Il mezzofondo australiano perde una delle sue figure più solari e promettenti. Natasha Ward si è spenta a soli 21 anni, lasciando nel dolore il Sutherland District Athletics Club e la NSW Athletics, che ne hanno dato il triste annuncio senza diffondere dettagli sulle cause della morte.
Specializzata nei 400, 800 e 1500 metri, Natasha aveva costruito una carriera in continua ascesa. Dalle prime medaglie tra i banchi di scuola fino al doppio podio ai Campionati Nazionali UniSport — con il bronzo negli 800 metri conquistato lo scorso aprile —, il suo era un talento vero, confermato dalla partecipazione ai Campionati Australiani 2024 al fianco di campionesse come Morgan Mitchell e Claudia Hollingsworth.
Chi l'ha conosciuta, però, preferisce ricordarne la presenza fuori dalla pista. Le testimonianze rimesse in circolo da amici, avversari e colleghi raccontano di una ragazza capace di infondere coraggio e allegria ad ogni allenamento:
"Oltre i risultati sportivi, Natasha era l'anima del gruppo. La sua determinazione e la sua naturale gentilezza hanno guidato i compagni e illuminato il nostro ambiente."
L'affetto della gente è emerso anche nei piccoli gesti quotidiani, come il ricordo di una cliente aiutata da Natasha di recente in un negozio sportivo: "Ci aveva guidati nell'acquisto delle scarpe per mio figlio con una passione e un garbo fuori dal comune. Un'energia positiva che ti restava dentro."
Un momento drammatico per l'atletica australiana, ancora scossa dalla recente perdita della velocista Jemma Stapleton, scomparsa a 25 anni per un tragico incidente in Thailandia. Due drammi vicini che lasciano la comunità sportiva senza parole.

Nessun commento:
Posta un commento