Un dramma improvviso ha scosso la mezza maratona Ruta de la Reconquista di Cangas de Onís: un corridore di 28 anni è morto durante la prova, trasformando una giornata di sport in un lutto che ha colpito l’intera comunità asturiana.
La Federazione di Atletica del Principato delle Asturie ha parlato di una perdita «profondamente dolorosa», un colpo che lascia senza parole chiunque condividesse con il giovane atleta la passione per la corsa e per l’atletica. Anche gli organizzatori hanno espresso pubblicamente cordoglio e vicinanza, definendo queste ore come «momenti di immensa tristezza».
Fin dai primi segnali di emergenza, sono stati attivati tutti i protocolli previsti: i sanitari presenti sul percorso sono intervenuti immediatamente, supportati dalle squadre di emergenza mobilitate in pochi istanti. Nonostante gli sforzi congiunti, il corridore non ce l’ha fatta.
La Ruta de la Reconquista è considerata un appuntamento simbolico per la zona: ogni anno richiama centinaia di partecipanti, uniti dai valori dello sport, del rispetto e del cameratismo. Valori che oggi si intrecciano con il dolore per una vita spezzata troppo presto.







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