Il PalaCampitelli di Grottaglie si trasforma nel teatro dei successi per la ginnastica artistica italiana. Nella prima tornata delle finali di specialità dei Giochi del Mediterraneo 2026, gli atleti azzurri hanno conquistato un ricco bottino composto da 1 oro, 3 argenti e 2 bronzi.
A prendersi la scena principale è stata la diciassettenne Benedetta Gava, fantastica regina nel volteggio. Con una prova di grande sostanza e precisione, la ginnasta triestina ha chiuso con la media vincente di 13.675 punti (spiccando con un primo salto da 14.000), lasciandosi alle spalle la greca Athanasia Mesiri (13.500) e l'esperta slovena Teja Belak (13.400).
Spazio poi allo spettacolo di livello mondiale alle parallele asimmetriche, dove l'algerina Kaylia Nemour — campionessa olimpica in carica a Parigi 2024 — ha sfoggiato una routine dal coefficiente di difficoltà stellare (7.1 D Score), dominando la gara con un punteggio di 15.500. L'Italia ha comunque brillato occupando il resto del podio: argento per Sofia Tonelli (14.100) e bronzo per Artemisia Iorfino (13.800).
Nel settore maschile, le pedaliere del corpo libero hanno regalato momenti di alta suspense: Ivan Brunello e Niccolò Vannucchi hanno accarezzato il sogno della doppietta con il punteggio identico di 13.600, chiudendo rispettivamente al secondo e terzo posto dopo il sorpasso finale firmato dal greco Antonios Tantalidis (13.700). Vannucchi è poi tornato nuovamente sul podio agli anelli, mettendosi al collo un ottimo argento (13.850) dietro al turco Mehmet Ayberk Kosak (14.250). Senza italiani in gara, infine, la finale del cavallo con maniglie ha visto la vittoria dello spagnolo Ignacio Yockers.
