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Visualizzazione post con etichetta atletica. Mostra tutti i post
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venerdì 26 giugno 2026

5^ Lions Running, la gara più bella di sempre, sabato 12 settembre. Svelata la T-shirt

 

MONZA – L’estate avanza ed è il momento di mettere in calendario le attività che renderanno più allegro il rientro dalle vacanze. L’occasione c’è ed è da cogliere al volo, partecipando alla 5^ Lions Running, la gara più bella di sempre di sabato 12 settembre quando, alle ore 17.00, si andrà a caccia di emozioni e chilometri nel Parco di Monza. L’evento è organizzato dal Lions Club Lissone, con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Vedano al Lambro, Comune di Monza, Confesercenti Milano e Fondazione San Gerardo dei Tintori e si inquadra nella Festa dello Sport del Comune di Vedano al Lambro al via sabato 12 e domenica 13 settembre 2026.

Con la Lions Running di sabato 12 settembre, Lions Club Lissone, squadra collaudata da ben quattro edizioni, vuole unire sport, solidarietà, condivisione, rispetto per l’ambiente, attenzione a temi delicati come quello della disabilità e aggiungere tanto divertimento.

L’evento

Nuovi sia data ed orario che sede, la 5^ Lions Running – La gara più bella di sempre, prenderà il via sabato 12 settembre alle ore 17.00 da Largo Repubblica di Vedano al Lambro, inserendosi di fatto nella «Festa dello Sport». Si potrà scegliere di correre o camminare, per 5 o 10 km, tutti nel Parco di Monza, in piena sicurezza e con la possibilità di condividere l’esperienza con la famiglia ma anche con i propri amici animali.

La T-shirt

venerdì 19 giugno 2026

L’agonia dell’impero civile: quando il Campionato di Società era il cuore dell’atletica italiana

 


RIETI – C’è un filo rosso, sottile e malinconico, che lega il weekend reatino della Finale Oro alla memoria collettiva dell'atletica italiana. Guardando le liste di partenza di questo 2026, si nota una coreografia impeccabile: club civili, maglie colorate, strategie sui punti, atleti in prestito. Eppure, a chi ha vissuto l'atletica degli anni '80 e '90, questo scenario non può non apparire come il simulacro di un impero che non esiste più.

L’epoca dei giganti industriali

Se oggi il Campionato di Società è una macchina organizzativa che cerca di tenere insieme i cocci, trent'anni fa era il centro di gravità permanente del professionismo nazionale. Non era un esercizio di stile, ma una battaglia per il potere. Club come SNAM, FIAT, Sisport, Pro Patria ed altri, non erano semplici associazioni sportive: erano i bracci armati dell’industria italiana. Senza dimenticare le regioni autonome, in particolare Sicilia e Sardegna, che usufruivano di danari pubblici da utilizzare anche nell'atletica.

In quegli anni, il budget di una società di vertice non aveva nulla da invidiare a qualche club calcistico. Le aziende investivano milioni di Lire perché lo sport era il volto pubblico della loro potenza. In molti casi, l'atleta era un dipendente della società civile, che garantiva stipendio, carriera e futuro. Quando scendevano in pista, non rappresentavano un "prestito temporaneo" per una Finale Oro, ma l'orgoglio di un marchio. La rivalità tra i club era una guerra commerciale giocata sulla pista di atletica, capace di riempire gli stadi e di catalizzare l'interesse di media e sponsor.

Il Grande Crollo

Poi, il silenzio. Il disimpegno dei grandi gruppi industriali ha scavato un vuoto incolmabile. Quando le aziende hanno smesso di investire, la struttura portante dell'atletica italiana è implosa. Il professionismo ha cercato rifugio dove c’era ancora certezza: nei Gruppi Sportivi Militari e di Stato. È lì che l'atleta ha trovato lo stipendio, la stabilità e la divisa.

Il risultato è che oggi, le società civili — che un tempo dominavano il panorama e sfidavano i gruppi sportivi militari — si sono trasformate in entità che vivono di sussistenza. Quello che vediamo oggi in pista, con le complesse normative sui "vivaio" e sui prestiti degli atleti militari, non è l'evoluzione naturale di un sistema florido, ma un salvagente burocratico. La Federazione ha dovuto costruire un'impalcatura rigida per evitare che, scomparso il mecenatismo industriale, anche l'ultimo legame tra il territorio e l'atletica di vertice si spezzasse definitivamente.

La realtà di oggi: un puzzle di sopravvivenza

La Finale Oro di Rieti è, in fondo, una bellissima operazione di resistenza. Le regole che oggi sembrano complicate sono in realtà le medicazioni su una ferita profonda. Senza le norme sui "vivaio" e senza il ritorno temporaneo degli atleti dai gruppi militari, le gare di società sarebbero una mera esibizione, priva di quel pathos che solo la maglia del club sa dare.

Guardare oggi un'atleta che corre per la società di origine è emozionante, sì, ma è anche il ricordo costante di quanto abbiamo perso. Non c'è più il confronto tra colossi industriali, ma il tentativo disperato di mantenere in vita una cultura sportiva che, senza quei vincoli, sarebbe stata risucchiata dalla sola dimensione statale. È un'atletica che si sforza di sembrare quella di un tempo, ma che ogni anno deve combattere con la consapevolezza che il "motore" economico di quegli anni d'oro non tornerà più a girare.

venerdì 17 aprile 2026

Un mese alla 23^ Dole Corri Trieste di sabato 16 maggio, svelata la medaglia

 


venerdì 6 marzo 2026

Vivi l'ospitalità VIP di lusso al Prefontaine Classic


 I migliori atleti del mondo stanno arrivando a Eugene e l'entusiasmo è già alle stelle. Se non avete ancora prenotato i biglietti, unitevi a noi per il weekend del 4 luglio e vivetelo con un tocco di lusso.

La Pre Classic VIP Experience offre il perfetto mix di atletica di livello mondiale e ospitalità di altissimo livello. Evitate le code e la folla: questa è la Pre Classic nella sua forma più raffinata.


L'esperienza VIP Pre Classic include:

Accesso esclusivo alla lounge per rilassarsi e socializzare prima e dopo l'incontro.


Ristorazione gourmet all-inclusive e servizio bevande premium, tra cui birra artigianale, vino e liquori.


Un'occasione irripetibile per incontrare e festeggiare con gli atleti della Pre Classic.


In più: parcheggio gratuito, intrattenimento dal vivo e molto altro.


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I biglietti vanno a ruba e i posti 

giovedì 5 marzo 2026

Asta di fuoco a Rouen! Karalis ancora all’assalto dei 6 metri: Moser e Caudery accendono anche la gara femminile

 





Il grande circo del salto con l’asta fa tappa in Francia e Rouen si prepara a diventare l’epicentro mondiale della specialità. In pedana sfileranno alcuni dei nomi più incandescenti del momento, pronti a trasformare il Perche Elite Tour in uno show da brividi.

Karalis arriva da fenomeno

Emmanouil Karalis si presenta con un biglietto da visita che pesa come un macigno: il clamoroso 6,17 m saltato ai Campionati greci indoor, misura che lo ha catapultato al secondo posto di sempre. Con Duplantis assente, il greco diventa il faro della gara e il principale candidato a spingere l’asticella verso quote da storia.

Una batteria di fuoriclasse USA e non solo

martedì 3 marzo 2026

Sprinting’s Now & Future to be on display at 2026 Prefontaine Classic

 

EUGENE, Ore. – In the inaugural Prefontaine Classic in 1975, Jamaica’s Don Quarrie set the world record in the Men’s 220-yard dash, clocking in at 19.92 seconds. A year later, Quarrie would go on to win the Gold Medal at the Montreal Olympic Games. Don’s world record at Hayward Field at the University of Oregon was the first of nine that have been set in the 50-year history of the Prefontaine Classic. Hayward Field’s sprinting curve has produced two of the eight fastest times ever in the 200m, including the current American record.


Reigning Olympic gold medalist Letsile Tebogo (Botswana) will headline the Men’s 200m at the 2026 Prefontaine Classic. Last year, at just 21 years old, Tebogo captured his first Pre Classic title in a world-leading 19.76. His personal best of 19.46 was set in the Olympic final in Paris, where he made history by earning Botswana’s first-ever Olympic gold medal. Tebogo is a three-time World Championships medalist and a two-time World U20 Champion in the 100m, winning titles in 2021 in Nairobi and 2022 in Cali. His gold-medal performance in Cali included a 9.91 — a time that still stands as the world U20 record in the 100m. Named the 2024 World Athletics Male Athlete of the Year, Tebogo first competed at the Prefontaine Classic in 2022 at the age of 18.

lunedì 2 marzo 2026

ATLANTA HALF MARATHON CHAOS: LEAD CAR TAKES WRONG TURN, TOP RUNNERS SABOTAGED AS OUTSIDER SNATCHES WIN

 




L’USATF ha precisato che la selezione ufficiale della squadra per i Mondiali 2026 avverrà solo a maggio e che l’intera vicenda di Atlanta sarà analizzata a fondo. L’obiettivo dichiarato è tutelare gli interessi di tutte le atlete coinvolte, anche se la sensazione è che la ferita resterà aperta a lungo.

The women’s half marathon in Atlanta, serving as a U.S. selection race, exploded into controversy after the lead vehicle mistakenly directed the front trio of athletes off the official course.

Jess McClain, who was comfortably ahead of Ednah Kurgat and Emma Hurley, suddenly found herself running in the wrong direction after following the misdirected lead car. What looked like a decisive victory evaporated in an instant.

Meanwhile, Molly Born — trailing by more than a minute — stayed on the correct route and crossed the finish line first, securing her qualification for September’s World Road Running Championships.

Carrie Ellwood and Annie Rodenfels finished second and third, while the three athletes affected by the mistake plummeted down the standings: McClain ninth, Hurley twelfth, Kurgat thirteenth.

The initial protest filed by the three athletes was rejected, but an appeal later led the jury to acknowledge that the course signage at the deviation point was inadequate. However, USATF regulations provide no mechanism to alter the official finishing order in such situations.

USATF stated that the official team for the 2026 World Road Running Championships will not be selected until May and that the Atlanta incident will be thoroughly reviewed. The organization emphasized that the final decision will aim to protect the interests of all athletes involved, though the sense of injustice is likely to linger.

martedì 24 febbraio 2026

Partenza da Incubo alla 10K: Atleti Travolti e Polemiche Furiose sui Social


 La Castellón 10K di domenica 22 febbraio si è trasformata in un caos totale dopo pochi metri dal via. Una caduta spettacolare — e per molti evitabile — ha coinvolto diversi corridori, scatenando un’ondata di critiche e un acceso dibattito online.

Fin dallo sparo iniziale, la prima fila si è lanciata in una corsa frenetica per guadagnare posizione, spingendo e sgomitando sull’asfalto. Nel pieno dell’accelerazione, una runner è finita a terra e, circondata da atleti che sopraggiungevano a tutta velocità, è rimasta bloccata per diversi secondi, sfiorata più volte da chi non riusciva a frenare.

La caduta ha innescato un effetto domino: altri partecipanti, partiti più indietro, sono scivolati uno dopo l’altro, creando una scena surreale di corpi che tentavano di rialzarsi mentre il gruppo continuava a sfrecciare senza rallentare. Le immagini, diventate virali sui social, hanno acceso la polemica: molti utenti accusano i corridori di non essersi fermati ad aiutare, altri difendono la difficoltà di reagire in una partenza così affollata e veloce.

venerdì 14 novembre 2025

Doping: Ombre sullo sport americano: tra medaglie e scandali

 



Gli Stati Uniti hanno dominato il medagliere ai Mondiali di atletica di Tokyo, ma una serie di sanzioni per doping sta mettendo in dubbio l’integrità degli atleti americani in vista delle Olimpiadi di Los Angeles.

  • Marvin Bracy-Williams, ex medagliato mondiale, ha ricevuto una squalifica di 45 mesi dopo un test positivo del 2024 che ha rilevato un agente anabolizzante. L’indagine ha rivelato anche tentativi di interferenza e ripetute violazioni delle regole di reperibilità, portando alla cancellazione dei suoi risultati dal giugno 2023.

  • Il caso ha sollevato critiche anche per i legami con il suo allenatore Dennis Mitchell, già coinvolto in scandali di doping negli anni ’90.

  • Fred Kerley, medaglia olimpica, è stato sospeso per tre mancate reperibilità e ha poi sorpreso il mondo aderendo agli Enhanced Games, la controversa competizione “doping-friendly” prevista a Las Vegas.

  • La giovane promessa Erriyon Knighton, considerato l’erede di Usain Bolt, è stata esclusa dalle Olimpiadi con una squalifica di quattro anni decisa dal TAS, nonostante l’assoluzione iniziale da parte di USADA.

La tensione tra USADA (l’agenzia antidoping statunitense) e la WADA (agenzia mondiale) è ormai esplosiva. Dopo il caso dei 23 nuotatori cinesi risultati positivi ma autorizzati a gareggiare, gli Stati Uniti hanno accusato WADA di insabbiamenti e il Congresso ha tagliato i fondi all’organizzazione.

Le polemiche si sono intensificate quando WADA ha chiesto agli USA di impedire gli Enhanced Games del 2026, mentre USADA ha ribattuto accusando la controparte di voler “diffamare l’America” per distogliere l’attenzione dalle proprie mancanze.

In sintesi, lo sport americano si trova stretto tra successi internazionali e scandali che rischiano di minare la credibilità del movimento atletico proprio alla vigilia delle Olimpiadi di casa.

lunedì 15 settembre 2025

Iliass Aouani: dalle case popolari al podio mondiale, il maratoneta che corre per un sogno

Nel cuore pulsante dell’atletica italiana, un nome ha risuonato con forza ai Mondiali di Tokyo 2025: Iliass Aouani, bronzo nella maratona, simbolo di resilienza, talento e orgoglio nazionale. Ma dietro il tempo di 2h09’53” e il tricolore sventolato con fierezza, c’è una storia che merita di essere raccontata per intero, per far conoscere ai non addetti ai lavori, cosa significa, e quanto è difficile, vincere una medaglia mondiale.

Le radici: famiglia e migrazione

Nato il 29 settembre 1995 a Fquih Ben Salah, in Marocco, Iliass è l’unico dei cinque figli nato fuori dall’Italia. A soli due anni, si trasferisce con la famiglia a Milano, nel quartiere popolare di Ponte Lambro, dove il padre lavora in cantiere e la madre si occupa della casa4. Cresciuto in un contesto difficile, Aouani ha sempre riconosciuto il ruolo fondamentale della famiglia: “Mio padre sarà fiero di me. In questa medaglia c’è tutto: lacrime, delusioni, momenti in cui volevo mollare”.

Studi e doppia vita tra ingegneria e atletica

Dopo il liceo scientifico, Iliass vola negli Stati Uniti per studiare ingegneria civile alla Syracuse University, dove ottiene anche la laurea magistrale in ingegneria strutturale. Parallelamente, coltiva la passione per la corsa, iniziata quasi per caso a 15 anni. Allenato da tecnici di alto livello, tra cui Chris Fox e Brien Bell, raggiunge la finale NCAA sui 10.000 metri nel 2019.

sabato 13 settembre 2025

Mondiali Tokyo prima giornata da record: argento per Palmisano e Battocletti, bronzo per Fabbri

 


L’Italia parte col botto ai Mondiali di atletica di Tokyo, conquistando tre medaglie nella prima giornata di gare e accendendo l’entusiasmo del pubblico azzurro. Nadia Battocletti, Antonella Palmisano e Leonardo Fabbri sono i protagonisti di un sabato memorabile per lo sport italiano.

Battocletti, argento e record nei 10.000 metri

Nadia Battocletti conferma il suo status di fuoriclasse mondiale con una gara da manuale nei 10.000 metri. L’atleta trentina chiude in 30’38″23, nuovo primato italiano, battuta solo dalla keniana Beatrice Chebet, campionessa olimpica in carica. Terza l’etiope Gudaf Tsegay.

“Sto vivendo un sogno dagli Europei di Roma. Volevo cambiare le lacrime di Budapest, e ci sono riuscita. Ora sono lacrime di gioia,” ha dichiarato emozionata ai microfoni Rai.

Palmisano, argento nella 35 km di marcia

giovedì 11 settembre 2025

Maglia e medaglia: Eurospin Verona Run Marathon corre nella storia con la Biblioteca Capitolare

 

VERONA – Per questa edizione 24^ Eurospin Verona Run Marathon, grazie alla comunione di intenti con la Fondazione Biblioteca Capitolare, chi partecipa alla maratona veronese correrà nella storia antica di Verona.

Più di sempre sarà un viaggio speciale e unico lungo 42,195km, dove turismo, cultura, storia, luoghi simbolo della città, prevenzione e solidarietà si uniranno definitivamente all’agonismo, al benessere e alla forte ed irrefrenabile passione per la corsa. 

Presentata mercoledì 10 settembre nel Salone Monumentale della Biblioteca Capitolare di Verona il progetto grafico realizzato in collaborazione tra Eurospin Verona Run Marathon 42k/21k e Family Run Biblioteca Capitolare e che farà da sfondo alla t-shirt tecnica ufficiale e alla medaglia che saranno consegnati a tutti i runner domenica 16 novembre.

Eurospin Verona Run Marathon è un evento organizzato con il patrocinio del Comune di Verona e la collaborazione di Città Sane da Gaac 2007 Veronamarathon Asd, storica società sportiva veronese alla guida anche di altri eventi rinomati nel panorama podistico internazionale quali la Romeo&Giulietta Run Half Marathon di domenica 15 febbraio 2026, Verona Christmas Run di domenica 21 dicembre 2025 e la neonata Verona Run Fast 10k 2025 al via domenica 12 ottobre.

Hanno partecipato alla presentazione:

mercoledì 10 settembre 2025

Doping, squalificata la keniana Joyline Chepngeno, la Sierre-Zinal 2025 va a Caroline Kimutai

 



La keniana Joyline Chepngeno, vincitrice della Sierre-Zinal 2025 e dell’OCC dell’UTMB appena due settimane dopo, è stata squalificata per due anni a seguito della positività alla sostanza proibita Triamcinolone Acetonide.

L’Athletics Integrity Unit (AIU) ha comunicato ufficialmente che l’atleta è risultata positiva al controllo antidoping effettuato il 9 agosto 2025, giorno della sua vittoria alla Sierre-Zinal, una delle gare più prestigiose del circuito mondiale di corsa in montagna. Il laboratorio accreditato WADA di Colonia ha rilevato la presenza del corticosteroide sintetico Triamcinolone Acetonide, utilizzato senza autorizzazione terapeutica.

Chepngeno ha ammesso di aver ricevuto un’iniezione per trattare un dolore al ginocchio, ma ha dichiarato di non essere a conoscenza del divieto relativo alla sostanza. L’AIU ha quindi disposto la squalifica per due anni a partire dall’8 settembre 2025 e ha annullato tutti i suoi risultati ottenuti dal 9 agosto in poi, inclusi i trionfi alla Sierre-Zinal e all’OCC.

La direzione della Sierre-Zinal ha immediatamente applicato il regolamento di tolleranza zero contro il doping, riassegnando il podio femminile. La nuova vincitrice della 52ª edizione è la keniana Caroline Kimutai, che ha chiuso la gara in 2h55:31. Seguono Katie Schide (USA) in 2h58:30 e Maude Mathys (Svizzera), detentrice del record della manifestazione, in 2h58:56.

La notizia ha scosso profondamente il mondo dell’ultra-trail, che negli ultimi anni ha intensificato la collaborazione con AIU, WADA, WMRA e Golden Trail World Series per garantire l’integrità dello sport.

venerdì 5 settembre 2025

Correre dentro la storia, la medaglia del Trento Running Festival è un omaggio al passato. Al via sabato 4 e domenica 5 ottobre

 


TRENTO – Solo un mese e poi sarà Trento Running Festival, l’evento organizzato da Asd Città di Trento per sabato 4 e domenica 5 ottobre, che offre a tutti l’occasione di sentirsi campioni per un giorno.

Dai più piccoli, impegnati con il Giro al Sas Kids, alle grandi stelle internazionali che raccoglieranno gli applausi del pubblico sul percorso del Giro al Sas che ha fatto la storia di 77 edizioni, agli atleti che si sfideranno la domenica mattina sulle distanze di mezza maratona e 10 km, quest’ultima anche in versione non competitiva e, per chiudere, all’allegra folla che darà vita alla Family Run, Trento Running Festival è davvero per tutti.   

La medaglia        

Prosegue il lavoro di ASD Città di Trento per la valorizzazione del territorio, attraverso iniziative a più livelli, dai temi del sociale, come solidarietà e ambiente, alla narrazione della storia attraverso la medaglia. Dalla volontà di portare i runner a «correre dentro la storia», è nata la medaglia di Trento Half Marathon e 10K Città del Concilio 2025. Un cammino, quello dei runner, che è anche un viaggio attraverso la memoria da cui nascono valori e visione per il futuro. Un omaggio al passato e al patrimonio culturale della città, che trova un simbolo potente nel Concilio di Trento, la storica (1545-1563) riunione di Vescovi voluta da Papa Paolo III per definire la riforma della Chiesa Cattolica. Il Concilio ebbe importanza anche per la sede geografica in cui si svolse, essendo Trento città di confine in quell’epoca, e diede un forte impulso al rinnovamento della vita religiosa della Chiesa Cattolica. 

giovedì 4 settembre 2025

RUNNING COOP AI BLOCCHI DI PARTENZA. GAZZELLE AFRICANE PRONTE A RIAFFERMARSI

 

È tempo di stringere ben saldi i lacci delle proprie scarpette da corsa per tutti gli appassionati che questo sabato si scateneranno alla Marcialonga Running Coop. L’occasione è quella della 23.a edizione della gara che raduna un gran numero di corridori dall’Italia e dal mondo per sgambettare in Fiemme e Fassa travolti dal fascino delle Dolomiti e dalla passione sportiva che si respira a ogni evento targato Marcialonga.

Lo start da Moena della Marcialonga Running Coop 2025 oltre a essere impreziosito dallo spettacolare aviolancio con bandiere a cura dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I) che si esibirà sui cieli della Fata delle Dolomiti alle 15.45 vedrà al via un ricco parterre di nomi blasonati e contendenti per la vittoria finale. Fra quanti hanno optato per il percorso ‘lungo’ da 26,5 km con arrivo nel cuore di Cavalese i favoriti non possono che essere gli specialisti keniani: corridori come Abraham Ebenyo Ekwam e Dennis Cox Lopua, già rispettivamente 2° e 3° nel 2024 sulla distanza, e Lengen Lolkurraru entrano di diritto nella lista dei runners da battere. A sgambettare al loro fianco troveranno anche validi atleti locali come i trentini Davide Parisi, Nicolò Zorzi, Matteo Vecchietti ed Elia Zeni, quest’ultimo il biatleta teserano già vicecampione del mondo a staffetta nella categoria Junior che approfitta della Marcialonga Running per solidi allenamenti di corsa. Al femminile la corsa che passa fra i paesi delle Valli e lungo la ciclabile che costeggia l’Avisio sarà accesa con tutta probabilità dalla torinese Sarah Aimee L’epee, ma anche dall’habitué Katia Tavernar e dalla valida veneta Debora Sartori che non più tardi della passata edizione fu 2.a. 

domenica 17 agosto 2025

CORRERE NON DEVE FAR PAURA: AGENTI SOTTOCOPERTURA FERMANO LE MOLESTIE NEL SURREY

 



Nel cuore verde del Surrey, alle porte di Londra, la corsa non è più solo un momento di libertà. Per molte donne, è diventata un percorso ad ostacoli fatto di sguardi invadenti, clacson assordanti e urla volgari. Ma qualcosa sta cambiando.

👮‍♀️ Due agenti della polizia locale, in tenuta da runner, si sono infiltrati nei percorsi più frequentati e segnalati per molestie. Fingendosi jogger, hanno attirato l’attenzione di molestatori abituali. In pochi minuti, sono stati bersaglio di clacson e gesti osceni da parte di automobilisti. Ma questa volta, dietro le scarpe da corsa c’erano le manette.

Abby Hayward, una delle agenti sotto copertura, ha raccontato:

“Ci suonano il clacson, rallentano per fissarci, urlano frasi volgari. È molestia, e deve essere riconosciuta come tale.”

🚨 Le unità di supporto erano pronte a intervenire. In un solo mese, 18 arresti. Anche quando non si arriva alla denuncia, gli agenti rilasciano avvertimenti severi. Due uomini si sono scusati dopo essere stati fermati: un piccolo segnale che la cultura può cambiare.

John Vale, leader dell’organizzazione Safe Spaces for Women and Girls, ha sottolineato:

“Anche i comportamenti non criminali hanno un impatto devastante. Fissare, urlare, rallentare: tutto questo può impedire a una donna di sentirsi libera di correre.”

📱 La polizia incoraggia l’uso di StreetSafe, uno strumento anonimo per segnalare zone pericolose. E il fenomeno non è isolato: anche in Portogallo, molte runner denunciano episodi simili.

venerdì 15 agosto 2025

Temperature dai 40 ai 50 gradi, i podisti di Dubai costretti a correre nei centri commerciali

 

A Dubai, dove l’estate porta temperature che oscillano tra i 40 e i 50 gradi Celsius, anche una semplice corsa può trasformarsi in un’impresa eroica. Per i podisti della città, il deserto non è più il terreno di allenamento: sono i centri commerciali, con i loro corridoi climatizzati e pavimenti lucidi, a diventare le nuove piste da jogging.

Questa insolita soluzione nasce dalla necessità di proteggersi dal caldo torrido che rende pericoloso correre all’aperto. Il rischio di disidratazione, colpi di calore e scottature è troppo alto, anche nelle prime ore del mattino. Così, mentre il sole infuoca le strade, i runner si rifugiano tra boutique di lusso e food court, trasformando gli spazi commerciali in palestre improvvisate.

lunedì 11 agosto 2025

Il Memoriale di István Gyulai è più forte che mai!

 


Jakob Ingebrigtsen ancora ai box: salta gli incontri di Chorzow e Bruxelles



Il fuoriclasse norvegese Jakob Ingebrigtsen, protagonista assoluto ai Mondiali indoor di Nanchino con due ori nei 1500 e 3000 metri, non ha ancora messo piede in pista per la stagione all’aperto. Il motivo? Un persistente fastidio al tendine d’Achille che continua a limitarlo.

Nonostante segnali incoraggianti dagli allenamenti svolti a St. Moritz, dove si è preparato nelle ultime settimane, lo staff ha deciso di non rischiare: Ingebrigtsen salterà sia il meeting di Chorzow del 16 agosto sia quello di Bruxelles il 22 agosto, entrambi tappe importanti della Diamond League.


Obiettivo Tokyo: incognita medaglie

Resta incerta la sua partecipazione ai Campionati del Mondo di Tokyo, dove il norvegese punta a confermarsi tra i grandi. A Budapest nel 2023 aveva brillato con l’oro nei 5000 metri e l’argento nei 1500, ma il suo stato fisico attuale lascia aperti molti interrogativi.

 



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giovedì 31 luglio 2025

Muore un corridore durante un'ultramaratona

 

Una violenta e inaspettata tempesta ha colpito l'ultramaratona Bucovina Ultra Rocks, lunga 88 chilometri. Uno dei partecipanti, un uomo di 50 anni, è morto dopo essere stato colpito dalla caduta di un albero.

Secondo una dichiarazione degli organizzatori, la gara è stata immediatamente interrotta e i corridori sono stati indirizzati verso un luogo sicuro. L'identità dell'atleta non è stata rivelata.

La Bucovina Ultra Rocks in Romania, parte del circuito della Europe Trail Cup 2025, si sarebbe dovuta svolgere dal 25 al 27 luglio a Câmpulung Moldovenesc. L'evento prevedeva otto distanze, dai 5 ai 160 km.

http://api.clevernt.com/07b73577-857d-11eb-a592-cabfa2a5a2de/