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venerdì 29 agosto 2025

La medaglia d’oro di Dick Fosbury venduta all’asta per 158.600 dollari

 


La medaglia d’oro conquistata da Dick Fosbury nel salto in alto alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968 è stata recentemente venduta all’asta per la cifra di 158.600 dollari. Un oggetto iconico che non rappresenta solo un trionfo sportivo, ma anche una svolta epocale nella tecnica atletica.

Fosbury, scomparso nel marzo 2023 all’età di 76 anni, è universalmente riconosciuto come l’inventore del celebre “Fosbury Flop”, lo stile rivoluzionario che ha cambiato per sempre il salto in alto. A soli 21 anni, sfidò le convenzioni del tempo e introdusse un approccio completamente nuovo: anziché affrontare l’asticella frontalmente, si lanciava all’indietro, arcuando il corpo in volo. Con questa tecnica, riuscì a superare i 2,24 metri e conquistare l’oro olimpico, stabilendo un nuovo record.

La medaglia è stata messa all’asta da Heritage Auctions insieme ad altri cimeli, tra cui una canottiera di Team USA che si ritiene fosse quella indossata da Fosbury durante la gara, per 64.050 dollari. La decisione di vendere questi oggetti è stata presa dalla vedova dell’atleta, Robin Tomasi, con l’intento di diffondere l’eredità di Fosbury e ispirare le nuove generazioni. “Tenere la medaglia in una cassetta di sicurezza non aiutava a far conoscere la sua genialità e capacità di risolvere problemi,” ha dichiarato.

Oggi, il “Fosbury Flop” è lo standard adottato da tutti gli atleti di salto in alto. La vendita della medaglia non è solo un evento di memorabilia sportiva, ma un tributo alla creatività e al coraggio di chi ha osato cambiare le regole del gioco.

Tragedia a Gaza: Muore il giovane atleta Allam al-Amour mentre cercava cibo

 

Il mezzofondista palestinese Allam Abdullah al-Amour ha perso la vita mercoledì nei pressi del punto di distribuzione SDS3 a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, mentre tentava di procurarsi aiuti alimentari per la sua famiglia. Secondo quanto riferito dal Ministero della Salute di Gaza, il giovane è stato colpito da un proiettile al petto in un’area gestita dalla controversa Gaza Humanitarian Foundation (GHF), un’organizzazione americana incaricata da Israele a fine maggio di distribuire cibo nella regione.

La GHF opera con soli quattro centri di distribuzione: tre nel sud e uno nel centro della Striscia, escludendo così oltre un milione di persone residenti nel nord. Il suo sistema, che si affianca a quello delle Nazioni Unite, è stato duramente criticato da ONG e osservatori internazionali per la sua inefficienza e per le condizioni disumane in cui avviene la consegna degli aiuti. I punti vengono aperti in orari imprevedibili, il cibo viene lasciato in spazi aperti e non protetti, generando caos e scontri tra cittadini affamati. Solo chi è fisicamente più forte riesce ad accaparrarsi qualcosa, mentre molti rischiano la vita ogni giorno.

La morte di al-Amour, medaglia di bronzo nei 3000 metri ai Campionati dell’Asia Occidentale del 2023, ha scosso profondamente la comunità sportiva palestinese e internazionale. Il suo nome si aggiunge alla lunga lista di atleti uccisi nel conflitto, vittime non solo dei bombardamenti ma anche della disperazione quotidiana legata alla fame e alla mancanza di assistenza

mercoledì 27 agosto 2025

Eliud Kipchoge sbarca a Sydney: la leggenda keniana alla conquista dell' Australia

 

Sydney si prepara ad accogliere una vera e propria icona del podismo mondiale. Domenica 31 agosto, la città australiana ospiterà la Maratona di Sydney, che quest’anno vedrà tra i protagonisti il leggendario Eliud Kipchoge, considerato da molti il più grande maratoneta di tutti i tempi.

Il quarantenne keniano ha confermato la sua partecipazione all’inizio dell’anno, poco dopo che la gara è stata ufficialmente inclusa nel prestigioso circuito delle Abbott World Marathon Majors, affiancandosi a eventi storici come Tokyo, Parigi, Londra, Berlino, Chicago e New York. Per Kipchoge, sarà la prima volta in Oceania, un debutto che aggiunge ulteriore fascino alla competizione.

Reduce da un solido sesto posto alla Maratona di Londra lo scorso aprile, Kipchoge arriva a Sydney con l’intento di scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera. Con un palmarès che include due ori olimpici (Rio 2016 e Tokyo 2020), 11 vittorie nelle Marathon Majors e il record storico di essere l’unico uomo ad aver corso una maratona sotto le due ore (1:59:40 all’INEOS 1:59 Challenge), Kipchoge rappresenta il punto di riferimento assoluto per tutti gli appassionati di corsa.

martedì 26 agosto 2025

Finale Diamond League: anche lasta femminile spostata a mercoledì insieme agli altri salti e lanci

 

A Zurigo, gli organizzatori della prestigiosa finale della Wanda Diamond League, in programma giovedì 28 agosto alla Weltklasse Zürich, hanno annunciato una modifica significativa al calendario: la gara di salto con l’asta femminile sarà anticipata di un giorno e si svolgerà mercoledì 27 agosto.

📍 Cambio di location e data per motivi di sicurezza

Originariamente prevista come parte della serata principale allo stadio Letzigrund, insieme ad altre 26 discipline, la gara è stata spostata per garantire condizioni ottimali di sicurezza e svolgimento. Il nuovo palcoscenico sarà la suggestiva Sechseläutenplatz, nel cuore della città, proprio di fronte al Teatro dell’Opera di Zurigo. Questo spazio urbano, già noto per ospitare eventi spettacolari, offrirà un’atmosfera unica per le competizioni di atletica.

🤸‍♀️ Una serata ricca di emozioni

lunedì 25 agosto 2025

Massimo Stano rinuncia ai Mondiali di Tokyo

 


Il sogno di tornare a gareggiare nella capitale giapponese si infrange per Massimo Stano, il fuoriclasse azzurro della marcia, costretto a dare forfait ai prossimi Campionati Mondiali in programma dal 13 al 21 settembre a Tokyo. Il motivo? Una lesione al bicipite femorale sinistro, emersa nelle scorse settimane e ancora non del tutto risolta, ha spinto l’atleta e il suo team a prendere una decisione sofferta ma necessaria.

“Sono profondamente amareggiato” ha dichiarato Stano, che avrebbe dovuto competere sia nella 20 km che nella 35 km. “Abbiamo valutato ogni opzione con il mio allenatore Patrizio Parcesepe, la Federazione e le Fiamme Oro. Ma non sono riuscito ad allenarmi come avrei voluto da luglio, e gli ultimi test non hanno dato i risultati sperati. Gareggiare senza essere competitivo non avrebbe senso e rischierei di peggiorare la situazione. Ora guardo avanti: l’obiettivo è Los Angeles 2028.”

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