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venerdì 6 marzo 2026

Questo weekend la XVIII Lago Maggiore Half Marathon con numeri da record

 

VERBANIA – Si accendono i riflettori sulla XVIII Lago Maggiore Half Marathon, evento Bronze Label Fidal organizzato da Sport PRO-MOTION A.S.D. che taglia il traguardo dei primi 18 anni, domenica 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne.

21 km di emozioni lungo la litoranea del Lago Maggiore, con lo sfondo mozzafiato del Golfo Borromeo. Dal fascino di Stresa alla magia di Pallanza, ogni passo è un tuffo nella natura, nella storia e nella velocità.

L’albo d’oro

La Lago Maggiore Half Marathon di 21,097 km e la 10 km, entrambe anche in versione non competitiva, si percorreranno su un tracciato velocissimo, talmente tanto come testimoniano gli straordinari crono di 59’06” e 59’07”, rispettivamente dei keniani Daniel Kipchumba e Man’gata Kimai Ndiwa, che nel 2018 hanno firmato la prima e seconda posizione, assicurandosi il secondo e terzo miglior crono italiano all time sulla distanza su percorsi certificati e di categoria “A” e il 59esimo e 64esimo crono all time di specialità, nel rispetto dei requisiti richiesti dalla WORLD ATHLETICS.

Da ricordare anche il primato femminile, appartenente alla ex primatista mondiale di maratona Brigid Kosgei (2h14’04”, Chicago 2019) e vincitrice dell’ultima Tokyo Marathon, domenica scorsa,  che nel 2017 ha chiuso in 1h07’35”. L’evento ha attratto grandi nomi, nell’albo d’oro spiccano i nomi del primatista europeo ed ex-primatista europeo di mezza maratona, lo svizzero Julien Wanders e il norvegese Sondre Moen, entrambi allenati da Renato Canova che nel 2021 hanno occupato i gradini più alti del podio.

I Top Runner

21k

Vivi l'ospitalità VIP di lusso al Prefontaine Classic


 I migliori atleti del mondo stanno arrivando a Eugene e l'entusiasmo è già alle stelle. Se non avete ancora prenotato i biglietti, unitevi a noi per il weekend del 4 luglio e vivetelo con un tocco di lusso.

La Pre Classic VIP Experience offre il perfetto mix di atletica di livello mondiale e ospitalità di altissimo livello. Evitate le code e la folla: questa è la Pre Classic nella sua forma più raffinata.


L'esperienza VIP Pre Classic include:

Accesso esclusivo alla lounge per rilassarsi e socializzare prima e dopo l'incontro.


Ristorazione gourmet all-inclusive e servizio bevande premium, tra cui birra artigianale, vino e liquori.


Un'occasione irripetibile per incontrare e festeggiare con gli atleti della Pre Classic.


In più: parcheggio gratuito, intrattenimento dal vivo e molto altro.


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I biglietti vanno a ruba e i posti 

giovedì 5 marzo 2026

Asta di fuoco a Rouen! Karalis ancora all’assalto dei 6 metri: Moser e Caudery accendono anche la gara femminile

 





Il grande circo del salto con l’asta fa tappa in Francia e Rouen si prepara a diventare l’epicentro mondiale della specialità. In pedana sfileranno alcuni dei nomi più incandescenti del momento, pronti a trasformare il Perche Elite Tour in uno show da brividi.

Karalis arriva da fenomeno

Emmanouil Karalis si presenta con un biglietto da visita che pesa come un macigno: il clamoroso 6,17 m saltato ai Campionati greci indoor, misura che lo ha catapultato al secondo posto di sempre. Con Duplantis assente, il greco diventa il faro della gara e il principale candidato a spingere l’asticella verso quote da storia.

Una batteria di fuoriclasse USA e non solo

martedì 3 marzo 2026

Sprinting’s Now & Future to be on display at 2026 Prefontaine Classic

 

EUGENE, Ore. – In the inaugural Prefontaine Classic in 1975, Jamaica’s Don Quarrie set the world record in the Men’s 220-yard dash, clocking in at 19.92 seconds. A year later, Quarrie would go on to win the Gold Medal at the Montreal Olympic Games. Don’s world record at Hayward Field at the University of Oregon was the first of nine that have been set in the 50-year history of the Prefontaine Classic. Hayward Field’s sprinting curve has produced two of the eight fastest times ever in the 200m, including the current American record.


Reigning Olympic gold medalist Letsile Tebogo (Botswana) will headline the Men’s 200m at the 2026 Prefontaine Classic. Last year, at just 21 years old, Tebogo captured his first Pre Classic title in a world-leading 19.76. His personal best of 19.46 was set in the Olympic final in Paris, where he made history by earning Botswana’s first-ever Olympic gold medal. Tebogo is a three-time World Championships medalist and a two-time World U20 Champion in the 100m, winning titles in 2021 in Nairobi and 2022 in Cali. His gold-medal performance in Cali included a 9.91 — a time that still stands as the world U20 record in the 100m. Named the 2024 World Athletics Male Athlete of the Year, Tebogo first competed at the Prefontaine Classic in 2022 at the age of 18.

lunedì 2 marzo 2026

ATLANTA HALF MARATHON CHAOS: LEAD CAR TAKES WRONG TURN, TOP RUNNERS SABOTAGED AS OUTSIDER SNATCHES WIN

 




L’USATF ha precisato che la selezione ufficiale della squadra per i Mondiali 2026 avverrà solo a maggio e che l’intera vicenda di Atlanta sarà analizzata a fondo. L’obiettivo dichiarato è tutelare gli interessi di tutte le atlete coinvolte, anche se la sensazione è che la ferita resterà aperta a lungo.

The women’s half marathon in Atlanta, serving as a U.S. selection race, exploded into controversy after the lead vehicle mistakenly directed the front trio of athletes off the official course.

Jess McClain, who was comfortably ahead of Ednah Kurgat and Emma Hurley, suddenly found herself running in the wrong direction after following the misdirected lead car. What looked like a decisive victory evaporated in an instant.

Meanwhile, Molly Born — trailing by more than a minute — stayed on the correct route and crossed the finish line first, securing her qualification for September’s World Road Running Championships.

Carrie Ellwood and Annie Rodenfels finished second and third, while the three athletes affected by the mistake plummeted down the standings: McClain ninth, Hurley twelfth, Kurgat thirteenth.

The initial protest filed by the three athletes was rejected, but an appeal later led the jury to acknowledge that the course signage at the deviation point was inadequate. However, USATF regulations provide no mechanism to alter the official finishing order in such situations.

USATF stated that the official team for the 2026 World Road Running Championships will not be selected until May and that the Atlanta incident will be thoroughly reviewed. The organization emphasized that the final decision will aim to protect the interests of all athletes involved, though the sense of injustice is likely to linger.

domenica 1 marzo 2026

Caos USATF: medaglie sbagliate e zero diretta. Harrison Williams esplode: «Così ci mancate di rispetto!

 

Il decatleta statunitense Harrison Williams ha puntato il dito contro la sua Federazione dopo un weekend che definire surreale è poco. I Campionati americani di prove multiple, disputati a Indianapolis, si sono infatti svolti senza una diretta streaming e con un dettaglio ancora più imbarazzante: le medaglie consegnate agli atleti appartenevano a un’altra gara, gli Indoor Championships di New York.

Williams, olimpico a Parigi, ha pubblicato su X la foto di una di queste medaglie “riciclate”, denunciando apertamente la situazione:

sabato 28 febbraio 2026

Morto velocista presumibilmente assassinato dalla fidanzata

 

La vicenda che ha portato alla morte di Kevaughn Goldson, atleta giamaicano di 23 anni della Lincoln University of Missouri, si è consumata nelle prime ore del mattino in un’abitazione vicino al campus di Jefferson City. Quando la polizia è arrivata sul posto, ha trovato il giovane con diverse ferite da arma da taglio al petto e alla schiena. È stato immediatamente trasportato in elicottero all’ospedale universitario, ma nonostante i tentativi dei medici è deceduto poco dopo.

Secondo le prime ricostruzioni, la fidanzata Denita Atiyah Jackson, 27 anni, anche lei atleta della stessa università, sarebbe rientrata a casa prima del previsto perché non si sentiva bene. Una volta entrata, avrebbe trovato Goldson nella stanza della coinquilina, interpretando la situazione come un possibile tradimento. Da lì sarebbe nata una lite violenta. Jackson ha raccontato agli agenti che il compagno l’avrebbe colpita con calci allo stomaco e poi avrebbe tentato di strangolarla. In quel momento, sempre secondo la sua versione, sarebbe riuscita a prendere un coltello nascosto sotto il letto e a colpirlo più volte.

Sotomayor ancora protagonista nel salto in alto

 

Salamanca non ha mai dimenticato quel giorno del 1993 in cui Javier Sotomayor, il cubano volante, si arrampicò fino a 2,45 metri, un’altezza che da 33 anni nessun essere umano è riuscito nemmeno a sfiorare. Un gesto atletico talmente estremo che, da allora, nessuno ha più saltato una porta da calcio contando solo sulla forza del proprio corpo.

A Valencia, però, un ragazzo ha riaperto il cassetto dei ricordi: Jaxier Lazador Sotomayor Gómez, 18 anni, figlio del “Principe degli Alti”. Nato il 19 dicembre 2007, già campione spagnolo U16 (1,91) e U18 (1,99), ha debuttato tra i grandi con una crescita che ha dell’incredibile: da 1,80 a 13 anni al suo attuale 2,08, un progresso che in Europa pochi possono vantare.

Nel Velodromo Luis Puig ha chiuso 4° con 2,04, dopo aver superato al primo tentativo 1,94 – 1,99 – 2,04. Ha poi zoppicato per un fastidio alla gamba destra dopo il primo errore a 2,09, ma la sostanza non cambia: il ragazzo c’è, eccome.

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