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mercoledì 14 ottobre 2026

Maratona: perché il Record di Chepngetich Resiste Nonostante il Doping

 

Due anni fa, il cronometro della maratona di Chicago si fermò su un irreale 2:09:56. L'impresa della keniota Ruth Chepngetich fu celebrata dai telecronisti come un vero e proprio "sbarco sulla Luna" sportivo, un trionfo che sbriciolò il precedente primato mondiale e abbassò il suo personale di cinque minuti. A chi, come Robert Johnson, osò chiederle conto dei sospetti di doping, l'atleta rispose con freddo distacco: "La gente parla, io non lo so".

Oggi quelle voci sono diventate sentenze. Solo cinque mesi dopo quel traguardo storico, la carriera di Chepngetich è collassata: positiva a un test antidoping e punita con tre anni di squalifica. Nel circuito dell'atletica il suo nome è diventato un tabù, eppure il suo record mondiale rimane intatto e ufficialmente riconosciuto, protetto dall'esito negativo del test effettuato subito dopo quella specifica gara.

lunedì 12 ottobre 2026

Passa in Arena la 25^ Eurospin Verona Run Marathon di domenica 15 novembre

 



VERONA – Domenica 15 novembre ci sarà la più importante maratona mai corsa nella città di Verona. Sembra che i pianeti si stiano allineando, tutto sembra convergere verso un successo mai visto.

Per la Eurospin Verona Run Marathon 42K/21K e Family Run ci sarà l'attesissimo compleanno della 25^ edizione, le nozze d'argento tra la romantica città scaligera e i mitici 42,195km e per l'occasione gli organizzatori di Gaac 2007 Veronamarathon Asd, da quest'anno insieme all'Official Advisor Infront Italy, stanno preparando qualcosa di grandioso.

Eurospin Verona Run Marathon gode del patrocinio di Regione Veneto e del Comune di Verona e della collaborazione di Città Sane, del Comune di San Martino Buon Albergo, dell'Esercito, oltre ad essere un evento Silver Fidal ed inserito nei calendari internazionali Aims e World Athletics.

Un evento altamente inclusivo e che grazie alle sue diverse distanze previste farà correre a Verona 15mila persone provenienti da 100 nazioni del mondo. Per l'occasione si stima un indotto economico complessivo generato sul territorio a favore del comparto turistico di oltre 10milioni di euro.

domenica 11 ottobre 2026

59ENNE IN ARRESTO CARDIACO ALLA MEZZA MARATONA DI PISA

 





La prontezza d'intervento ha evitato la tragedia nel cuore storico di Pisa. Nella tarda mattinata di domenica 11 ottobre, a ridosso della celebre Piazza dei Miracoli, la "Pisa Half Marathon" ha vissuto attimi di autentico terrore quando un partecipante di 59 anni si è improvvisamente accasciato al suolo, vittima di un arresto cardiocircolatorio in piena corsa.

Il tempestivo dispiegamento della rete di emergenza della gara sportiva è risultato vitale. Il personale sanitario, posizionato nel punto di primo soccorso più vicino, ha immediatamente impiegato un defibrillatore automatico (DAE) sul podista. L'azione fulminea ha permesso al cuore dell'atleta di riprendere il proprio ritmo regolare, strappandolo di fatto alla morte in una manciata di secondi.

Dopo la delicata operazione di rianimazione e stabilizzazione sul tracciato, l'uomo è stato caricato in ambulanza e trasferito d'urgenza presso il polo ospedaliero di Cisanello. L'atleta è stato subito preso in carico dal reparto di emodinamica, dove sta attualmente ricevendo tutte le cure specialistiche necessarie per superare il grave malore.

sabato 10 ottobre 2026

L'Epica Sfida di Eliud Kipchoge: La Maratona di Melbourne Segna la Terza Tappa del Suo Straordinario Tour Mondiale

 

La leggenda indiscussa del fondo, il fuoriclasse keniano Eliud Kipchoge, si prepara a scrivere un altro entusiasmante capitolo della sua immensa carriera sportiva. Questa domenica, i riflettori saranno tutti puntati sulla maratona di Melbourne, evento che rappresenta la terza tappa fondamentale del suo innovativo circuito su scala globale. L'ambizioso progetto del pluricampione prevede un traguardo senza precedenti: portare a termine una maratona in ciascuno dei sette continenti del pianeta.

Prima di approdare in Oceania per questa nuova sfida, il viaggio di Kipchoge lo ha già visto correre ed emozionare le folle a Città del Capo, in Sudafrica, e successivamente a Porto Alegre, in Brasile. Il suo non è soltanto un obiettivo puramente agonistico o un record da battere, ma una vera e propria missione umana e sociale. L'intento principale del campione è infatti quello di ispirare, unire e motivare le comunità di tutto il mondo, diffondendo valori positivi attraverso il potere universale e la semplicità della corsa.

Per l'atleta africano non si tratta comunque di un esordio assoluto nel continente nuovissimo. Gli appassionati ricorderanno la sua memorabile partecipazione in terra australiana alla Maratona di Sydney del 2025: un evento dal grande peso storico, che ha celebrato l'edizione inaugurale della manifestazione come settima e prestigiosa Abbott World Marathon Major. Con la gara di Melbourne, Kipchoge consolida il suo legame con l'Australia, continuando a spingere i confini dell'atletica leggera verso orizzonti sempre più ampi.

lunedì 5 ottobre 2026

Atletica Ostaggio degli Intrusi! La Pista d'Atletica Trasformata in Ostello a Cielo Aperto


 L'eliminazione della barriera vegetale lungo il fiume Meschio, già duramente contestata dagli ambientalisti, ha portato alla luce una criticità per la pista d'atletica di Vittorio Veneto. La vecchia recinzione perimetrale, ormai logora e piena di falle, ha trasformato l'area in una facile meta per accessi non autorizzati. Di notte, la struttura diventa teatro di bivacchi abusivi, con intrusi che arrivano a dormire sul materasso del salto in alto, abbandonando mozziconi di sigaretta sull'erba.

A denunciare la situazione è il consigliere di minoranza Gianluca Posocco, che sollecita un intervento tempestivo del Municipio per evitare la distruzione dei costosi materiali sportivi. Posocco precisa inoltre che le riparazioni strutturali della rete sono un onere di manutenzione straordinaria a carico esclusivo dell'ente pubblico.

La sindaca Mirella Balliana ha prontamente smorzato la polemica, garantendo che i tecnici comunali hanno già ricevuto l'ordine di ripristinare le paratie danneggiate. Ha inoltre rivendicato l'attenzione dell'amministrazione per le strutture cittadine, citando i fondi stanziati nel bilancio 2026, e ha elogiato il Rugby Vittorio Veneto per l'ottima cura quotidiana dimostrata nei primi mesi di gestione del sito.


Dominio Keniota alla Mezza di Cardiff: Record per Jepkosgei e Vittoria di Kiprotich


 La capitale gallese ha fatto da palcoscenico a una doppia e indiscussa vittoria del Kenya durante l'ultima edizione della mezza maratona cittadina. Joyciline Jepkosgei, già vincitrice a Londra, New York e Valencia, ha arricchito il suo palmarès siglando il nuovo record del tracciato. Con il tempo di 65:40, ha limato di 12 secondi il precedente primato (imbattuto dal 2017) staccando l'etiope Wede Kefale nei chilometri finali attorno al Roath Park.

La gara maschile ha seguito un copione simile. Gideon Kiprotich ha conquistato il gradino più alto del podio in 59:34, piegando la resistenza del campione uscente Yismaw Dillu all'altezza del nono miglio e gestendo in solitaria l'ingresso nel centro città lungo la King Edward VII Avenue.

In ambito locale, la manifestazione ha assegnato i titoli nazionali gallesi. L'astro nascente ventitreenne Lloyd Sheppard-Brown, al suo esordio sulla distanza e fresco vincitore della 10 km locale, ha trionfato in 1:03:41 supportato dal calore del pubblico di casa. Tra le donne, la corona gallese è andata a Natasha Wilson, sesta assoluta in 1:10:34, che sfrutterà questo risultato come trampolino di lancio verso la maratona di Valencia.

Nella gara in carrozzina, Sam Kolek ha frantumato il proprio primato personale vincendo in 53:05, complice il ritiro per foratura del rivale diretto JohnBoy Smith.

Podio Femminile:

  1. Joyciline Jepkosgei (KEN) - 1:05:40 (Record del percorso)

  2. Wede Kefale (ETH) - 1:05:54

  3. Tigist Tesema (ETH) - 1:07:23

Podio Maschile:

  1. Gideon Kiprotich (KEN) - 59:34

  2. Yismaw Dillu (ETH) - 1:00:18

  3. Jonah Rutio (BRN) - 1:01:13

venerdì 2 ottobre 2026

Maratona di Chicago: Jacob Kiplimo a caccia del record del mondo

 



L'11 ottobre i riflettori dell'atletica mondiale si accenderanno sull'Illinois per l'iconica Maratona di Chicago, pronta ad accogliere l'impressionante cifra di cinquantatremila partecipanti. L'evento arriva in un momento di grande fermento per la disciplina, reduce dal fresco e pazzesco primato mondiale stabilito da Ruth Chepngetich, un'impresa che a Berlino Tigst Assefa ha mancato per un soffio a causa di problemi al tendine d'Achille.

La sfida maschile si preannuncia stellare e vedrà come uomo da battere il campione uscente Jacob Kiplimo. L'ugandese, vincitore della passata edizione in 2:02:23, si presenta con lo strabiliante biglietto da visita di 2:00:28 corso a Londra, gara in cui ha sfiorato la barriera delle due ore proprio nel giorno in cui Sawe fissava il clamoroso limite a 1:59:30. I principali ostacoli per Kiplimo portano la firma del keniano Amos Kipruto (accreditato di un 2:01:39) e di Daniel Mateiko (2:03:44).

Tra le donne, i favori del pronostico sono tutti per la keniana Feysa, che si staglia sul resto del gruppo essendo l'unica partente ad aver già abbattuto il muro delle due ore e quindici minuti con il suo 2:14:57. Ad insidiarla ci saranno Kebede (2:15:55) e Alemu (2:16:34) in una gara che promette altissima intensità.

Duplantis, stop strategico: addio alla stagione indoor 2027 per puntare ai Mondiali


 Il fuoriclasse svedese di ventisei anni stravolge i suoi piani futuri e annuncia che non parteciperà a nessuna gara al coperto nel 2027, disertando anche i Campionati Europei di Valencia. Dopo un'annata logorante, la scelta è dettata dalla necessità assoluta di riposare e rigenerarsi.

 Un avvisaglio di affaticamento si era già palesato il mese scorso, quando un irrigidimento muscolare alla gamba lo aveva spinto a rinunciare per precauzione alle finali di Diamond League a Bruxelles, pur riuscendo a rientrare pochi giorni dopo a Budapest per trionfare al World Athletics Ultimate Championship superando la misura di 6,20 metri. 

Attraverso una nota ufficiale, l'astista ha spiegato di voler garantire al proprio corpo il giusto tempo di recupero per poter tornare a saltare al cento per cento. Il suo mirino è ora puntato esclusivamente sugli allenamenti in vista della campagna all'aperto, che prenderà il via a maggio per culminare con i Campionati del Mondo a metà settembre.

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