Il fenomeno keniano Sebastian Sawe, l’uomo che il 26 aprile ha mandato in frantumi il record mondiale di maratona con un irreale 1:59:30 a Londra, ha scelto il suo prossimo teatro di battaglia: la Maratona di Berlino del 27 settembre, evento-monstre che richiamerà 60.000 runner da 160 Paesi.
Sawe non mette piede a Berlino da quasi un decennio, quando nel 2015 si impose con un poderoso 2:02:16. Ora ci torna da leggenda vivente, alla sua prima gara dopo l’impresa londinese, con l’aura di chi ha riscritto i confini dell’umano. «Tornare a Berlino per difendere il mio titolo mi dà una carica enorme. Dopo Londra e il mio tempo sotto le due ore, voglio prepararmi al massimo e correre ancora meglio», ha dichiarato il campione.
Il direttore di gara Mark Milde ha sottolineato che la presenza di Sawe è molto più di un annuncio: è un sigillo di prestigio mondiale per la corsa tedesca, un riconoscimento che pesa come un trofeo.

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