mercoledì 30 aprile 2014

Meeting Nazionale Citta' di Palmanova (UD), domani sono attesi Alessio Guarini e Tania Vicenzino

Tania Vicenzino attesa nel lungo
Sono annunciati Alessio Guarini e Tania Vicenzino al XII Meeting Nazionale Citta' di Palmanova (UD), in calendario giovedì primo maggio e organizzato dalla Libertas Friul Palmanova. La portacolori dell’Esercito dovrebbe essere in pedana nel lungo insieme alla campionessa europea junior del triplo Ottavia Cestonaro (Forestale). Guarini, campione italiano in carica, ha un primato personale di 8 metri esatti risalente proprio all’ultima edizione dei Tricolori Assoluti a Milano.
Nel giavellotto è annunciata la portacolori dell’Esercito Sara Jemai al fianco della primatista under 18 Ilaria Casarotto (Atletica Vicentina). Restando ai lanci ecco Nazzareno di Marco (Fiamme Oro) e Stefano Petrei (Malignani Libertas Udinese) nel disco e la discobola Laura Bordignon (Fiamme Azzurre) iscritta sia nella sua specialità d’elezione con Elisa Boaro (Libertas Friul Palmanvoa) che nel peso. Interessante la pedana dell’alto che attende i giovani Marco Gelati (Pro Sesto), Lorenzo Biaggi (Riccardi) e Eugenio Rossi (BIotekna Marcon) con le due portacolori dell’Atletica Brugnera Friulintagli Erika Franzolini e Joyce Mattagliano alle prese con la concorrenza del bronzo tricolore dei 1500 Valentina Bernasconi (Mogliano) con Mattia Picello atteso nella gara maschile. Francesco Cappellin (Aeronautica) è iscritto invece ai 200.

martedì 29 aprile 2014

Tricolori Master 2014 di mezza maratona, vincono Claudia Pinna e Raymond Komen

CLAUDIA PINNA
Sono stati il keniano Raymond Komen e Claudia Pinna applauditissima dal pubblico di casa ad aggiudicarsi la Chia Laguna Half Marathon 2014, mentre l’azzurra Veronica Inglese (Esercito) e il britannico Stuart Stokes vincono la 10km. La manifestazione, andata in scena lungo la spettacolare costa cagliaritana, ha ospitato i Campionati Italiani Master di Mezza Maratona domenica 27 aprile.
Tra le donne Pinna, Campionessa Tricolore della distanza nel 2013, si impone in 1h19:38 davanti alla etiope Tarikua Abera arrivata in 1h21:24. Al terzo posto un’altra atleta sarda, Roberta Ferru in 1h24:29. Nei 10km Veronica Inglese, campionessa italiana sia della distanza che di cross, ha chiuso in 35:29, nono tempo assoluto. A completare il podio Deborah Toniolo (Forestale) in 36:27 e Laila Soufyane (Esercito) in 37:12.
Al maschile Komen si è aggiudicato la gara, che ha visto 1.043 arrivati nei 21,097 chilometri e 437 nella non 10 chilometri, con il crono di 1h09:19 e precedendo due italiani: Francesco Minerva (Dynamyk Fitness) arrivato in 1h10:29 e Fabio Bernardi (Santarossa Brugnera) terzo con 1h10:49. Il più veloce a livello assoluto è invece un britannico, Stuart Stokes primo in 32:13 davanti al Campione Italiano 2014 di Maratona Danilo Goffi (Monza Marathon Team) che chiude in 32:24. Terzo posto per l’isolano Mattia Scalas (Serramanna) in 32:33.
Curiosità: tra i tanti runner delle non competitive anche il Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti, che si è cimentato nella 10 km. Per precauzione ha preferito non prendere parte alla gara invece la vicecampionessa del mondo di maratona Valeria Straneo, alle prese con un lieve fastidio fisico.
I CAMPIONI ITALIANI MASTER 2014 DI MEZZA MARATONA:
UOMINI
SM35: Francesco Minerva (Dynamyk Fitness) 1h10:29
SM40: Fabio Bernardi (Santarossa Brugnera) 1h10:49
SM45: Gerardo Selce ( ASD Podistica Sele) 1h15:59
SM50: Luigi Pontani (Atletica Avis Perugia) 1h16:22
SM55: Giovanni Congiu (Pol UTA 2000) 1h23:46
SM60: Adolfo Accalai (Atletica 75 Cattolica) 1h24:50
SM65: Elio Rubis (Valle Brembana) 1h29:33
SM70: Giulio Passot (ASD Runners Chieti) 1h39:51
DONNE
SF35: Claudia Pinna (CUS Cagliari) 1h19:38
SF40: Paola Garinei (AVIS Perugia) 1h29:09
SF45: Roberta Ferru (Atl. Olbia) 1h24:29
SF50: Margherita Grosso (Brancaleone Asti)1h32:23
SF55: Maria Canu (Alghero Marathon) 1h44:51
SF60: Gabriella Martini (Podistica Savonese) 1h48:36
SF65: Giovanna Mondini (Marathon Cremona) 1h50:19

lunedì 28 aprile 2014

Maratona di Padova, vince l'azzurra Fatna Maraoui

Fatna Maraoui

Finalmente la Maratona di Sant’Antonio, manifestazione sportiva per eccellenza di Padova, ha regalato all’Italia la vittoria di Fatna Maraoui.  L’azzurra nella Maratona di S. Antonio si è imposta con autorità in 2h36:32, staccando di tre minuti la portoghese Vera Nunes, al traguardo in 2h39:30. L’azzurra, alla seconda maratona della carriera, migliora così il precedente 2h37:22 realizzato a Venezia nel 2007. Quest’anno aveva corso nella mezza maratona in occasione dei Mondiali di Copenaghen, realizzando un 1h12:49 sulla mezza distanza in cui ha un personale di 1h10:08 (Cremona 2011). A Padova, in una giornata appesantita dalla pioggia, completa il podio una delle favorite della vigilia (con un primato personale di 2h35:13), la kenyana Rose Chepchumba a 2h40:23.
Tra gli uomini invece tutto nella norma con la vittoria che è andata all’atleta Kimani Pharis che ha tagliato il traguardo in 2 ore 12 minuti e 3 secondi precedendo di solo un secondo il brasiliano Franck Caldeira. Anche qui un po’ di azzurro con il terzo di Fabio Mella, mentre al quarto posto si è classificato un corridore padovano Giuliano Virgis con il tempo di 2 ore 32 minuti e 45 secondi. Nella categori carrozzine infine il primo posto è andato a justin Levene. Alla fine, un buon successo di pubblico e partecipanti nonostante il tempo incerto che poteva rovinare la festa.


domenica 27 aprile 2014

Record italiano allieve nel martello per Lucia Prinetti Anzalapaya

Ieri a a Novara Lucia Prinetti Anzalapaya (PGS Vercelli) ha migliorato il limite nazionale di categoria che già le apparteneva. Dopo il 65,95m nel lancio del martello ottenuto il 12 aprile a Santhià (VC), record italiano categoria allieve, l’allieva di Giorgio e Renzo Reggiani si è ripetuta ieri in occasione della 1° tappa del Grand Prix Regionale Lanci Fidal Piemonte, portando il nuovo limite italiano della categoria a 67,32m. Ottima tutta la serie di lanci di Prinetti Anzalapaya, con ben tre prove sopra il precedente limite di 65,95m: 66,06m – N – N – 66,65m – 67,32m – 63,19m.
Con 67,32m Lucia Prinetti si piazza al secondo posto nelle liste stagionali europee dietro al 73,97m dell’ungherese Zsofia Bacskay e davanti al 65,72m della finlandese Krista Tervo, statistica davvero interessante in vista dei Trials Europei di Baku (30 aprile – 1 maggio) utili alla qualificazione per i Giochi Olimpici della Gioventù di Nanjing (16-28 agosto).
Si tratta del quarto limite nazionale giovanile riscritto in 48 ore, dopo quelli di Marta Zenoni (che nei 1000 ha migliorato il limite Allieve di Gabriella Dorio) e Ilaria Verderio (MPI Allieve nei 500) a Milano giovedì 24 aprile e la MPI Cadette del peso (che apparteneva alla primatista assoluta Chiara Rosa) siglata ieri venerdì 25 aprile a Nova Milanese da Sydney Giampietro.

sabato 26 aprile 2014

Hannes Kirchler nel Disco a San Diego (California) ottimo 63,33

Hannes Kirchler 
Grande prestazione di Hannes Kirchler ieri a Chula Vista (San Diego, California) dove l’azzurro è in raduno da qualche giorno insieme a diversi specialisti azzurri dei lanci. Il Carabiniere di Merano ha scagliato il suo disco a 63,33, che oltre a soddisfare lo standard per gli Europei di Zurigo rappresenta anche la sua terza misura di sempre dopo il primato personale del 2007, 65,01 a Bolzano, e il 63,58 siglato a Tarquinia nel 2011. Nel dettaglio ecco la serie del trentaseienne, che domani tornerà in pedana a San Diego: 63.33 – N –N - 60.98 - 60.35. Kirchler è stato quinto nella gara - ben 28 i discoboli in pedana - vinta dall'australiano undicesimo a Mosca Julian Wruck con 64,73 davanti a Jared Schuurmans (64,42) e allo svedese Daniel Stahl (64,30). Ottavo posto invece per Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) con una serie molto regolare che ha avuto la sua punta nel primo lancio da 60,51 (gli altri lanci: 60,45 – 59,21 - N – 59,79 – N). Ha ottenuto 57,34 invece Federico Apolloni (Aeronautica). Giornata no per Daniele Secci (Fiamme Gialle), quest'anno già capace di un 19.25 indoor, che nel peso ha lanciato 17,88 (quarto) nella gara vinta da Joe Kovacs con 21,47.
A Chula vista si sono visti in azione anche i Campioni Olimpionici in carica di salto in lungo Greg Rutherford e Brittney Reese: il britannico è atterrato in 8,51 (+1.7), primato personale migliorato di 19 centimetri: il precedente 8,32, l'aveva stampato al Golden Gala di due anni fa, un centimetro in più della misura che gli è valsa l'oro all'Olimpiade di Londra. Dietro di lui Tyron Stewart, che con 8,39 (+2.0) si installa al secondo posto delle liste mondiali stagionali dietro proprio a Rutheford. La statunitense Reese è arrivata invece alla misura di 6,87 (+2.6), ottenendo con vento regolare un 6,62 (+1.9). Nel disco femminile, 62,29 per la venticinquenne Ashley Whitney.
IL TEAM

venerdì 25 aprile 2014

Tricolore master di mezza maratona, Domenica al via in Sardegna a Chia (Cagliari)

Domenica a Chia (Cagliari) è in programma la Half Marathon manifestazione che ospiterà il Campionato Italiano individuale e di Società di mezza maratona per la categoria over 35. Stella assoluta della rassegna sarà la vicecampionessa del mondo di maratona Valeria Straneo (Runner Team 99), un’affezionata di queste strade su cui ha già festeggiato due vittorie.
Nel 2012 si aggiudicò la 10km, mentre un anno fa vinse sulla mezza distanza. Proprio in Danimarca si è messa in luce anche la giovane Veronica Inglese portando il primato personale a 1h10:57: la pugliese dell’Esercito, tricolore assoluta in carica di 10km e cross, è attesa in gara a Chia sui 10km insieme alla maratoneta Deborah Toniolo (Forestale), alla compagna di club Laila Soufyane e Claudia Pinna (CUS Cagliari).
Al maschile da seguire il neo campione italiano assoluto Danilo Goffi (Monza Marathon Team), argento europeo di maratona a Budapest 1998 dopo il quarto posto ai Mondiali di Atene 1997 e Giovanni Ruggiero (Runners Footworks). Intanto nelle iscrizioni è stata superata quota 1600, con altrettanti attesi a partecipare nella non competitiva da 10 chilometri.

giovedì 24 aprile 2014

Risultati Maratonina di Prato del 21 Aprile

E’ andata in scena come di consueto nel giorno di pasquetta la Maratonina di Prato, 21.097km che nel corso delle sue 26 edizioni ha visto la partecipazioni di molti atleti africani poi saliti alle cronache internazionali. Quest’anno la vittoria è andata a Julius Rono ed Hellen Jepkurgat: il giovane 23enne dell’atletica Recanati chiude in 1h03’34″ davanti alla sorpresa Silas Ngetich (1h03’39″) ed al marocchino Hicham Boufars (1h04’30″).Solo settimo l’aviere Riccardo Passeri che completa la gara in 1h07’12″.
Tra le donne la Jepkurgat, 13ma assoluta, domina con l’ottimo crono di 1h10’41″, podio completato da Rodah Tanui (1h13’15″) e Jane Chelagat (1h16’39″).
IL TEAM

mercoledì 23 aprile 2014

Ospedaletto Trofeo di Pasquetta: vince Chatbi

Il vincitore Jamel Chatbi 
La vittoria di Jamel Chatbi e il terzo posto di Federica Dal Ri impreziosiscono la XXXII edizione del Trofeo di Pasquetta - Trofeo Cassa Rurale della Valsugana e Tesino di Ospedaletto (Trento) organizzato ieri lunedì 21 aprile dall'Us La Rocchetta in collaborazione con il GS Valsugana. Nella gara maschile il successo è andato all'atleta della Riccardi Milano Jamel Chatbi (15:47) che nell'ultimo chilometro e mezzo (dei cinque e mezzo totali) ha staccato di dodici secondi il vincitore dello scorso anno, il ruandese della Toscana Atletica Sylvain Rukundo (15:59). Sul podio anche Gabriele Carletti (Athletic Terni), al terzo posto in 16:11. Nella lotta per il podio, molto probabilmente, si sarebbe inserito con determinazione anche il portacolori della squadra di casa Nekagenet Crippa, rallentato però da una caduta a metà gara e giunto al quinto posto in 16:20 dietro al veneto Paolo Zanatta (Fiamme Oro, 16:20). Sui 3,5 chilometri riservati alle donne si mette in luce Federica Dal Ri (Esercito) che rientra alle gare dopo la maternità e ricomincia dove aveva lasciato due anni fa, vale a dire dal terzo posto ad Ospedaletto. Dopo lo stop di qualche mese per mettere al mondo la piccola Chiara (oggi sul tracciato a seguire mamma Federica insieme a papà Gabriele e ai nonni materni), Da Ri ha duellato a lungo con Eleonora Berlanda (Fiamme Oro), per poi superarla nel finale (11:06 a 11:10). A vincere la classica valsuganotta è Gladys Kemboi (ACSI Italia Atletica) in 10:52 davanti a Rebeca Korir (Atletica 2005, 10:58).

(da comunicato stampa CR FIDALTrentino)

martedì 22 aprile 2014

Maratona di Boston, quest'anno a trionfare è stato lo sport

 Si è corsa ieri  l’edizione numero 118 della maratona più vecchia degli Stati uniti a Boston ad un anno dai gravi fatti di cronaca che colpirono questa manifestazione il 15 aprile del 2013. Una volta tanto a vincere è stata l’atletica e soprattutto i 36.000 partecipanti che sisono presentati al via addirittura in 9.000 in più rispetto all’anno scorso onorando nel migliore dei modi il ricordo delle vittime dell’attentato.
La maratona maschile è stata vinta da Meb Keflezighi, che ha tagliato per primo il traguardo in 2 ore 8 minuti e 37 secondi. Keflezighi, arrivato negli Stati Uniti molto tempo fa in fuga dall’Eritrea sconvolta dalla guerra, è il primo americano a vincere la maratona di Boston dal 1983 ed indossava una pettorina con i nomi delle tre persone uccise nell’attentato e il nome di un ufficiale di polizia probabilmente ucciso da uno degli attentatori all’Mit nei giorni successivi. Le vittime dell’attentato alla maratona di Boston dello scorso anno sono il bambino di 8 anni Martin Richard, la 29enne Krystle Campbell e la 23enne Lingzi Lu.
Tra le donne, invece, si è imposta per il secondo anno consecutivo (e per la terza volta in carriera) la kenyana Rita Jeptoo, che ha preceduto l’etiope Buzunesh Deba con il tempo di 2 ore 19 minuti e 59 secondi.
Il Team di AN


sabato 19 aprile 2014

Mondiali atletica 2019: le candidate saranno Spagna-Qatar- Stati Uniti

Sarà una delle seguenti città la sede che ospiterà i Campionati del Mondo di Atletica leggera del 2019 dopo che le due prossime edizioni sono già state assegnate e si svolgeranno nel 2015 Pechino dal 22 al 30 agosto e nel 2017 a Londra dal 5 al 13 agosto.
La prima delle tre candidate è Barcellona, dove la grande atletica ha già vissuto un momento magico durante i Giochi Olimpici del 1992, quando la capitale della catalogna era stata completamente ripulita e in parte ricostruita per ospitare un’edizione memorabile e bellissima. Un ritorno dalle parti di Montjuich, dove sorge l’stadio olimpico, sarebbe una scelta di grande fascino e, inutile dirlo, la migliore per comodità degli orari per noi europei. Di contro però c’è che l’edizione 2017 sarà a Londra, quindi il Vecchio Continente l’avrebbe vinta per due edizioni di fila, cosa improbabile.
La seconda in ordine alfabetico è la Capitale del Qatar, Doha,che da tempo è sede di uno dei meeting Iaaf più prestigiosi e di sicuro le grandi possibilità economiche degli emiri giocheranno il loro ruolo. Di contro ha il clima (difficile pensare a farli disputare in agosto o inizio settembre, più probabile lo slittamento in avanti).
L’ultima è la capitale dell’Oregon Eugine che riveste un fascino indiscutibile, essendo sede di uno dei meeting più importanti della stagione, il Prefontaine Classic (previsto per il 31 maggio) del quale quest’anno ricorre il 40° anniversario. Il 2014 sarà l’anno di Eugene anche per i mondiali juniores, quindi possiamo davvero parlare di sede madre per l’atletica internazionale. Per noi è chiaramente la favorita anche per motivi geopolitici. L’unico neo dal punto di vista degli spettatori italiani, gli orari, che dovrebbero andare dalla prima serata alla notte inoltrata.
Il Team


venerdì 18 aprile 2014

Gelindo Bordin alla Maratona di Boston del 21 Aprile

La gara dell 21 Aprile sarà la 118ª edizione della maratona più antica del mondo, una delle più prestigiose. Per i top runner vincere a Boston vale una carriera, per gli amatori, portarla a termine è una pietra miliare. I dati e le curiosità non mancano quando una corsa ha una storia così lunga: saranno 250 gli italiani al via e fra loro anche Gelindo Bordin .Il nostro campione, oggi 55enne, è anche l’ultimo europeo nell’albo d’oro, dopo di lui tanta Africa (23 volte Kenia, 3 Etiopia) e una sorpresa della Corea del Sud nel 2001. Il campione intervistato dall’ansa sui fatti drammatici dell’anno scorso commenta: «Purtroppo l’ho saputo dalla televisione. Il primo sentimento che c’è in me è di tristezza, perchè a quella città, a quella maratona sono affezionato. L’ho vinta nel 1990 ma la mia prima corsa l’ho fatta due anni prima: in quell’occasione arrivai nei primi posti e mi imposi di tornare a Boston per vincerla. Ci sono riuscito e poi nel 2010 ho corso anche un’altra maratona. Ho ricordi bellissimi, anche perchè sono stato a Boston ospite per tanti anni. È una corsa a cui sono particolarmente legato e oggi provo tanta tristezza perchè non capisco chi possa aver fatto una cosa del genere. Ricordo la grande cultura della città, il sogno che ogni atleta che corre quella gara si porta in petto: 100 anni di storia non ci creano dal nulla, quella è la culla della maratona».
E’ la maratona delle regole, che limitano la partecipazione agli atleti che hanno un passo ritenuto adeguato rientrando nella fascia di età “18-34”, con un tempo di presentazione non superiore alle 3 ore e 5 minuti, realizzato nell’ultimo anno e mezzo dagli 80 anni in su, non oltre le 4 ore e 55 che, vista l’età, non è cosa semplice. Per partecipare bisogna sudarsela, insomma, altrimenti costa un po’ di più e bisogna sperare che ci sia posto. Come in quasi tutte le altre, per iscriverti devi aver compiuto 18 anni e così per molti bambini e adolescenti diventa la gara dei sogni, quella che vorrai fare da grande, soprattutto se sei di Boston.
Divenuta tristemente famosa l’anno scorso, quando una coppia di delinquenti, Dzhokhar Tsarnaev, ora detenuto in un carcere di massima sicurezza, aveva organizzato l’attentato insieme al fratello Tamerlan, rimasto ucciso nella sparatoria durante la caccia all’uomo scatenatasi dopo lo scoppio delle bombe scatenarono  l’inferno. L’America tuttavia ha risposto nella maniera giusta, infatti, al prossimo start i partecipanti saranno 36 mila, circa 9 mila in più del 2013. Quasi tutti i 5264 che lo scorso anno non conclusero la gara a causa dell’attentato, saranno al via, per dimostrare che lo sport trionfa sempre.
La redazione

giovedì 17 aprile 2014

Golden Gala di Roma 2014, ufficializzato il programma orario

E' stato ufficializzato il programma orario del trentaquattresima edizione del Golden Gala "Pietro Mennea". Il meeting internazionale, quarta tappa della IAAF Diamond League 2014, si disputerà il prossimo 5 giugno allo Stadio Olimpico di Roma. Quest'anno l'evento capitolino prevede 16 Diamond Races, ovvero le sfide che contribuiscono a raccogliere punti preziosi per la classifica del circuito internazionale.
 Per gli uomini si tratta di 200m, 400m, 1500m, 3000st, alto, triplo, disco; queste, invece, le gare femminili: 100m, 800m, 5000m, 100hs, 400hs, asta, salto triplo, peso e giavellotto. In aggiunta sono stato inseriti i 100 e gli 800 metri maschili, mentre i primi a scendere in pista allo Stadio Olimpico saranno come sempre i giovanissimi protagonisti del Palio dei Comuni, la maxistaffetta 12x200 che dopo le batterie delle 14:30, vivrà il suo atto finale alle 19:05.
comunicato stampa organizzatori

mercoledì 16 aprile 2014

Andrew Howe partecipa al talent show di Rai 1 in attesa del debutto in pista

In attesa del debutto 2014 in pista fissato molto probabilmente per il 23 aprile a Rieti sulla distanza dei 300 metri, Andrew Howe si butta nel talent show. La notizia è apparsa ieri su la Gazzetta dello Sport e citava testualmente :” il primatista italiano del salto in lungo parteciperà al varietà in cinque puntate “Si può fare”, condotto da Carlo Conti su Raiuno. Il programma, al via il 25 aprile, vedrà la partecipazione di un dodici vip, che tenteranno di replicare le performance di un’artista e che saranno valutati da una giuria composta anche da Pippo Baudo, Juri Chechi e Amanda Lear. Indiscrezioni sul programma non ne trapelano dalla Rai sappiamo solo che è confermata la prima puntata il 25 aprile e poi se il programma avrà il giusto ascolto si proseguirà ad eliminazione fino a incoronare il vincitore. Appuntamento dunque per questo nuovo talent show il 25 con il lancio nell’access time di Rai1, mentre per il programma vero e proprio dalla settimana successiva in prime time sulla prima rete del servizio pubblico radiotelevisivo
Tra i vip, oltre ad Howe, dovrebbero esserci anche Martina Colombari, Marco Columbro, Federica Nargi, Vanessa Hessler, Catherine Spaak e Sergio Muniz. Secondo quanto riporta la Gazzetta, a firma Andrea Buongiovanni, Howe continuerà comunque ad allenarsi, per esordire a Rieti.

martedì 15 aprile 2014

Maratona di Londra: Il Kenia vince tutto

Tutto secondo pronostico nella maratona di Londra,la vittoria infatti è andata al keniano Wilson Kipsang che ha vinto la gara a suon di record. Il primatista mondiale si è imposto con il tempo di 2h04’29″, migliorando di 11″ il primato della competizione stabilito tre anni fa dal connazionale Emmanuel Mutai (2h04’40″). Kipsang, che ha anche sprintato negli ultimi 100 m verso Buckingham Palace, ha preceduto il connazionale Stanley Biwott (2h04’55″) e l’etiope Tsegaye Kebede (2h06’30″). L’olimpionico britannico Mo Farah, alla prima maratona della carriera, si è piazzato ottavo. Il britannico, campione olimpico nei 5000 e nei 10.000, ha chiuso in 2h08’19″. Una settimana dopo il debutto del collega olimpionico Kenenisa Bekele, vittorioso a Parigi con record della prova, Mo Farah non intende comunque arrendersi. “Tornerò – ha commentato alla fine il 32enne -, non intendo mollare così. Mi spiace non aver potuto realizzare quel che si aspettava il pubblico”. Il riferimento era sicuramente al record britannico sulla 42 km, stabilito da Steve Jones nel 1985: 2.07’13″.
Sempre Kenia anche al femminile, la vincitrice è stata Edna Kiplagat in 2h20’21″, che si impone davanti alla connazionale Florence Kiplagat (2h20’24″) e all’etiope Tirunesh Dibaba (2h20’35″), terza alla prima maratona della carriera. Edna Kiplagat, due volte campionessa mondiale, ha finalmente scalato il gradino più alto del podio dopo i due secondi posti collezionati nel 2012 e 2013.
atl.not.

lunedì 14 aprile 2014

Risultati Meeting di Treviso

Antonio Fent
Ha sfiorato la linea dei 76 metri  Antonio Fent ieri pomeriggio, nel corso dellXI Atletica Triveneta Meeting di Treviso, il carabiniere trevigiano ha lanciato il giavellotto a 75,99, migliorando di quasi un metro (97 centimetri, per la precisione) il primato personale risalente al 2013 (75.02 agli Assoluti di Milano, dove l’allievo di Emanuele Serafin vinse l’argento). Ottima la sua serie: 73,89 al primo lancio. Poi 72,24, 75,99, 69,78, 71,73, 74,44. E, con il personale, è arrivata anche la miglior prestazione nazionale dell’anno e una misura che lo promuove al dodicesimo posto delle liste italiane alltime.
La riunione veneta ha offerto anche il bel progresso della non ancora ventenne vicentina Federica Del Buono, scesa a 4:16.95 nei 1500.

Era il suo debutto stagionale in pista e la giovane mezzofondista della Forestale (primatista indoor junior della specialità) si è ritrovata a correre da sola dal primo all’ultimo metro, con quasi tre secondi di miglioramento rispetto al precedente limite personale (4:19.61 nel 2013). Da segnalare anche il 50,40 dell’allieva Ilaria Casarotto (Atl. Vicentina) nel giavellotto e l’1:37.08 della cadetta trevigiana Nikol Marsura (Trevisatletica) nei 600. Nel peso, ordinaria amministazione per l’under 23 veneziana Francesca Stevanato (14,62).

domenica 13 aprile 2014

Marcia, in Repubblica Ceca vince Naomi Stella

Gli under 20 della marcia azzurra collezionano vittorie all’Incontro Internazionale di Podebrady (Rep. Ceca). Oggi il tradizionale match, teatro anche dell’ottava tappa dello IAAF Race Walking Challenge, ha visto l’Italia imporsi per quattro volte. A livello individuale i successi sono quelli della 17enne Noemi Stella, 47:11 nei 10km delle Juniores con Eleonora Dominici terza (49:12), e di Vanessa Tomei (24:31) e Pietro Zabbeni (23:05) nei 5km della categoria Allievi. A squadre il podio si colora, quindi, d’azzurro grazie all’affermazione del team junior femminile e il secondo posto, alle spalle della Slovacchia, di quello maschile con il miglior piazzamento ad opera di Daniele Todisco, quinto in 43:25. In chiave assoluta, Valentina Trapletti è ottava (1h34:50) nella 20km vinta in 1h29:43 dall’ancora 18enne ceca Anežka Drahotová, campionessa europea junior e settima ai Mondiali di Mosca nel 2013. In crescita Federica Curiazzi, dodicesima in 1h36:30 (PB). Al maschile il primo italiano al traguardo è la promessa Massimo Stano, diciassettesimo in 1h25:51, prestazione non lontana dal personale (1h25:25 nel 2013) che, invece, raggiunge l’ex junior Vito Minei, ventesimo (1h25:57). La vittoria è andata al cinquantista slovacco Matej Toth, 1h20:00.

venerdì 11 aprile 2014

Atletica master: I campionati francesi aperti anche agli atleti italiani

Una bella notizia arriva dalla Francia dove i campionati francesi master che si terranno a Lione nel mese di Giugno e  saranno aperti a tutti gli atleti europei che potranno partecipare a quello che potrebbe essere l’antipasto dei campionati Mondiali Outdoor che si terranno negli stessi luoghi l’anno prossimo. La Federazione francese,   si è già mossa con grande anticipo, e questa dei campionati open sarà una tappa di avvicinamento all’evento che si prevede sarà uno dei più partecipati della storia dell'atletica master mondiale.
Siamo sicuri che molti appassionati di altri paesi compresa l'Italia, prenderanno parte a questa manifestazione che sembra fare da aprispista per tutte le altre categorie dell'atletica.

Per registrarsi alle gare basterà accedere da questo link e seguire tutti i passaggi:  http://www.runninglara.fr/lyon2014.com/select_competition

La redazione

giovedì 10 aprile 2014

Marcia, ecco l’elenco degli azzurri che parteciperanno all’ incontro internazionale di Podebrady (Repubblica Ceca) sabato 12

Naomi Stella
E’ stato ufficializzato l’elenco dei convocati per l’incontro internazionale di marcia di Podebrady (Repubblica Ceca) in programma il prossimo 12 aprile.Il Direttore Tecnico Organizzativo delle squadre nazionali Massimo Magnani, d’intesa con il DT del settore giovanile Stefano Baldini ha diramato la formazione che sarà composta da 16 azzurri (8 uomini e 8 donne). Alla manifestazione ci saranno 8 seniores che affronteranno la 20km, mentre i 6 juniores si cimenteranno nei 10km con i 2 atleti della categoria Allievi schierati nei 5km. Tra i marciatori attesi in gara il vicecampione europeo junior Vito Minei (Atl. Don Milani) affiancato dal quarto classificato agli EuroU23 del 2013 Massimo Stano (Fiamme Oro), mentre al femminile da seguire Valentina Trapletti (Esercito), la promessa Anna Clemente (Fiamme Gialle) e il bronzo dei Mondiali Allievi, Noemi Stella (Atl. Don Milani).
Di seguito l’elenco degli azzurri.
UOMINI
Seniores 20km
Leonardo Dei Tos (Bracco Atletica)
Vito Minei (Atletica Don Milani)
Daniele Paris (Aeronautica Militare)
Massimo Stano (Fiamme Oro PD)
Juniores 10km
Andrea Agrusti (I Guerrieri del Pavone)
Stefano Mansutti (Intesatletica)
Daniele Todisco (GEAS Atletica)
Allievi 5km
Pietro Zabbeni (Libertas Atl. Villanuova ’70)
DONNE
Seniores 20km
Mariavittoria Becchetti (Studentesca CaRiRi)
Anna Clemente (Fiamme Gialle)
Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Valentina Trapletti (Esercito)
Juniores 10km
Eleonora Dominici (ACSI Italia Atletica)
Erika Scolozzi (Atletica Don Milani)
Noemi Stella (Atletica Don Milani)
Allieve 5km
Vanessa Tomei (Atletica Gran Sasso)

mercoledì 9 aprile 2014

Pentathlon lanci,tutti i risultati dei campionati italiani di Pistoia

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Sabato 5 e domenica 6 Aprile al campo scuola di Pistoia è andato in scena il Campionato Italiano di Pentathlon lanci, organizzato dall’ASD Atletica Pistoia, l’appuntamento dedicato ai Pentalanci (martello, peso, disco, giavellotto, martello con maniglia corta). In evidenza Su tutti l’udinese Anna Flaibani (Nuova Atletica dal Friuli), recentemente diventata primatista europea del martello W85 con 21,06. Di seguito l’elenco completo dei campioni italiani invernali:
CAMPIONATI ITALIANI INVERNALI di PENTATHLON dei LANCI
I TRICOLORE MASTER 2014
DONNE
SF35: Maria Danzi (G.S. Matera) 3126
SF40: Anna Maria Garofoli (Edera Atl. Forlì) 1963
SF45: Santa Sapienza (Scuola di Atl. Legg. CT) 2895
SF50: Marzia Zanoboni (Liberatletica) 3044
SF55: Paola Melotti (C.U.S. Lecce) 3146
SF60: Maura Vignali (Atletica Pistoia) 2785
SF65: Gilda D’ambrosio (Atletica Virgiliano) 2100
SF70: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 4261
SF80: Nives Fozzer (Nuova Atletica Dal Friuli) 2784
SF85: Anna Flaibani (Nuova Atletica Dal Friuli) 2659
UOMINI
SM35: Alessandro Valsecchi (Atl. Lecco-Colombo Costruz.) 2137
SM40: Francesco Longo (A.S. Dilett. Atl.Villafranca) 3086
SM45: Emanuele Tortorici (Atletica Sandro Calvesi) 2906
SM50: Valtere Rocchi (Centro Atletica Piombino) 3372
SM55: Giampaolo Munari (Tortellini Voltan Martellag) 3005
SM60: Sandro Sangermano (Roma XIII) 3317
SM65: Calogero Scordino 1949 (Olimpus Kerkent Runners) 3388
SM70: Giuseppe Di Stefano (Puntese S.G La Punta) 3610
SM75: Franco Bechi (Assi Giglio Rosso Firenze) 3745
SM80: Mario Ancillotti (Borgo A Buggian).

martedì 8 aprile 2014

Vivicittà 2014 fiume di partecipanti oltre 70.0000

Sono stati più di   70.000 ieri al via  in tutta Italia i partecipanti al Vivicittà 2014. La classifica finale della 12 km. organizzata dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti è un’istantanea che fotografa il significato internazionale della manifestazione: l’Italia ha abbracciato Sarajevo nella ventesima edizione della corsa in Bosnia. Hanno vinto Vivicittà 2014 Sonja Stolic che ha corso nella capitale bosniaca in 40’51” e Daniele Caimmi, che ha coperto il percorso di Ancona in 36’16”. Corsa nella corsa quella tra i partecipanti di Vivicittà nel carcere milanese di Opera e in quello romano di Rebibbia, dal quale Radio 1 Rai ha dato il via in diretta. In questo speciale derby sportivo, ha vinto Angelo Iannelli, atleta delle Fiamme Azzurre, che ha tagliato per primo il traguardo nel carcere romano in 39’53”. Record di partecipanti a Palermo, con 5.400 persone che hanno invaso il centro della città. Tanti anche a Reggio Emilia, con famiglie e scolaresche per un totale di cinquemila pettorali. Per la competitiva record a Torino, con 1.500 pettorali, seguita da Genova e Cagliari. La corsa a Pescara è stata aperta dallo striscione “Vivicittà con L’Aquila nel cuore”, dedicato alle popolazioni colpite dal terremoto di cinque anni fa. Nel carcere Fornelli di Bari la corsa è stata rinviata ad una prossima data. Le città coinvolte complessivamente sono state 44 in Italia e 10 all'estero.
Daniele Caimmi (CUS Camerino) ha vinto la 31 edizione di Vivicittà correndo ad Ancona in 36:16, tempo reale e compensato, visto che il coefficiente del percorso del capoluogo marchigiano è pari a zero. Dietro di lui due atleti marocchini che hanno corso a Civitavecchia: piazzamento d’onore per Hicham Boufars in 36:40 e terzo posto per Jaouad Zain in 36:41. Yuri Floriani (Fiamme Gialle), fondista azzurro impegnato a Palermo, ha chiuso al quinto posto. Tra le donne la vittoria finale è andata alla mezzofondista della nazionale bosniaca Sonja Stolic, che ha corso a Sarajevo in 40:26. Secondo posto per Cristina Marzioni (GS Dinamics Falconara) impegnata ad Ancona con il tempo di 42:10  e terzo posto per Federica Dal Rì (GS Esercito) che ha corso a Bolzano in 42:21.  Nei prossimi giorni verrà comunicata la classifica unica compensata sul sito http://www.uisp.it e sarà possibile, per ogni partecipante alla 12 chilometri, scaricare il diploma con il proprio ordine d'arrivo. Lo slogan di Vivicittà 2014 è stato “Città sostenibili e comunità attive” a testimonianza dell’ impegno verso l’ambiente con  l’uso di acqua di rete, materiale eco-sostenibile, manifesti in carta ecologica, bicchieri in mater-bi, raccolta differenziata dei rifiuti, attenzione alla viabilità delle città.

lunedì 7 aprile 2014

Tricolori di Maratona,ieri a Milano hanno vinto Danilo Goffi e Claudia Gelsomino

La maratona di Milano di ieri cosegna i titoli italiani nelle mani di Danilo Goffi e Claudia Gelsomino. Per la cronaca i vincitori finali della competizione sono stati Francis Kiprop e Visiline Jepkechoe dominatori assoluti della SuisseGas Milano Marathon, la corsa meneghina organizzata da RCS Sport – La Gazzetta dello Sport che ieri ha assegnato anche i Tricolori Master sulla distanza. Dopo un passaggio alla mezza maratona in 1h03:43, il cambio di ritmo decisivo nella gara maschile avviene intorno al trentesimo chilometro, quando Francis Kiprop si porta in testa e allunga con decisione: già al 35° mille ha vantaggio di mezzo minuto sul connazionale Too e di uno e mezzo su Tum. Nonostante il caldo che si fa importante e il percorso che diventa più nervoso approdando nel centro città, il trentaduenne kenyano mantiene una velocità di crociera fra i 3:00 e i 3:03 al chilometro, andando a vincere in 2h08:53 con il connazionale Stephen Kipkemei Tum secondo in 2h10:41 e l’eritreo Ghebre W.Kibrom terzo in 2h11:12.
Claudia Gelsomino
In chiave italiana sono Danilo Goffi del Monza Marathon Team e Claudia Gelsomino dell’Atletica Palzola a conquistare il Campionato Italiano 2014: entrambi conquistano sia il Tricolore assoluto che quello master.Goffi, 41 anni, chiude al sesto posto assoluto in 2h17:20 precedendo sul podio Renè Cuneaz (2h20:03) e Giovanni Girano (2h27:38). L’atteso duello con Stefano Scaini (RFC Roma Sud) dura sono fino al 19° chilometro, quando il lombardo allunga e stacca il rivale, ritiratosi poi qualche chilometro dopo. Goffi fa rivelare un parziale alla mezza maratona di 1h07:28, calando leggermente nella seconda parte corsa in 1h09:52. Con la programmazione di tutte le migliori interpreti italiane della distanza focalizzata sui mondiali di mezza maratona svoltisi a Copenaghen solo una settimana fa, fra le donne il parco partenti è abbastanza povero. La lotta per il titolo va in scena su ritmi davvero non elevati e la spunta Claudia Gelsomino, master di categoria SF45, che chiude in 2h51:22 davanti a Franca Maria Chiorazzo (2:54:28, Pieve a Ripoli) e Tatiana Betta (2:55:22, Podistica Messina).
LA REDAZIONE

sabato 5 aprile 2014

Al via domani il vivicittà 2014

Domani prende il via in numerose città italiane l'edizione 2014 della Vivicittà, manifestazione organizzata dalla UISP.
Ecco alcune anticipazioni dalle città. A Palermo un gruppo di detenuti dell’Ucciardone correrà lungo le vie centrali della città assieme al resto dei cittadini. Domenica 12 aprile, sempre nel capoluogo siciliano, si svolgerà inoltre per la prima volta, Vivicittà Porte Aperte all’interno della casa circondariale dell’Ucciardone. Proprio in questi giorni a Palermo si registra un boom di iscritti alla non competitiva: sono infatti già oltre 1000 i bambini che hanno prenotato un posto per essere pronti al via domenica 6 aprile all’ingresso principale del Giardino inglese di via Libertà.
Una grande partecipazione da parte di famiglie e scuole è attesa a Reggio Emilia, dove si punterà a vincere anche la gara delle scolaresche più numerose. Numeri altrettanto importanti si attendono anche a Firenze, sia alla competitiva di 12 km che alla non competitiva di 10 km: tra le novità di quest’edizione la collaborazione con il Community Garden “Orti dipinti”, al quale sarà devoluta parte della quota di iscrizione alla non agonistica per attività didattiche e progetti di salvaguardia ambientale. Il tema dell’ambiente e della riappropriazione degli spazi cittadini avrà un ruolo fondamentale in tutte le città coinvolte nell’evento: a Brescia, dopo il prologo con Vivicittà Porte Aperte atteso nel carcere di Verziano sabato 29 marzo, si tornerà a correre la competitiva dopo due anni di non agonistica. Buona parte del percorso attraverserà il quartiere S.Polo, oggetto in questi anni di un progetto di riqualificazione urbana.
A Cagliari domenica 6 aprile si svolgeranno contemporaneamente, Vivicittà, la maratona di Cagliari, una maratona a staffetta e la “Kids Run” nel fronte mare prospiciente la stazione marittima. Sempre nell’isola, a Carbonia, la manifestazione punterà alla valorizzazione dell’ex miniera Serbariu, dove partirà e arriverà la competitiva e dove si svolgerà interamente una corsa riservata ai più piccoli.

venerdì 4 aprile 2014

Domenica Milano ospiterà il Campionato Italiano Assoluto e Master di Maratona

Sarà Milano ad ospitare Domenica 6 aprile la quattordicesima edizione della SuisseGas Milano Marathon, la corsa meneghina organizzata da RCS Sport – La Gazzetta dello Sport valida come Campionato Italiano Assoluto e Master della distanza. Lo scorso anno i più veloci sul traguardo del Castello Sforzesco furono l’etiope Gemenchu Biru e la kenyana Monica Jepkoech, che fermarono i cronometri rispettivamente a 2h09:25 e a 2h32:54. La 42,195 metri milanese ha in programma, come da tradizione, anche la Europ Assistance Relay Marathon, staffetta solidale che, per il quinto anno consecutivo, affianca la 42 km milanese attraverso il Charity Program, il grande progetto di solidarietà creato nel 2010, che permette a tutti i partecipanti di correre per un’organizzazione no profit (ONP) e di aiutarla a raccogliere donazioni. E che ancora una volta vanta testimonial d’eccezione: è annunciato infatti il campione olimpico di maratona di Atene 2004 e attuale Direttore Tecnico delle nazionali giovanili Stefano Baldini, mentre al femminile è attesa l’azzurra Emma Quaglia. La portacolori del CUS Genova, sui 42,195 metri sesta nell’ultima rassegna mondiale di Mosca, parteciperà alla staffetta con la squadra ‘Abbraccio Volante’. Le iscrizioni superano quota 4.500 maratoneti mentre sono tredicimila i pettorali della Europ Assistance Relay Marathon, oltre 2.100 staffette in gara grazie anche al coinvolgimento di tante onlus.
Con partenza dal Polo fieristico di Rho, il percorso della maratona milanese mantiene il consueto passaggio nei luoghi simbolo della città come lo Stadio di San Siro, l’Arco della Pace, il Parco Sempione, il Duomo, i caratteristici Navigli e l’Arena Civica, ai quali si aggiungono le suggestive vie del centro storico di Milano che da Corso Venezia toccano il quadrilatero della moda per proseguire in Piazza della Scala e Foro Bonaparte fino al Castello Sforzesco, dove è previsto il solito spettacolare arrivo di migliaia di runner. Quest’anno, in chiave italiana, sono annunciati i nomi di Danilo Goffi del Monza Marathon Team e di Stefano Scaini portacolori del RFC Roma

giovedì 3 aprile 2014

Ecco gli appuntamenti del week end di corsa su strada

Questo fine settimana  oltre allaMilano Marathon valida come Campionato Italiano Individuale Assoluto e Master di Maratona, e i tanti centri italiani che ospiteranno una corsa di Vivicittà, vedrà diversi altri appuntamenti dedicati al  podismo che sono di seguito elencati.
XVII MARATONINA RIVIERA DEI DOGI -  Organizzata a Stra, in provincia di Venezia, dall’Atletica Riviera Del Brenta prevede un percorso da Fiesso d’Artico a Mira e ritorno, passando per Stra.  La mezza maratona veneziana annuncia al via il vincitore dell’ultima edizione Gabriele Carletti (Athletic Terni) insieme all’ultramaratoneta – più volte campione italiano e iridato – Giorgio Calcaterra (Runnning Club Futura Roma) e al campione italiano della 10km 2013 Mohamed Laqouahi (Reggio Events).  Tra le donne è attesa la portacolori della squadra di casa Giovanna Ricotta.
V MARATONA DELLA SOLIDARIETÀ DI CAGLIARI -  La 42,195 metri del capoluogo sardo parte alle 9:00 da piazza Yenne e arriva nel porto. Per l’organizzazione della Futura Cagliari SoloAtletica prevede anche una maratona a staffetta (due frazionisti che corrono 21,097 Km ciascuno) e ospita anche una tappa di Vivicittà: in programma una competitiva di 12km, non competitiva di 4km, e la kids run per gli under14.

XV AGROPOLI HALF MARATHON - Organizzata dalla Libertas Agropoli si corre sulle strade tra Agropoli (SA) e Paestum passando per l’area archeologica - i templi di Paestum, l'antica Poseidonia - e il borgo medievale.
La Redazione

mercoledì 2 aprile 2014

Usain Bolt rinuncia al Golden Gala Pietro Mennea 2014

Usain Bolt
Una brutta tegola si abbatte sul Golden Gala Pietro Mennea 2014, la tappa romana della Diamond League IAAF in programma il 5 giugno prossimo allo Stadio Olimpico ed è la rinuncia del fenomeno dell’atletica mondiale Usain Bolt. La conferma arriva dal Meeting Director del meeting romano, Luigi D’Onofrio, che spiega l’iter della questione: “Siamo stati avvertiti alcuni giorni fa dei problemi di Bolt – le parole di D’Onofrio – e ne abbiamo seguito l’evoluzione non senza una certa apprensione, visto l’accordo che avevamo con il suo management. Infine è arrivata la conferma: Bolt salterà la tappa di Roma della Diamond League, la prima alla quale aveva deciso di partecipare. Ne siamo ovviamente dispiaciuti, anche se siamo certi che il meeting saprà mantenere l’elevatissimo livello che tradizionalmente offre al suo pubblico”.
LA REDAZIONE