i bresciani dell’Atletica Virtus Castenedolo difendono il titolo ottenuto l’anno scorso a Novara, ma troveranno diverse formazioni ambiziose: a cominciare dai veneti della Biotekna Marcon, in testa dopo la fase regionale su Daini Carate Brianza e Masteratletica Vicenza, con i campioni in carica quarti davanti a Olimpia Amatori Rimini e Atletica Ambrosiana. La Sef  Macerata sarà la squadra di casa, è battaglierà con le altre squadre cercando di sfruttare il "fattore campo".
Al femminile invece i primi due posti della graduatoria di qualificazione sono gli stessi rispetto alla finale di dodici mesi fa: comandano le tricolori della Romatletica nei confronti dell’Assi Giglio Rosso Firenze, con la terza posizione della Liberatletica Roma, seguita da Südtirol Team Club, Atletica Insieme New Foods Verona e Marathon Trieste. Per i verdetti finali ci sarà da attendere sino al termine, perché conteranno 13 risultati conseguiti in 13 prove diverse delle 16 in programma: in ogni gara gli atleti si confronteranno senza distinzione di categoria, con le classifiche parziali stabilite sulla base delle tabelle di punteggio.

Al polo sportivo San Liberato di Montecassiano sono attesi diversi atleti che in questa stagione si sono resi protagonisti, come il lanciatore Carmelo Rado (Olimpia Amatori Rimini), autore di due record mondiali M80 (disco e martello con maniglia corta) alla fine di agosto, ma anche i mezzofondisti Dario Rappo (Masteratletica Vicenza) e Paola Tiselli (Tirreno Atl. Civitavecchia), plurimedagliati ai recenti World Masters Games di Torino. Il via alle ore 11.00 di sabato 21 settembre, fino alle 19.00 circa, poi domenica 22 settembre inizio alle 8.30 per concludere intorno alle 16.00.

LE SQUADRE PARTECIPANTI:
Uomini: Atl. Biotekna Marcon, Daini Carate Brianza, Masteratletica Vicenza, Atl. Virtus Castenedolo, Olimpia Amatori Rimini, Atl. Ambrosiana, Athlon Bastia, Liberatletica Roma, Romatletica, Sef Macerata, La Fratellanza 1874 Modena, Gs Tortellini Voltan Martellago, Sc Meran Forst Volksbank, Arca Atl. Aversa Agro Aversano, Puntese San Giovanni La Punta, Atl. Fabriano, Vittorio Alfieri Asti, Amsicora Cagliari, Amatori Masters Novara, Atl. Colosseo 2000, Cus Palermo, Us Quercia Trentingrana Rovereto, Giovanni Scavo 2000 Atletica, Atl. Roma Acquacetosa
Donne: Romatletica, Assi Giglio Rosso Firenze, Liberatletica Roma, Südtirol Team Club, Atl. Insieme New Foods Verona, Marathon Trieste, Giovanni Scavo 2000 Atletica, Atl. Santamonica Misano, Atl. San Giovanni, Tirreno Atl. Civitavecchia, Atl. Virtus Castenedolo, Atl. Ambrosiana, Acquadela Bologna, Sef Macerata, Sc Meran Forst Volksbank, Scuola di Atl. Legg. Catania, Atl. Roma Acquacetosa, Vittorio Alfieri Asti, Atl. Vis Nova Salerno, Idealdoor Libertas San Biagio, Atl. Varazze, Atl. Sandro Calvesi, Atl. Pistoia, Atl. Borgo a Buggiano.

LA REDAZIONE

giovedì 19 settembre 2013

Sebastiano Bianchetti a Terni fa 19,83 nel peso Allievi al "Remember Danilo Cuppini"

Sebastiano Bianchetti
Terni ha ospitato lo scorso week end  il meeting “I Remember Danilo Cuppini”, manifestazione nazionale dedicata ai soli lanci. Finalmente una gara dove i lanciatori non sono relegati in un angolo dove non danno troppo fastidio.
Con la splendida organizzazione dell’A.S.D. Athletic Terni, il risultato più importante è arrivato dall’azzurrino Sebastiano Bianchetti (Studentesca Ca.Ri.Ri) che ha lanciato a m.19,83 con il peso da 5kg, non lontano dal 20,18 del record italiano di categoria di Daniele Secci (2009). Bianchetti ha lanciato anche 52,29 con il disco da 1,5kg. Nella stessa competizione  tra gli Assoluti la vittoria è andata a Federico Apolloni  (Aeronautica) con un lancio di m. 58,30.     Nel lancio del martello Promesse, l'aviere Simone Falloni reduce da una bella stagione che lo ha visto protagonista agli ultimi campionati Europei under 23, ha vinto la gara con un lancio di  m. 69,69. Nel peso degli assoluti invece è primo il Carabiniere Paolo Dal Soglio  con la misura di 17,53 davanti  a Ricci dell'ASD Enterprise Sport & Services che ha lanciato a m.16,13.

Tra le ragazze la migliore prestazione della giornata l'ha stabilita (Esercito) che ha lanciato il disco con m.53,54 davanti a Stefania Strumillo(atletica 2005) con m.49,01 che ha vinto la gara del getto del peso con 12,97. Il martello infine ha visto la vittoria di Agenti Serena della Bracco Atletica con un lancio di m.48,69.

la redazione

mercoledì 18 settembre 2013

Olimpiadi 2024: Roma contro Milano per decidere la candidatura.










Dopo l'annuncio  della vittoria di Tokyo  per organizzare le Olimpiadi del  2020 che frutteranno alla città nipponica qualcosa come 30 Miliardi di dollari che evidentemente all'Italia non servono nonostante le condizioni disastrose in cui versano alcuni stadi soprattutto di atletica iniziano  le polemiche  dopo che Il presidente del consiglio Enrico Letta ha avanzato  la candidatura dell'Italia per l'organizzazione dei Giochi del 2024: ''L'Italia è un Paese grandioso - ha detto  - ma se abbiamo delle scadenze ci impegniamo meglio. E' un tema, quello dei Giochi, su cui lavorerò".

 Ma  come sempre succede da noi,  Roma e Milano le 2 città meglio attrezzate per organizzare l'evento hanno  già iniziato  a litigare in una disputa che non avrà fine. Il sindaco Marino e il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, dicono che la capitale è pronta a riprendere il discorso interrotto da Monti naturalmente migliorando (e non di poco, diciamo noi)  le infrastrutture  dopo che la decisione sarà definitivamente presa. Ma il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, dando seguito a quanto dichiarato dall'assessore allo sport della Regione Lombardia ed ex campione olimpico, il canoista Antonio Rossi, sostiene che grazie agli investimenti per Expo 2015 è Milano la città più pronta per candidarsi.

Dal canto suo Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sembra invece avere le idee chiare su quale città può candidarsi. "Ho sentito il sindaco di Roma, Marino e il Governatore del Lazio, Zingaretti: ci vedremo presto" ribadendo che "C'e' un presupposto di partenza. Senza la vittoria di Tokyo non ci sarebbero state le condizioni per un ragionamento sulle potenzialità di una candidatura che deve tener conto delle persone istituzionalmente coinvolte nella partita. Ad oggi ci sono le possibilità per iscriversi a questa gara ". Sulle frasi di Antonio Rossi: "E' chiaro che, qualora piu' citta volessero avanzare la propria candidatura, toccherebbe al Coni fare le valutazioni, come già successo in passato con Roma e Venezia. Ho molto rispetto di Antonio Rossi ma vorrei capire se parla da assessore regionale allo sport o da membro del Consiglio Nazionale in rappresentanza degli atleti. Nel primo caso, ho rispetto delle sue idee politiche come di quelle di tutti, nel secondo   dico che queste cose andrebbero concordate all'interno del nostro movimento".

LA REDAZIONE

martedì 17 settembre 2013

A Marano (NA) Sabato 14 Settembre, Alessio Guarini nel lungo salta m. 7,88

Alessio Guarino
Lo scorso Sabato a Marano in provincia di Napoli si è svolto il  VIII Meeting Città di Marano.  Il risultato migliore della riuscita manifestazione campana è arrivato dal salto in lungo dove  si fa notare il 7,88 di Alessio Guarini, portacolori delle Fiamme Oro quest’anno atterrato a otto metri in occasione dei tricolori assoluti di fine Luglio a Milano
La manifestazione organizzata dall’ A.S.D. Atletica Marano ha fatto registrare anche il 47.75 di Vito Incantalupo (ASD Enterprise Sport & Service) nei 400 metri, mentre sulla stessa distanza con barriere Aramis Diaz (Riccardi Milano) fa segnare un ottimo  50.10. Nella marcia sempre al maschile i 5.000  vedono all'arrivo nell’ordine Francesco Fortunato (ASD Enterprise Sport & Service) a 21:06.61, Lorenzo Dessi (Fiamme Gialle) a 21:10.62 e Alessandro Cusmai (ASD Enterprise Sport & Service) a 21:30.50


In campo femminle il risultato migliore della giornata è arrivato dalla pedana del lancio del   disco dove  l’azzurra junior Maria Antonietta Basile (ASD Enterprise Sport & Service) ha lanciato l'attrezzo a m. 49,30.

LA REDAZIONE


lunedì 16 settembre 2013

A Pompei (NA) ieri mattina Riva e Reina si sono laureati campioni italiani sui 10 Km di corsa su strada Allievi e Allieve

Nicole Reina
 Pompei ieri mattina 15 Settembre ha consegnato nelle mani di Pietro Riva e Nicole Reina i titoli di Campioni italiani Allievi e Allieve della 10km su strada, manifestazione organizzata in maniera impeccabile dall’ ASD Movimento Sportivo Bartolo. Gli under 18 al via sono stati 54 tutti impegnati nei tricolori che sono risultati tra i più partecipati di questi ultimi anni. A bordo gara era presente anche  il Direttore Tecnico  delle nazionali giovanili Stefano Baldini che ha dato lo stimolo in più a tutti i ragazzi presenti.

Nella gara maschile tutto è andato secondo le previsioni della vigilia, infatti il titolo l'ha conquistato  Pietro Riva dell’ASD Atletica Alba in 31:59.10. Il ragazzo di Cuneo che  quest’anno ha già portato a casa l'ottavo posto agli EYOF di Utrecht (Paesi Bassi),  ha prevalso sugli altri 38 allievi al via arrivando primo davanti a due atleti dell’A.S. La Fratellanza 1874 Alessandro Giacobazzi (32:41.40) e Simone Colombini (33:27.40).

Anche al femminile nessuna sorpresa, ad arrivare davanti a tutti  è stata la milanese Nicole Svetlana Reina. L’azzurrina, quinta ai Mondiali Allievi nelle siepi, nell’ultima parte del tracciato ha imboccato una deviazione non prevista finendo per correre circa 500 metri in più delle compagne. Una distrazione che, visto il margine sulle avversarie, non ha influito sulla vittoria ma che ha ovviamente pesato molto sul crono finale, comunque molto buono, di 36:22.50. Dietro alla portacolori del Cus Pro Patria Milano sono arrivate invece Barbara Vassallo (Atletica Virtus Acireale) in 38:17.60 e Maria Francesca Cinotti del Circolo Canottieri Aniene in 38:32.30.  

LA REDAZIONE                                                                                                                                       


domenica 15 settembre 2013

A Pompei oggi i tricolori Allievi e Allieve della 10km su strada oggi 15 settembre

Pompei ospita i campionati
italiani allievi allieve su strada
Partono oggi a  Pompei (NA) i Campionati Italiani Allievi e Allieve di 10km su strada, organizzati dall’ ASD Movimento Sportivo Bartolo ce  si annunciano molto partecipati: sono 62 in tutto gli under 18 iscritti, 44 Allievi e 18 Allieve.

Nella gara femminile l'attesa maggiore è per la pluri primatista italiana di categoria Nicole Svetlana Reina, in gara al termine di una stagione che l’ha vista conquistare il quinto posto ai Campionati Mondiali under 18 di Donetsk (Ucraina). La portacolori del Cus Pro Patria Milano in realtà rischia di essere una pessima cliente anche per alcuni dei protagonisti della gara maschile, che vede tra i favoriti il cuneese Pietro Riva (ASD Atletica Alba), quest’anno già ottavo agli EYOF di Utrecht (Paesi Bassi), e Alessandro Giacobazzi (AS La Fratellanza 1874). Ma la distanza e la categoria lasciano ampio spazio a sorprese.

LA  REDAZIONE

sabato 14 settembre 2013

I Mondiali di Corsa in Montagna di Krynica-Zdroj( POLONIA) consegnano all'Italia 3 ori, prossima edizione in Italia a Massa

Bernard Dematteis 
 Tre ori, due argenti e un bronzo, è questo il bottino che l'Italia porta a casa dai Mondiali di corsa in Montagna svoltisi a Krynica-Zdroj( POLONIA) con la squadra femminile assoluta dominatrice grazie allo splendido oro di Alice Gaggi e al bronzo di Elisa Desco, mentre gli uomini strappano l’argento sia a livello senior che junior. Stepitosa  la vittoria di Nekagenet Crippa che comquista il titolo di  campione mondiale junior della specialità. Al termine della manifestazione è avvenuto il passaggio della bandiera della WMRA dalla polacca Krynica-Zdroj alla FIDAL, per l'edizione 2014 della rassegna che verrà organizzata a Casette di Massa (MS).

 La sorpresa più bella e inaspettata è  Alice Gaggi che  trascina all’oro una squadra femminile che, privata a 24 ore dal via di un elemento importantissimo come Valentina Belotti (bloccata dal mal di schiena), riesce comunque a  dimostrare eccezionale compattezza, dominando, è il caso di dirlo, la rassegna mondiale . Poi Desco e Gaggi, fianco a fianco, iniziano la grande rimonta: il vantaggio si restringe, la coppia azzurra risale sino ai piedi del podio. L’Italia nella classifica a squadre ha undici punti, davanti a tutti con la metà dei punti delle britanniche seconde classificate (22). Terze le irlandesi con 51 punti.

Ggrande festa anche per la squadra maschile, che si presentava al via con in tasca il titolo continentale di Borovets e con il campione europeo in carica Bernard Dematteis a guidare la spedizione. Con lui i compagni della squadra oro agli Europeo Xavi Chevrier, Martin Dematteis e Alex Baldaccini insieme a Luca Cagnati e Gabriele Abate.  Anche qui la gara si apre con una fuga, quella dello statunitense Max King, (campione mondiale 2011 in Albania) inseguito dai drappelli eritrei ed ugandesi. Gli azzurri rimangono più coperti, con Bernard Dematteis intorno all’ottava posizione e Baldaccini e Martin Dematteis fra i primi venti. Nel secondo dei tre giri previsti avviene il sorpasso dei compattissimi ugandesi: strappano e vanno in testa, seguiti solo dall’eritreo Azeria Teklay, con Martin Dematteis in risalita verso la decima posizione e Luca Cagnati ad affacciarsi tra i quindici.

La gara Junior manda in archivio invece il titolo di Nekagenet Crippa, accompagnato dall’argento della squadra composta anche da Michele Vaia, Nadir Cavagna e Giampaolo Crotti. Per l’Italia arriva così un argento a squadre a quota 29 punti, dietro alla Repubblica Ceca (25 punti) e davanti alla Gran Bretagna di bronzo (32 punti).

LA REDAZIONE

venerdì 13 settembre 2013

Hannes Kirchler a Brugnera nel disco vince con m. 61,18, bene Tania Vicenzino nel lungo

Tania Vicenzino
Domenica scorsa   alla nona edizione del Meeting di Brugnera (PN) il miglior risultato della manifestazione arriva da  Hannes Kirchler rappresentante del gruppo sportivo Carabinieri. Il discobolo altoatesino chiude la gara al primo lancio con 61,18 e poi mette a segno nella serie anche un 59,15 e un 60,57.

Nei 3000 siepi vittoria e bel progresso personale (quasi 12 secondi) per Devis Licciardi (Aeronautica) che ferma il cronometro a 8:30.78 e mette in fila il keniano Jospaht Koech (E-Servizi Atl. Futura Roma) 8:31.75 e Marco Salami (Esercito) 8:44.88. La gara dei 100 metri alla promessa Giovanni Galbieri che si aggiudica la finale in 10.76 (-1.2), dopo essere stato il più veloce delle batterie in 10.68 (+1.4).

Al femminile, invece, successi per la tricolore assoluta Tania Vicenzino (Esercito), 6,21 (+0.9) nel lungo, Valentina Bernasconi (Atl. Mogliano), 4:19.64 (PB) nei 1500 metri, e Silvia Zuin (Atl. Vis Abano), 14.02 (+0.4) nei 100hs.
Risultati : http://www.fidal.it/risultati/2013/COD3996/Index.htm

LA REDAZIONE


giovedì 12 settembre 2013

L'Italia oggi celebra il "Mennea Day" in ricordo del primatista mondiale dei 200 metri

Pietro Mennea
Oggi più di 60 città italiane celebrano il "Mennea Day"a quasi sei mesi dalla prematura scomparsa dell’olimpionico di Mosca 1980. Il mondo dell’atletica e non solo intende celebrarlo nel 34° anniversario di quel 19.72 con cui nel 1979, all’Universiade di Città del Messico, nel quale Mennea stabilì il record iridato del mezzo giro di pista. Un primato che ha resistito  fino al 1996 quando venne battuto dal campione statunitense Michael Johnson.
Roma, Milano, Torino, Firenze sono le città più importanti  che, da nord a sud, daranno vita anche ad una ricca serie di iniziative collaterali (mostre, convegni, etc. ) per questa speciale ricorrenza che attraverserà stadi e centri storici trasformati in piste di atletica. Una giornata per correre insieme, anche senza cronometro, per interpretare liberamente, ognuno a modo suo, quei 200 metri legati indissolubilmente alla “Freccia del Sud”.
A Barletta, città natale di Mennea, è annunciata la presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso che interverrà alla cerimonia di posa di una targa celebrativa del record del mondo presso lo stadio comunale della cittadina pugliese. Ovunque si potrà partecipare (i tesserati nella manifestazione agonistica, i non tesserati in quella promozionale) versando una quota simbolica di iscrizione, fissata in un euro, e destinata alla Fondazione Pietro Mennea Onlus, organizzazione voluta dal campione azzurro ed impegnata in iniziative di solidarietà sociale.
 La giornata in ricordo di Mennea sarà caratterizzata da tanti personaggi dell'atletica e del mondo dello sport: Tommie Smith e Alberto Juantorena, indimenticabili campioni del passato (come per Mennea, quando l'oro olimpico diventa leggenda) giunti in Italia appositamente per l'occasione.
LA REDAZIONE

mercoledì 11 settembre 2013

Valeria Straneo dopo l'argento a Mosca parteciperà domani alla conferenza stampa al Villaggio Benessere Bellavita (AL)

VALERIA STRANEO













Domani12 Settembre alle ore 11.00  presso il Villaggio Benessere Bellavita in provincia di Alessandria, la Vice Campionessa Mondiale di Maratona ai recenti Mondiali di atletica leggera di Mosca, parteciperà alla conferenza stampa organizzata in suo onore. La medaglia d'argento, in quella occasione si racconterà come donna, come mamma di due figli e soprattutto come atleta spiegando agli intervenuti i sacrifici necessari per raggiungere questo tipo di risultati sportivi. Ricordiamo che l'atleta alessandrina è stata l'unica medaglia  italiana ai mondiali moscoviti di metà Agosto.

 Il  Villaggio Benessere BELLAVITA che ospiterà l'evento è  da sempre il punto di riferimento per la preparazione atletica di Valeria. Il Bellavita, si trova ad appena 6 km dal centro di Alessandria, è una struttura unica nel suo genere per dimensioni e servizi, 16.000 metri quadri di benessere, relax e divertimento. Gli sportivi, professionisti e non, qui possono godere di 1.300 mq di palestra con ampie sale panoramiche, macchine di ultima generazione, piscina con 5 corsie, potendo sempre contare poi sulla competenza di istruttori altamente qualificati.
LA REDAZIONE

lunedì 9 settembre 2013

Galvan ieri a Rieti fa il personale nei 200 metri in 20.50

Matteo Galvan
 Matteo Galvan si mette di nuovo in evidenza e nei 200 metri con il tempo di 20.50 stabilisce il primato personale  (prec. 20.62 agli Europei Under 23 a Kaunas 2009) e la 10^ prestazione italiana all-time. A meno di 2 giorni dal primato personale nei 400 metri (45.35 in Diamond League a Bruxelles) è quarto preceduto dal giamaicano Rasheed Dwyer (20.30/+0.2), dall'ucraino Smelyk (20.39) e dal britannico Clarke (20.44).

Concluso anche lo IAAF World Hammer Throw Challenge. La finale di Rieti va all'olimpionico ungherese Krisztián Pars che con 79,80 si prende la rivincita di Mosca sull'iridato polacco Pawel Fajdek (76,29). Il capitano azzurro Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle), settimo in Russia, chiude al quarto posto grazie al 74,50 del suo lancio d'apertura. Podio mondiale ribaltato anche al femminile con l'argento Anita Wlodarczyk che ha la meglio, 76,57 a 73,90, sulla russa Tatyana Lysenko, campionessa sia a Londra 2012 che a Mosca 2013. Nel disco femminile, la croata, olimpionica e iridata della specialità, Sandra Perkovic spedisce il suo attrezzo a 66,12 e fa suo pure il primato del meeting, mentre nel getto del peso il polacco, oro delle ultime due edizioni dei Giochi Olimpici, Tomasz Majewski vince con 20,30 al quarto lancio
Nello stadio "Raul Guidobaldi"si   mette in luce anche l'australiana, campionessa olimpica dei 100hs, Sally Pearson senza rivali in 12.64 (+0.5). Nell'alto la russa Irina Gordeyeva svetta ad 1,99 sulla connazionale olimpionica Anna Chicherova (1,96).

 Belle sfide nel mezzofondo veloce con i successi di Silas Kiplagat, 3:30.13 nei 1500, quarto crono mondiale 2013, e della sudafricana Caster Semenya, 1:58.92 negli 800. 100 metri allo statunitense Walter Dix, l'unico sotto il muro dei 10 secondi, 9.99 (+0.7).
C'è stata anche una migliore prestazione mondiale stagionale nei 300 metri che il patron del meeting Sandro Giovannelli ha scelto di far divenire un appuntamento fisso in onore di Pietro Mennea che qui nel 1979 la corse 32.23. La vittoria è andata allo staffettista della 4x400 giamaicana, argento a Mosca, Rusheen McDonald 31.97 sull'azzurro Diego Marani (32.85). A premiarlo è stato Tommie Smith, l'indimenticabile campione olimpico e primatista iridato dei 200 metri a Città del Messico 1968, ospite d'onore del meeting reatino insieme a Alberto Juantorena (campione olimpico di 400 e 800 metri a Montreal 1976, primatista del mondo degli 800). Il 12 settembre in tutta Italia (oltre 60 le città coinvolte in sfide per tutti sui 200 metri) scatta il "Mennea Day".
La redazione

sabato 7 settembre 2013

Un grande Bolt conclude la sua stagione in 9"90 nell'ultima finale della Diamond League di ieri



L'ultima finale della Diamond League IAAF 2013  a Bruxelles, di ieri 6 settembre è stata illuminata dalla  Giamaica dominatrice della velocità, con i successi di Usain Bolt nei 100 metri (9.80, vento +0.6). Nesta Carter e Justin Gatlin finiscono rispettivamente terzo e quarto, entrambi con 9.94, preceduti dal rientrante (ai massimi livelli) Michael Rodgers, secondo con lo stagionale portato a 9.90.  Warren Weir nei 200 (19.87, -0.2) e di Shelly-Ann Fraser-Pryce nei 100 metri donne (10.72, -0.3). Gran tempo di Mohammed Amman negli 800 metri: 1:42.37, record etiope, miglior prestazione mondiale 2013 e nona all-time.
L'Italia ha sorriso finalmente con Matteo Galvan che  prosegue la super striscia di prestazioni post Mondiale, firmando il personale nei 400 metri (terzo posto in un eccellente 45.35, quarta prestazione italiana di sempre). Tra le altre performance degne di sottolineatura, i 2,00 nell'alto della russa Shkolina e i 5,96 nell'asta del francese Renaud Lavillenie. Altri azzurri impegnati nella capitale belga: Schembri ottavo nel triplo (16,25), Grenot settima nei 400 (51.19), Benedetti settimo nella serie B degli 800 metri (1:48.15).

C’è ancora dinamite, nei piedi delle saltatrici in alto: Svetlana Shkolina supera i 2,00 e vince il match con la connazionale Anna Chicherova (1,98), bissando il risultato a sorpresa dei Mondiali; terzo posto per la svedese Emma Green Tregaro, 1,96. Sempre in tema di salti in elevazione, conferma dalle parti dei sei metri per Renaud Lavillenie: il francese vola oltre i 5,96 e si concede anche tre tentativi (falliti) a 6,04: ottimo modo per rendere meno amaro il finale di stagione, dopo l'inattesa sconfitta nel mondiale moscovita.
Si difende Libania Grenot (Fiamme Gialle) nei 400 metri, chiusi al settimo posto con un discreto 51.19. L’azzurra si fa apprezzare per la buona retta finale, anche se, a conti fatti, termina abbastanza lontana dalle migliori (vittoria alla statunitense Hastings, 50.36). Giordano Benedetti (Fiamme Gialle) non brilla particolarmente nella serie B degli 800 metri, finendo settimo in 1:48.15 (vittoria allo statunitense Brandon Johnson, 1:45.45). In chiave azzurra, da sottolineare anche il quarto posto nei 200m paralimpici (cat. T43/T44) di Giusy Versace (30.07).

La redazione

venerdì 6 settembre 2013

Oggi va in scena l'ultima tappa della Diamond League a Bruxelles con Usain Bolt, Schembri, Grenot e Benedetti.

Usain Bolt
Questa sera , si conclude a Bruxelles la IAAF Diamond League 2013 dopo 13 tappe che in 5 mesi hanno attraversato 3 continenti. Archiviata a Zurigo, la prima delle due finali del circuito, il Memorial Van Damme torna ad accogliere per l'ultima volta quest'anno le stelle dell'atletica mondiale con tanti medagliati dei recenti Mondiali di Mosca, compreso Usain Bolt impegnato nei  100 metri contro lo statunitense Justin Gatlin.

Per l'Italia sono tre gli atleti che hanno vestito la maglia azzurra in occasione della rassegna iridata a partire dal triplista Fabrizio Schembri. Il carabiniere lombardo alle ore 20:28  ritroverà in pedana tutto il podio della finale che l'ha visto ottavo ovvero il francese Teddy Tamgho (terzo triplista di sempre oltre il muro dei 18 metri con 18,04), l'argento cubano Pedro Pichardo e il bronzo statunitense Will Claye affiancato dal connazionale olimpionico Christian Taylor.

L'altra azzurra in gara sarà   Libania Grenot (Fiamme Gialle) impegnata nei 400 piani. La velocista delle Fiamme Gialle alle ore 20:55  andrà sui blocchi di partenza con l'iridata britannica Christine Ohuruogu che sull'anello del Luzhniki aveva messo in fila Amantle Montsho e Antonina Krivoshapka, entrambe presenti anche a Bruxelles. Nella seconda serie degli 800 metri (ore 19:42) è, invece, atteso Giordano Benedetti (Fiamme Gialle), il mezzofondista trentino quest'anno miglioratosi ad 1:44.67 e che a Mosca era arrivato in semifinale.

la redazione

giovedì 5 settembre 2013

Al Palio della Quercia di Rovereto del 3 Settembre, Bohdan Bondarenko campione del mondo di mosca salta m. 2,31 nell'alto

Matteo Galvan
Martedi 3 Settembre al Al 49° Palio Città della Quercia di Rovereto  Bohdan Bondarenko, vince la gara del salto in alto  con  2,31 fallendo due tentativi a quota 2,36 nella sua ultima gara di un stagione che lo ha visto vincere il campionato Mondiale a Mosca. L'azzurro Silvano Chesani (Fiamme Oro), chiude terzo a 2,28 dopo aver provato anche  il record italiano a 2,34.

 Bella prova di Matteo Galvan che si aggiudica i 400 in 45.55, ennesimo tempo dell’anno sotto i 46 secondi, e batte l’argento mondiale della 4x400 Rushen Mcdonald. Nel triplo Fabrizio Schembri manca di poco il successo sull’argento mondiale Pablo Pedro Pichardo: finisce 16,83 (-0.7) a 16,58 (-0.5). Arrivo in solitaria  negli 800 del vice campione mondiale degli Nick Symmonds, vincitore in 1:44.75 mentre Giodano Benedetti è quarto in 1:46.67.
L’altro record del meeting è quello di Yuliya Kondakova che nei 100 ostacoli arriva sulla linea d’arrivo in 12.80 (+0.7), davanti alla giamaicana Andrea Bliss. Micol Cattaneo (Carabinieri) conclude con il sesto piazzamento in 13.22. I 400 ostacoli sono del cubano Omar Cisneros (48.51), quarto agli ultimi mondiali, mentre nei 3.000 siepi si impone la kenyana Purity Cherotich Kirui in 9:49.32.
La russa finalista a Mosca Anna Pyatykh vince il triplo, senza grosse difficoltà, in 13,71 (-0.4) davanti alla bulgara Gabriela Petrova  che atterra a 13,62 (-0.3). Dariya Derkach (Acsi Italia Atletica), è quarta con la misura di 12,68 (+0.7). Allo stadio della Quercia va in scena anche una bella gara dell’asta con Kristina Gadschiew capace di battere, con 4,61, la statunitense Mary Saxer (4,53). La tedesca prova anche a valicare l'asticella posta a 4,71, ma inutilmente. Nessuna sorpresa nel disco dove la medaglia di bronzo dei mondiali Yarelys Barrios (Cuba) si impone in 62,39. Valentina Aniballi (Esercito) è sesta con un lancio di 54,09, Laura Bordignon (Fiamme Azzurre) settima con 51,73.
atleticanews

mercoledì 4 settembre 2013

Montagna, per l'Italia tre ori dai Mondiali Master di Janské Lázně, in Repubblica Ceca, con due ori a squadre e uno individuale

 I XII Campionati Mondiali di Corsa in Montagna Master che  hanno visto al via circa 500 atleti, tra cui 50 quelli arrivati dal nostro paese, svoltisi a Janské Lázně, in Repubblica Ceca, sabato 31 agosto si sono conclusi per l'Italia  con due ori a squadre e uno individuale. Le due vittorie di team sono arrivate entrambe nella stessa categoria, la M65.
 L'oro individuale per l’Italia è arrivato da  Giuseppe Antonini (Atletica Paratico), davanti a tutti tra gli MM40 in 41:40. Sale di nuovo sul podio anche Franco Torresani, o meglio Don Franco, sacerdote della parrocchia di Coredo tesserato per l’Atletica Trento CMB che raccoglie l’ennesima medaglia internazionale nella corsa in montagna: Torresani è secondo in 40:54 preceduto di quattro secondi dal britannico Robert Craig (50:50) nella categoria MM50.
L'oro a squadre arriva invece grazie all' altro argento della friulana Marta Santamaria (Atletica Brugnera Friulintagli), che con 49:25 si arrende solo alla migliore in assoluto sul percorso di Janské Lasne, la ceca Ivana Sekyrova (47:15) e da quello di  Annamaria Galbani (ASD La Michetta Milano, 57:27), dal quinto posto di Rosy Pattis e del decimo di Annaliese Kofler. E’ terzo invece Bruno Innocente del GS Valsesia tra gli MM70 (55:01).
La squadra maschile composta da Marino Portigliotti (GSA Valsesia), anche lui capace di conquistare l’argento, da Aurelio Moscato al quarto posto e da Vittorio Poles (decimo). E se gli M65 conquistano il primo posto gli uomini salgono altre quattro volte sul podio: gli M35 composti da Gianluca Scarcia, Gionni Morocutti e Alessandro Morassi sono secondi così come gli M40 (Giuseppe Antonini, Antonello Morocutti e Diego Zanoni) e gli M65 (Vincenzo Imbrosci, Milan Claudio, Ettorino Formentin). Medaglia di bronzo invece per gli M50 di Franco Torresani, Michele Odorizzi e Piermario Flora.
RISULTATI COMPLETI DEI CAMPIONATI : http://www.maratonstav.cz/page.php?id=126
AN-la redazione

lunedì 2 settembre 2013

A Feltre Daniele Meucci si aggiudica il Giro delle Mura che proclama anche i campioni italiani master della 10km su strada

Daniele Meucci
Sabato scorso a Feltre Daniele Meucci ha vinto per la seconda volta  il Giro delle Mura.  L’azzurro era stato l’ultimo nel 2008 italiano a vincere la prestigiosa gara bellunese e  si è ripetuto proprio sabato 31 agosto aggiudicandosi la venticinquesima edizione. Meucci ha completato i 9,5 km di gara in 27’21”, precedendo il giovane keniano John Kosgei, staccato di 17”, e Marouan Razine, giunto a 23” dal vincitore. Quarto un altro italiano, Domenico Ricatti, battuto in volata da Razine.

Azzurra anche la Seven Laps, vinta dalla coppia formata da Giulia Alessandra Viola e Yuri Floriani. Lo spettacolo del Giro delle Mura era iniziato con i campionati italiani master, individuali e di società, sulla distanza dei 10 km. Oltre 800 gli atleti complessivamente in gara, venti le maglie tricolori assegnate. Titoli di società ai genovesi del Cambiaso Risso Running Team e alle romagnole dell’Atletica 85 Faenza.Di seguito l'elenco dei CAMPIONI ITALIANI MASTER 2013:

UOMINI - MM35: Gianluca Borghesi (Imola Sacmi Avis) 31’16”. MM40: Maurizio Leone (Cosenza K42) 32’33”. MM45: Valerio Bignone (Cambiasso Risso Running Team) 32’33”. MM50: Gianluca Grassi (C.T.L. 3 Atletica) 34’52”. MM55: Carlo Visani (Atl. 85 Faenza) 35’44”. MM60: Michele Gallo (Pod. Valtenna) 36’16”. MM65: Dario Rappo (Masteratletica) 38’34”. MM70: Andrea Nicolai (Amatori Atl. Carrara) 43’34”. MM75: Nino Menghi (Mameli Ravenna) 46’46”. MM80: Giovanni Guerini (Alta Valseriana) 52’14”. MM85: Leonardo Palmisano (Alberobello Running) 1h15’52”. SOCIETA’: 1. Cambiaso Risso Running Team GE 324, 2. Gr. Santarossa Brugnera PN 280, 3. Atl. Valdobbiadene Gsa TV 264.

DONNE - MF35: Palma De Leo (Gs Lammari) 36’14”. MF40: Silvia Pasqualini (San Giacomo Banca della Marca) 36’18”. MF45: Donatella Vinci (Road Runners Club Milano) 38’35”. MF50: Nadia Dandolo (Asi Atl. Roma) 38’18”. MF55: Maria Lorenzoni (Atl. 85 Faenza) 42’18”. MF60: Ivana Dall’Armi (Atl. Aviano) 44’59”. MF65: Jolanda Corelli (Gruppo Generali Trieste) 52’04”. MF70: Ofelia Mariani (Runners Chieti) 57’19”. MF75: Maria Cristina Fragiacomo (Atl. Aviano) 1h02’27”. SOCIETA’: 1. Atletica 85 Faenza RA 302, 2. Runners Chieti 283, 3. Atl. Aviano 278.

LA REDAZIONE

domenica 1 settembre 2013

E' tornato Andrew Howe al Decanation di Valence (Francia) di Sabato 31 Agosto

Finalmente  è ritornato in pedana nel salto in lungo Andrew Howe  senza quei problemi fisici che lo hanno tormentato in questi ultimi tre anni.                                                                                                                        Al Decanation di Valence (Francia) di ieri Sabato 31 Agosto,  l'azzurro ha partecipato all'incontro per rappresentative che ha visto l'Italia (classificatasi all'8° posto)  confrontarsi con Francia, Stati Uniti, Russia, Germania e Cuba, Balcani (Albania, Armenia, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Moldavia, Montenegro, Romania, Macedonia, Serbia and Turchia) e Paesi Scandinavi (Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia). La competizione ha segnato il ritorno alle gare del   vice campione mondiale che ha chiuso la gara  con  un incoraggiante 7,43. Ma  la bella notizia  è che Andrew Howe è tornato ed è  pronto ad affrontare le  nuove sfide che lo aspettano.

 Bene l' esordiente in azzurro Valentina Bernasconi nei 1.500. La trevigiana , gestisce bene la gara tattica e si batte con determinazione. L’ultimo giro cronometrato in meno di 62 secondi le vale un 4:29.82 ma soprattutto un buon quinto posto.La gara è vinta dalla tedesca Diana Sujew.
I 400 femminili sono tra le gare migliori a livello tecnico di questo Decanation: li vince Francena Mccorony, argento nella 4x400 americana a Mosca e oro Olimpico a Londra: per lei un buon riscontro cronometrico di 50.53. . Elena Maria Bonfanti corre in un 53.13, tecnicamente un buon risultato. Nelle altre gare nell'asta Renaud Lavillenie, beniamino di casa, dopo qualche tentennamento iniziale, supera i  5,70 e vince la gara. Marco Boni finisce ottavo con 5,10 (tre errori a 5,30) per l'Italia. La vittoria nel martello maschile va a Sergey Litvinov sul tedesco Markus Esser, 74,30  per il figlio  d'arte contro il 74,10 del redesco. Simone Falloni si piazza ottavo con m. 68,48.  Stesso piazzamento, ottavo posto  per la tricolore Assoluta Micaela Mariani che lancia  l’attrezzo a 60,37 controllata da  Nicola Vizzoni,in questa occasione nelle vesti di tecnico. Prima è la Campionessa Olimpica e mondiale Tatyana Lysenko a cui basta un tranquillo  71,86. Il 16,22 nel peso di Julaika Nicoletti (stessa misura al primo e al terzo lancio) le vale un piazzamento ai piedi del podio, che rileva il lancio alle soglie dei 20 metri della vincitrice, la russa Evgeniia Kolodko.
Nei 100 metri  il più veloce è Mickael Rodgers, argento mondiale a Mosca con la 4x100 statunitense, in 10.21 (-1.5) davanti al francese Emmanuel   Biron (10.30). Barbara Pierre che vince in 11.18 (-0.9) e dalla bulgara "italiana" Ivet Lalova, seconda in 11.54. Negli 800 metri  si impone la medaglia d’argento di Mosca, l’americano Nick Symmonds in 1:49.69 sul tedesco Dennis Kruger (1:49.95). Tra le donne  va in scena l’assolo di Alysia Montano, che  va in fuga sin dai primi metri: la statunitense  vince per distacco in 2:00.59.  Nei 100 metri con ostacoli  infine, Micol Cattaneo sigla un buon 13.28  nella gara vinta da Cindy Billaud in 12.85.

di A.N.