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lunedì 5 ottobre 2026

Atletica Ostaggio degli Intrusi! La Pista d'Atletica Trasformata in Ostello a Cielo Aperto


 L'eliminazione della barriera vegetale lungo il fiume Meschio, già duramente contestata dagli ambientalisti, ha portato alla luce una criticità per la pista d'atletica di Vittorio Veneto. La vecchia recinzione perimetrale, ormai logora e piena di falle, ha trasformato l'area in una facile meta per accessi non autorizzati. Di notte, la struttura diventa teatro di bivacchi abusivi, con intrusi che arrivano a dormire sul materasso del salto in alto, abbandonando mozziconi di sigaretta sull'erba.

A denunciare la situazione è il consigliere di minoranza Gianluca Posocco, che sollecita un intervento tempestivo del Municipio per evitare la distruzione dei costosi materiali sportivi. Posocco precisa inoltre che le riparazioni strutturali della rete sono un onere di manutenzione straordinaria a carico esclusivo dell'ente pubblico.

La sindaca Mirella Balliana ha prontamente smorzato la polemica, garantendo che i tecnici comunali hanno già ricevuto l'ordine di ripristinare le paratie danneggiate. Ha inoltre rivendicato l'attenzione dell'amministrazione per le strutture cittadine, citando i fondi stanziati nel bilancio 2026, e ha elogiato il Rugby Vittorio Veneto per l'ottima cura quotidiana dimostrata nei primi mesi di gestione del sito.


Dominio Keniota alla Mezza di Cardiff: Record per Jepkosgei e Vittoria di Kiprotich


 La capitale gallese ha fatto da palcoscenico a una doppia e indiscussa vittoria del Kenya durante l'ultima edizione della mezza maratona cittadina. Joyciline Jepkosgei, già vincitrice a Londra, New York e Valencia, ha arricchito il suo palmarès siglando il nuovo record del tracciato. Con il tempo di 65:40, ha limato di 12 secondi il precedente primato (imbattuto dal 2017) staccando l'etiope Wede Kefale nei chilometri finali attorno al Roath Park.

La gara maschile ha seguito un copione simile. Gideon Kiprotich ha conquistato il gradino più alto del podio in 59:34, piegando la resistenza del campione uscente Yismaw Dillu all'altezza del nono miglio e gestendo in solitaria l'ingresso nel centro città lungo la King Edward VII Avenue.

In ambito locale, la manifestazione ha assegnato i titoli nazionali gallesi. L'astro nascente ventitreenne Lloyd Sheppard-Brown, al suo esordio sulla distanza e fresco vincitore della 10 km locale, ha trionfato in 1:03:41 supportato dal calore del pubblico di casa. Tra le donne, la corona gallese è andata a Natasha Wilson, sesta assoluta in 1:10:34, che sfrutterà questo risultato come trampolino di lancio verso la maratona di Valencia.

Nella gara in carrozzina, Sam Kolek ha frantumato il proprio primato personale vincendo in 53:05, complice il ritiro per foratura del rivale diretto JohnBoy Smith.

Podio Femminile:

  1. Joyciline Jepkosgei (KEN) - 1:05:40 (Record del percorso)

  2. Wede Kefale (ETH) - 1:05:54

  3. Tigist Tesema (ETH) - 1:07:23

Podio Maschile:

  1. Gideon Kiprotich (KEN) - 59:34

  2. Yismaw Dillu (ETH) - 1:00:18

  3. Jonah Rutio (BRN) - 1:01:13

venerdì 2 ottobre 2026

Maratona di Chicago: Jacob Kiplimo a caccia del record del mondo

 



L'11 ottobre i riflettori dell'atletica mondiale si accenderanno sull'Illinois per l'iconica Maratona di Chicago, pronta ad accogliere l'impressionante cifra di cinquantatremila partecipanti. L'evento arriva in un momento di grande fermento per la disciplina, reduce dal fresco e pazzesco primato mondiale stabilito da Ruth Chepngetich, un'impresa che a Berlino Tigst Assefa ha mancato per un soffio a causa di problemi al tendine d'Achille.

La sfida maschile si preannuncia stellare e vedrà come uomo da battere il campione uscente Jacob Kiplimo. L'ugandese, vincitore della passata edizione in 2:02:23, si presenta con lo strabiliante biglietto da visita di 2:00:28 corso a Londra, gara in cui ha sfiorato la barriera delle due ore proprio nel giorno in cui Sawe fissava il clamoroso limite a 1:59:30. I principali ostacoli per Kiplimo portano la firma del keniano Amos Kipruto (accreditato di un 2:01:39) e di Daniel Mateiko (2:03:44).

Tra le donne, i favori del pronostico sono tutti per la keniana Feysa, che si staglia sul resto del gruppo essendo l'unica partente ad aver già abbattuto il muro delle due ore e quindici minuti con il suo 2:14:57. Ad insidiarla ci saranno Kebede (2:15:55) e Alemu (2:16:34) in una gara che promette altissima intensità.

Duplantis, stop strategico: addio alla stagione indoor 2027 per puntare ai Mondiali


 Il fuoriclasse svedese di ventisei anni stravolge i suoi piani futuri e annuncia che non parteciperà a nessuna gara al coperto nel 2027, disertando anche i Campionati Europei di Valencia. Dopo un'annata logorante, la scelta è dettata dalla necessità assoluta di riposare e rigenerarsi.

 Un avvisaglio di affaticamento si era già palesato il mese scorso, quando un irrigidimento muscolare alla gamba lo aveva spinto a rinunciare per precauzione alle finali di Diamond League a Bruxelles, pur riuscendo a rientrare pochi giorni dopo a Budapest per trionfare al World Athletics Ultimate Championship superando la misura di 6,20 metri. 

Attraverso una nota ufficiale, l'astista ha spiegato di voler garantire al proprio corpo il giusto tempo di recupero per poter tornare a saltare al cento per cento. Il suo mirino è ora puntato esclusivamente sugli allenamenti in vista della campagna all'aperto, che prenderà il via a maggio per culminare con i Campionati del Mondo a metà settembre.

giovedì 1 ottobre 2026

Bologna Marathon 2027 e Teatro Comunale insieme per “The Running Symphony”

 

La Termal Bologna Marathon torna domenica 7 marzo 2027 con un’edizione dedicata alla musica e a uno dei luoghi simbolo della cultura bolognese: il Teatro Comunale di Bologna, partner istituzionale della manifestazione.

La collaborazione nasce in un momento particolarmente significativo per la città. Il Teatro Comunale riaprirà infatti la sua sede storica al pubblico il 14 febbraio, dopo un importante intervento di restauro, tornando a essere protagonista della vita culturale nel cuore di Bologna poche settimane prima della Marathon.

A raccontare l’incontro tra questi due mondi sarà il concept “The Running Symphony”: una grande sinfonia in movimento composta dai passi, dai respiri e dalle emozioni di migliaia di runner.

Come in un’orchestra, ogni partecipante avrà il proprio ritmo, la propria storia e il proprio obiettivo. Dalla somma di queste esperienze individuali nascerà una grande opera collettiva, capace di attraversare le strade di Bologna e coinvolgere atleti, pubblico, volontari e tutta la città.

Il legame tra corsa e musica è profondo e immediato. Il ritmo accompagna ogni allenamento, scandisce il passo durante la gara e aiuta ciascun atleta a trovare la propria armonia. Allo stesso modo, una maratona vive dell’equilibrio tra energie diverse: la concentrazione prima della partenza, il movimento lungo il percorso, il sostegno del pubblico e l’emozione del traguardo.

The Running Symphony vuole trasformare tutto questo in un unico racconto, valorizzando anche l’identità di Bologna come Città Creativa UNESCO della Musica.

La Termal Bologna Marathon 2027 sarà così molto più di una competizione sportiva: sarà un incontro tra movimento e cultura, tra il ritmo individuale di ogni runner e la voce collettiva di Bologna.

La collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna porterà la musica nell’esperienza della Marathon, creando un dialogo tra sport, cultura e città.

Migliaia di runner. Migliaia di passi. Un’unica grande sinfonia: The Running Symphony.

Iscrizioni

Le iscrizioni sono aperte sul sito, quote agevolate fino al 20 ottobre 2026:
Maratona 42K a €65.00, 30 Km dei Portici a €45.00 e Run Tune Up 21K a €35.00.

Saranno inoltre previste quote dedicate ai gruppi sportivi affiliati FIDAL con almeno 10 partecipanti iscritti.
Le iscrizioni saranno aperte sul sito (CLICCA QUI) fino al 21 febbraio 2027 o al raggiungimento del tetto massimo di partecipanti, fissato in 3.600 per la maratona, 1.600 per la 30 km e 4.400 partecipanti.

Tutte le informazioni complete relative a regolamento, requisiti di partecipazione, quote, rimborsi e servizi sono disponibili su www.bolognamarathon.run

venerdì 18 settembre 2026

Mancano poco ai Campionati mondiali di corsa su strada Copenhagen 26 !

 

sabato 12 settembre 2026

Invasione Azzurra e Record: Il Racconto della Seconda Giornata dell'Ultimate Championship a Budapest

 

La seconda giornata dell'Ultimate Championship di Budapest (in diretta tv) regala emozioni a non finire, tra spunti azzurri di altissimo livello e prestazioni mondiali da urlo.

I Risultati degli Italiani

  • 800m Maschili (Batterie): Prova di immenso carattere per Francesco Pernici (Fiamme Gialle), che conquista l'accesso alla finalissima grazie al secondo posto nella sua batteria in 1:43.80 (secondo tempo personale di sempre, a 0.20 dal suo primato nazionale). Il bresciano imposta una condotta di gara impeccabile: prima parte gestita dalla corsia 1 (52.38 al passaggio), poi progressione per rispondere sul rettilineo d'arrivo all'attacco dell'irlandese Mark English (primo in 1:43.74). Pernici si lascia alle spalle il canadese Marco Arop (terzo in 1:44.21), l'algerino Djamel Sedjati (quarto in 1:44.23) e il britannico Max Burgin (settimo e fuori con 1:44.56). L'appuntamento con la finale è per domani alle 19:41.

  • 800m Femminili (Finale): Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) chiude al sesto posto con un solido 1:58.59, mantenendosi sui ritmi espressi di recente.

  • 100m Maschili (Batterie): Rientro amaro per Marcell Jacobs (Fiamme Oro). Al ritorno in pista dopo lo stiramento all'adduttore sinistro, il campione azzurro si piazza settimo nella sua batteria con 10.20 (-0.7 wind), palesando un calo nella seconda parte di gara e mancando la qualificazione alla finale (il pass era fissato al 10.05 del quarto classificato).

mercoledì 2 settembre 2026

Fontana, Fantini e Folorunso Incoronate Campionesse ai Giochi del Mediterraneo

 

Prestazione da incorniciare per l'atletica italiana, trascinata da tre straordinarie affermazioni al femminile e da una conferma al maschile:

  • Vittoria Fontana (200m): Domina la scena con un eccellente 22.93 (+1.5 m/s di vento), scendendo per la terza volta in carriera sotto il muro dei 23 secondi. A soli 14 centesimi dal suo record personale di Bochum, l'azzurra precede la greca Spanoudaki (23.07) e la turca Kologlu (23.12). Sesta Elena Cambiolo (23.52).

  • Sara Fantini (Lancio del Martello): L'argento europeo fa la voce grossa con una spallata da 73,03 metri, staccando nettamente l'iberica Redondo Mora (67,82) e l'algerina Tatar (66,88). Rachele Mori chiude ottava a 61,23.

  • Ayomide Folorunso & Alice Muraro (400hs): Splendida doppietta sul podio con il successo di Folorunso in 54.22, davanti alla transalpina Maraval (54.68), e il bronzo conquistato da Muraro (54.95).

  • Filippo Dezza (200m): Complice il forfait precauzionale di Filippo Tortu per un affaticamento al bicipite femorale, la rivelazione della velocità azzurra strappa un grande argento. Sotto un diluvio e spinto da un vento di +4.3 m/s, Dezza ferma il cronometro a 20.22 (tempo non omologabile come PB), piazzandosi tra il vincitore marocchino Hssine (19.94) e il francese Schaub (20.52).

Nelle altre gare di giornata, si registrano il settimo posto di Alessandro Sibilio nei 400hs maschili (51.54) e la settima piazza di Ala Zoghlami nei 3000 siepi (8:55.80), gara che ha visto la defezione del fratello Osama per un problema muscolare.

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