Un corridore di 53 anni è morto durante la decima edizione della 10 km “La Pyrénéenne” a Parigi. Partecipante abituale alle gare su strada, l’uomo sarebbe stato colpito da un infarto: i soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo, senza successo.
La gara era partita alle 9:15, con circa 1.650 iscritti, sotto una temperatura già di 25°C, segno di un’ondata di caldo che sta colpendo duramente la Francia — proprio come accaduto in Portogallo nei giorni scorsi.
Francia: gare sospese, atleti collassati, ospedali pieni
In altre zone del Paese, il caldo ha costretto gli organizzatori a interrompere o annullare diverse competizioni.
Maisons-Alfort — In una 10 km alle porte di Parigi, 16 corridori sono finiti in ospedale, 10 in “assoluta emergenza”, secondo i vigili del fuoco. La gara è stata immediatamente fermata su richiesta delle autorità.
Mentone — Un’altra 10 km ha registrato numerosi svenimenti e tre ricoveri.
Spagna: un ciclista muore nell’“Inferno Cantábrico”
La stessa ondata di caldo ha colpito anche la Spagna. Durante la durissima gara ciclistica “Inferno Cantábrico”, un atleta spagnolo di 57 anni è morto per arresto cardiorespiratorio al km 7, nella prima salita verso Palo de Santa Lucía. L’équipe medica ha tentato di salvarlo, ma non c’è stato nulla da fare.




