lunedì 30 giugno 2014

Record personale per Yadisleidy Pedroso nei 400 m. ostacoli

A Nancy la primatista italiana dei 400hs migliora di oltre un secondo lo stagionale e conferma lo standard di iscrizione per gli Europei di ZurigoNetto progresso stagionale per la primatista italiana dei 400hs Yadisleidy Pedroso che stasera ha chiuso al terzo posto il meeting Stanislas di Nancy (Francia) in 55.42, quinto crono europeo del 2014. Davanti all’ostacolista dell’Aeronautica è finita l’ucraina Hanna Titimets che con 54.97 ha avuto la meglio sulla connazionale Hanna Ryzhykova 55.28, bronzo europeo 2012 e fresca vincitrice della gara all’Europeo per Nazioni a Braunschweig (Germania). Proprio la recente trasferta tedesca aveva rappresentato il debutto in azzurro della Pedroso che, nelle sue quattro precedenti uscite stagionali sul giro di pista con barriere, non aveva ancora fatto meglio di 56.66. Quello odierno è un risultato che – oltre ad essere il settimo crono di una carriera su cui svetta il 54.54 del suo record nazionale di Shanghai nel 2013 – vale la conferma dello standard di iscrizione (56.30) per i prossimi Europei di Zurigo. Tornando a Nancy, nona (2:03.49) la cubana del CUS Pisa Atl. Cascina Yusneysi Santiusti Caballero negli 800 metri vinti in 1:59.48 dalla connazionale Rose Mary Almanza. Nei 200 metri affermazione in 23.04 (+2.1) della bulgara, moglie dell’azzurro Simone Collio, Ivet Lalova.

sabato 28 giugno 2014

Corsa su strada 50 Km.,Domani tricolori a Pistoia


Domani  al via  l’edizione numero 39 della Pistoia-Abetone Ultramarathon che assegnerà  i titoli italiani della 50 chilometri. Sono in programma infatti i Campionati Italiani Individuali Assoluti e Master della distanza, organizzati dall’A.S.C.D. Silvano Fedi con oltre 1700 atleti provenienti da 17 nazioni attesi alla partenza. Alla vigilia i favoriti sembrano essere il vincitore dell’ultima edizione Carmine Buccilli dell’Atletica Casone Noceto e Alberico Di Cecco (Vini Fantini Farnese) insieme a Marco D’Innocenti (Gruppo Marciatori Simbruini) e Andrea Zambelli (Pol. Atletica Scandiano). Al femminile un’atleta è alla ricerca del quinto sigillo sull’Abetone: Monica Carlin (Valsugana Trentino), affermata ultra-runner a livello internazionale, alla caccia di una conferma dopo le vittorie nel 2006, 2007, 2012 e 2013 e favoritissima per il titolo italiano. Per la vittoria complessiva invece dovrà vedersela con un’avversaria di livello, la croata Marija Vrajic già prima nel 2009. Terza atleta da tenere d’occhio è la campionessa italiana 2014 della 100 chilometri, la marchigiana Barbara Cimmarusti (Atletica Futura). Parteciperanno anche sei atleti con disabilità psichiche e mentali, che percorreranno l’intero tracciato gara creando una staffetta lunga cinquanta chilometri che da Piazza Duomo raggiungerà il traguardo di Abetone. È in programma, oltre alle corse su distanze intermedie, anche una camminata fitwalking di 20km San Marcello-Abetone. (da comunicato stampa organizzatori)

giovedì 26 giugno 2014

Corsa in montagna allievi ,i convocati per la coppa del Mondo di Arco (TN)

E' stata resa nota dal  direttore tecnico delle nazionali giovanili Stefano Baldini  la squadra azzurra che prenderà parte alla IX edizione della WMRA International Youth Cup, la Coppa del Mondo Allievi di corsa in montagna in programma ad Arco (TN) sabato 28 giugno. A rappresentare l’Italia saranno sei atleti, equamente divisi fra uomini e donne. Tra i convocati spicca il nome di Davide Magnini (Atl. Valli di Non e Sole), già terzo lo scorso anno nella stessa manifestazione. In occasione dell’incontro internazionale giovanile, ad Arco si terrà anche il Trofeo delle regioni di corsa in montagna cadetti.
La squadra azzurra:

Allievi
Davide Magnini 1997 (Atl. Valli di Non e Sole)
Samuele Nava 1998 (Atl. Erba)
Endale Masè 1997 (G.S. Valsugana)
Allieve
Michela Gabrielli 1998 (Atl. Valli di Non e Sole)
Elenora Curtabbi 1997 (Atl. Giò 22 Rivera)
Francesca Peron 1998 (Atl. Vicentina)
atl.not.

mercoledì 25 giugno 2014

Risultati Master dei Campionati Italiani Individuali e di Società di Corsa in Montagna

Ai Campionati Italiani Individuali e di Società Master di Corsa in Montagna – XX Memorial Pierluigi Plebani  che si sonosvolti domenica 22 giugno ad Adrara San Martino (BG), la squadra bresciana organizzatrice dell’evento pur non vincendo allori individuali conferma così lo scudetto vinto 12 mesi fa con gli uomini, aggiungendo un anno dopo anche il sigillo femminile. Sono stati ben 731 (565 uomini e 166 donne) gli atleti che hanno portato a termine la prova snodatasi sulle strade dirette ai 1065 metri del valico Colle di San Fermo: le prove erano previste su 10,360 chilometri e 800 metri di dislivello per le categorie SM35, SM40 e SM45 e su 8,150 chilometri e 600 metri di dislivello per le altre fasce d’età maschili e per tutte le categorie femminili. Interessante anche il dato delle società rappresentate, che superano il centinaio: 104 maschili e 48 femminili. Fra gli uomini i vincitori dell’Atletica Paratico conquistano 280 punti anticipando La Recastello Radici Group a quota 269 e la Podistica Valtenna a 250. In ‘rosa’ servono 268 punti per mettersi al collo l’oro, con l’Atletica Faenza sul secondo gradino del podio (240). L’Atletica Aviano dopo due titoli consecutivi (nel 2012 e 2013) è terza.
TUTTI I CAMPIONI ITALIANI:
UOMINI
SM35: Gianluca Scarcia (Atletica Capo Di Leuca) 
SM40: Danilo Bosio (La Recastello Radici Group) 
SM45: Antonio Molinari (Atletica Trento CMB ) 
SM50: Franco Torresani (Atletica Trento CMB )
SM55: Fulvio Corradini (Atl. Valli di Non e Sole) 
SM60: Michele Gallo (Podistica Valtenna) 
SM65: Elio Rubis (Valle Brembana) 
SM70: Vincenzo Imbrosci (G.S. Valsesia) 
SM75: Giuseppe Monini (Orecchiella Garfagnana) 
SM80: Bruno Baggia (Atl. Valli di Non e Sole)
SM85: Rino Lavelli (Free-Zone)
DONNE
SF35: Angela Serena (Free Zone)
SF40: Marzia Franceschini (Atl. Bedizzole) 
SF45: Nives Carobbio (Runners Bergamo) 
SF50: Nadia Turotti (Atl. Rebo Gussago) 
SF55: Giovanna Cavalli (Runners Bergamo)
SF60: Annamaria Galbani (La Michetta) 
SF65: Angela Pin (Atletica Aviano) 
SF70: Mistica Rota (Cortenova) 
SF75: Maria Cristina Fragiacomo (Atletica Aviano)

martedì 24 giugno 2014

A Viterbo record italiano cadetti per Carolina Visca nel giavellotto

Carolina Visca
Il fine settimana appena trascorso è stato pieno di risultati di ottimo livello in tutte le categorie. Il 22 giugno infatti nel corso del meeting meeting di Viterbo, Carolina Visca (Fiamme Gialle Simoni) ha ulteriormente incrementato a 52,58 la già sua MPI Cadette del giavellotto (400gr) realizzata il 25 maggio a Roma (51,87).

A livello assoluto, nella stessa riunione, si conferma oltre i 60 metri il discobolo Federico Apolloni (Aeronautica) che con 60,35 supera Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) 59,64 e Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro) 57,41. Nel martello 69,27 di Simone Falloni (Aeronautica)

lunedì 23 giugno 2014

Campionato europeo a squadre, Un'Italia corsara rimane in serie A

Fabrizio Donato
L’Italia torna dalla ex Coppa europa con una salvezza che visto il pessimo esordio di sabato era difficilmente pronosticabile. Nella giornata di ieri gli azzurri sono risaliti dal decimo posto che sanciva la retrocessione ad un confortante settimo posto che peraltro è lo stesso piazzamento dell’anno scorso in Inghilterra.
Nonostante nessuno sia riuscito a portare a casa una vittoria ne tra gli uomini ne tra le donne, una serie di prestazioni di assoluto livello e di piazzamenti hanno consegnato agli azzurri la tanto attesa salvezza. La copertina degli azzurri se la merita in particolare l’80,37 di Norber Bonvecchio nel lancio del giavellotto, quarta prestazione italiana di sempre, con un azzurro nuovamente oltre gli 80 metri dopo nove anni d’attesa, l’ultimo fu Francesco Pignata.
Il migliore in assoluto però è stato l’inossidabile Fabrizio Donato, secondo nel salto triplo con la misura di 16,82. Ma vanno sottolineati anche i terzi posti centrati da Chiara Rosa nel getto del peso (17,92), Giordano Benedetti negli 800 metri (1:46.45) e Giulia Viola nei 5000 metri (personale portato a 15.40.30). La metamorfosi che regala sorrisi è – anche – figlia di una riunione serale, successiva al rovescio della prima giornata, promossa e gestita dai veterani (in testa i capitani Nicola Vizzoni e Chiara Rosa).
Guardando un po’ in casa d’ altri, spiccano il 6,90 della tedesca Malaika Mihambo nel salto in lungo (seconda prestazione mondiale 2014), il 67,42 dell’altro tedesco Robert Harting nel lancio del disco, e l’86,13 di Robert Hoffmann (sempre Germania) nel lancio del giavellotto. L’Europeo per Nazioni va alla Germania, che interrompe un dominio della Russia che durava da tre edizioni (vittorie nel 2010, 2011 e nel 2013).
I tedeschi bissano il successo della prima edizione, avvenuto a Leiria nel 2009. La Russia è seconda, ma staccata di undici punti e mezzo. Sul terzo gradino del podio, la Francia, di due sole lunghezze sulla Polonia. L’Italia è settima, come lo scorso anno a Gateshead, ma visto il risultato della prima giornata, il risultato è tutt’altro che scontato o da sottovalutare. Retrocedono Repubblica Ceca, Olanda e Turchia. L’edizione 2015 è in programma a Cheboks in Russia.

domenica 22 giugno 2014

Seconda giornata tricolori allievi di Rieti, pioggia di record

 La  seconda giornata tricolore al “Guidobaldi” di Rieti e ancora una Miglior Prestazione Nazionale di categoria: stavolta è merito di Ilaria Casarotto (Atl. Vicentina), 57.68 per l’allieva di Sergio Cestonaro che lo scorso anno aveva lanciato 56.97 sulla pedana romana della Farnesina (allora leader mondiale dell’anno). Non fa il record, ma vale tanto il 58.53 della sedicenne Ilaria Verderio (Pro Sesto Atl.), che avvicina il limite allieve di Virna De Angeli (58.04 nel ’93) ed è il secondo tempo stagionale al mondo. Ed Eleonora Marchiando (Atl. Calvesi) scende per la prima volta sotto il minuto (59.90, quinta all-time).

 L’oro di Baku Filippo Tortu (Riccardi) corre in 21.42 (+1.4) i 200 metri, secondo solo ad Andrew Howe al primo anno di categoria. Il confronto diretto tra Elena Bellò (Atl. Vicentina) e Chiara Ferdani (Spectec Duferco Carispezia) è spettacolare: per la vicentina è 2:06.74, SB (con 2:06.42 del 2013 è ancora la terza di sempre), mentre la massese fa il personale a 2:07.88 (per il sesto all-time). Ancora oltre i 70 metri il martello di Tiziano Di Blasio (Fiamme Gialle Simoni), che consolida con 70.40 la sua sesta posizione nelle liste di sempre. Sempre martello, ma al femminile: la primatista italiana Lucia Prinetti Anzalapaya (Decathlon Vercelli) resta al di sotto del bel lancio ottenuto ieri in qualificazione (64.94 contro 66.22). Il bronzo dei Trials europei Beatrice Fiorese (Atl. Vicentina) cresce nel lungo (6.18/-0.2, sesta di sempre) e vince il duello con Valentina Kalmykova (Olimpia Nettuno, PB a 5.94/-0.2).
Nel giavellotto allievi, personali per i primi quattro: la “carta olimpica” Jordan Zinelli (Fondazione Bentegodi) fa 67.43 (quarto di sempre) e beffa all’ultimo lancio il figlio d’arte Davide Ballico (Riccardi, 66.25 PB e quinto all-time). Ordinaria amministrazione per la capolista mondiale della marcia Noemi Stella (Atl. Don Milani): il bronzo iridato di Donetsk e oro a Baku torna a Grottaglie con l’ennesima maglia tricolore (23:26.96).

sabato 21 giugno 2014

Record Italiano per Nicole Reina nei 2000 metri siepi ai tricolori di Rieti

 La prima giornata dei Campionati Italiani Allievi iniziati ieri a Rieti  hanno fatto segnalarer subito un record. Infatti nei 2000m siepi la lombarda  Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano) ha tolto a  Valeria Roffino il primato italiano con un 6:37.85 ottenuto in solitario (vecchio record, 6:40.29 nella finale mondiale di Ostrava il 14 luglio 2007) mentre   la bergamasca Federica Zenoni diventa la terza all time sotto i 7 minuti, 6:59.64.
La storia non cambia nella prova maschile, dove  Yohannes Chiappinelli (Montepaschi Uisp Siena) si migliora ancora con 5:46.20 (secondo di sempre, a cinque secondi esatti dal limite italiano). Fin dalle batterie dei 100 metri fioccano i nuovi personali: in finale, con un vento generoso (+1.9) il bolognese Diego Pettorossi (Sef Virtus Emilsider) entra nella top-10 di sempre con10.70, mentre non c’è doppietta per  Ludovica Clementini (Atl. L’Aquila), rivelazione degli Studenteschi e miglior tempo in batteria (11.97): negli ultimi metri escono Julia Calliari (LC Bozen) e Daniela Tassani (Bracco Atl.), entrambe accreditate di 11.96 (+0.8) e divise da 3/1000 di secondo. Ritorna sugli ostacoli la primatista italiana dei 400m piani Ilaria Verderio (Pro Sesto Atl.) e manda in archivio il crono più veloce delle batterie (61.87). La primatista italiana del martello Lucia Prinetti Anzalapaya (Decathlon Vercelli) lancia 66.22 in qualificazione, ad un metro e mezzo dal suo lancio record di Baku

venerdì 20 giugno 2014

A Rieti oggi iniziano i Campionati Italiani Allievi

Iniziano oggi e termineranno domenica 22 Giugno i Campionati Italiani Allievi in programma a Rieti dopo un'assenza di tre anni. La città sabina, nel 2013 sede degli Europei Juniores, sarà nuovamente invasa da 1512 under 18 (per un totale di 2168 atleti-gara) in rappresentanza di 320 società. Tra pista e pedane lo Stadio "Raul Guidobaldi" assegnerà 36 titoli (18 al maschile e altrettanti al femminile) a giovani classe 1997 e 1998. L'edizione di quest'anno è una sorta di ritorno al passato, era infatti dal 1982 che la massima rassegna nazionale di categoria non si svolgeva ad inizio estate.
Iscritti alla 49esima edizione della rassegna tricolore i 17 azzurrini qualificati per i prossimi Giochi Olimpici Giovanili di Nanchino (Cina, 20-26 agosto) comprese le medaglie d'oro dei Trials Europei di Baku, Noemi Stella (marcia), Nicole Reina (2000 siepi) e Filippo Tortu (200m). In base alle iscrizioni, staffette a parte, le gare più frequentate sono i 1500 Allievi (68) e i 100 metri Allieve (64). Via alle competizioni venerdì alle 15 con in pista le batterie dei 100 metri maschili in contemporanea alle qualificazioni di quattro concorsi (asta e martello maschili, alto e giavellotto femminili). La giornata più lunga sarà sabato con oltre 10 ore di competizioni a partire dalle 10 del mattino. Solo finali, invece, domenica dove saranno in palio 16 maglie di campioni d'Italia comprese quelle delle 4x400 che faranno da chiusura alla manifestazione. Questo, tuttavia, non sarà l'ultimo confronto tricolore dell'anno per la categoria che il 4 e 5 ottobre sarà protagonista delle cinque finali nazionali dei Societari con Imola teatro delle sfide per gli scudetti.
atl.not.

giovedì 19 giugno 2014

Campionato Europeo per Nazioni Sabato si parte da Brausnchweig in Germania

L'azzurra Libania Grenot
Saranno sette gli esordienti nel totale dei cinquanta selezionati dal DT Massimo Magnani per la finale Super League dei Campionati Europei a squadre di  Braunschweig, bassa Sassonia, che prenderà il via sabato e domenica prossimi, nel contesto di un confronto che prova a mantenere viva l’idea del match a squadre che fu generata da Bruno Zauli, l’Italia è attesa dal primo, vero test stagionale, manifestazione trasmessa in diretta da Raisport nei due giorni intorno alle ore 12,30.
Principale momento di verifica per buona parte di coloro che puntano ad essere protagonisti sulla scena di Zurigo, ai Campionati Europei del prossimo agosto, in quello che è da sempre l’obiettivo stagionale dell’atletica azzurra, come più volte ripetuto sia dal presidente federale Alfio Giomi, sia dallo stesso Magnani. Interpretazione, questa della tappa intermedia verso il traguardo finale, che spiega, in parte, la composizione della squadra per Brausnchweig, priva com’è di quei “raddoppi” (impiego di atleti in due gare, staffette a parte) che in passato, complice una formula diversa, hanno contribuito a scrivere la storia della partecipazione italiana nella manifestazione.
E’ il caso, per fare un esempio, di Libania Grenot (l’unica maglia azzurra attualmente inserita nella top ten continentale nel comparto velocità-ostacoli), che sabato correrà i 400 metri, ma che avrebbe, con l’ottica della vecchia Coppa Europa, potuto efficacemente coprire anche i 200 metri. La prospettiva è cambiata, in Italia e altrove (basta leggere la composizione degli altri team iscritti), e dunque largo ai giovani ed agli esordienti, alcuni dei quali di valore certificato. Detto di Erika Furlani (una che lo scorso anno ha saputo fregiarsi dell’argento mondiale under 18, e che nel 2014 è già salita a 1,87) e di Johanelis Herrera Abreu (sarà nel gruppo della 4x100), vale la pena sottolineare le “prime” assolute per Lorenzo Bilotti, Eseosa Desalu (entrambi nel pacchetto 4x100, in forza degli ottimi risultati di Aubagne, personali su 100 e 200 metri, rispettivamente 10.33 e 20.78), Massimiliano Ferraro (4x100 metri), Federica Del Buono (ingresso prepotente in squadra per la veneta, sbocciata nella primavera azzurra), e Yadisleidis Pedroso (finalmente con il tricolore sul petto dopo un 2013 in attesa dell’eleggibilità).

mercoledì 18 giugno 2014

Risultati meeting di Osimo (AN) Leonardo Capotosti avvicina il primato personale nel giro di pista con barriere

Leonardo Capotosti
Nel XII Trofeo Marche 9,14 di Osimo (Ancona), meeting nazionale dedicato agli ostacoli, sui 400 con barriere vince in 50.47 Leonardo Capotosti (Fiamme Gialle), crono che vale al venticinquenne la miglior prestazione italiana  2014. Alle sue spalle si piazza lo junior Francesco Proietti (Atl. Studentesca CaRiRi) in 52.40, per avvicinare il recente personal best di 52.23 ottenuto con il secondo posto nella rassegna tricolore di categoria. La riunione, unica nel suo genere, prende il nome dalla distanza (di 9,14 metri) tra le dieci barriere dei 110 ostacoli che vedono il successo del marchigiano John Mark Nalocca (Carabinieri) con 14.25 (0.0) in batteria e 14.30 (+0.1) in finale. Tra le donne sui 100hs si impone nettamente la veneta Giulia Tessaro (Fiamme Oro) in 13.67 (0.0), non troppo lontana dal primato personale di 13.59, dopo aver realizzato nella batteria il crono di 13.75 (0.0) in un pomeriggio spesso caratterizzato dall’assenza di vento. Secondo posto ad Alessandra Feudatari (Atl. Brescia 1950), 14.26 in finale preceduto da un 14.25 in qualificazione.
Sfida combattuta nella distanza piana al femminile, con la trentina Martina Giovanetti(Forestale) che si aggiudica i 100 metri in 12.06 (0.0) per un solo centesimo nei confronti dell’atleta di casa Valentina Natalucci (Team Atletica Marche), 12.07 dopo aver fatto segnare il miglior tempo delle batterie in 12.12 (-0.2) contro il 12.20 (0.0) della Giovanetti. In campo maschile invece Maurizio Checcucci (Fiamme Oro) conquista il successo con 10.79 (0.0) che fa seguito al 10.85 della batteria (0.0). Il Trofeo Marche 9,14 premia, sia al maschile che al femminile, il Team Atletica Marche: la società nata dalla collaborazione tra l’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti, la Sacen Corridonia e l’Atletica Osimo (fondata nel 1964 e che quindi festeggia il cinquantenario), club organizzatore.

martedì 17 giugno 2014

Valentina Belotti vince in World La Montée du Grand Ballon in Francia

Valentina Belotti(Foto FIDAL)
L'azzurra di corsa in montagna Valentina Belotti ancora sul podio di World Cup WMRA. Dopo il terzo posto dell'8 giugno in Austria, la lombarda del Runner Team 99 ha conquistato la seconda tappa del circuito internazionale a Willer sur Thur (Francia).

Domenica 15 giugno, la vicecampionessa europea ha collezionato la terza vittoria consecutiva alla trentaquattresima edizione de "La Montée du Grand Ballon", 8,4 chilometri portati a termine in 47:41, un paio di minuti sopra il primato della corsa che lei stessa detiene. Battute nell'ordine l'ungherese Merenyi Timea (49:12) e la tedesca Melanie Noll (49:54).

Cade, invece, il record della gara maschile, 57:36 ad opera dell'eritreo Petro Mamo che sui 13,4km precede i connazionali Azaria Teklay (1h00:29) e Debessay Tsege (1h00:46).

lunedì 16 giugno 2014

Anna Incerti vince il Trofeo Città Di Telesia di ieri

Anna Incerti
atleticanotizie: Questa pazza estate è stata protagonista anche ieri del VIII Trofeo Città Di Telesia, gara su strada in provincia di Benevento con al via diversi protagonisti azzurri della maratona, già convocati per la rassegna continentale di Zurigo (12 al 17 Agosto). Nonostante la pioggia incessante celebra un altro successo Anna Incerti (Fiamme Azzurre), vincitrice della prova femminile con il crono di 33:06. La campionessa europea di maratona del 2010 si impone su Laila Soufyane (Esercito) che conquista il secondo posto in 33:39 davanti  alla sesta dei Mondiali di Mosca nella 42,195 metri Emma Quaglia (CUS Genova) al traguardo in 33:54. L’ordine d’arrivo si completa poi con Rosalba Console (Fiamme Gialle) quarta in 31:14, Fatna Maraoui (Esercito) quinta in 34:35 e Deborah Toniolo (Forestale) sesta in 34:45.
Al maschile la vittoria dell’ugandese Moses Kibet non è mai in discussione: vince in 28:55 ma al secondo posto c’è l’azzurro Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle) al traguardo in un buon 29:07. Terzo è il kenyano Silas Ngetich (29:25). Giornata no per Daniele Meucci (Esercito) solo ventitreesimo. Sono 1468 gli arrivati totali.

domenica 15 giugno 2014

Cadetti, Oggi c'è il Trofeo di Fidenza,incontro fra rappresentative regionali

Oggi  torna l'ormai consueto appuntamento dedicato ai cadetti del Trofeo Città di Fidenza - Memorial Luigi Pratizzoli, incontro tra rappresentative regionali organizzato dall’Atl. Avis Fidenza, vera e propria prova generale in vista dei Campionati Italiani Individuali e per Regioni Kinder+Sport di Borgo Valsugana (11 e 12 ottobre). In gara ci saranno le formazioni dell'Alto Adige, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Trentino, Toscana, Valle d'Aosta e Veneto. Fra i protagonisti annunciati molti dei migliori under 16 nazionali, a partire dalla titolari delle MPI di peso, giavellotto e di 1000/2000 Sydney Giampietro, Carolina Visca e Marta Zenoni. Giampietro (Sportiva Metanopoli), che il 25 aprile con 16,67 si è presa la miglior prestazione italiana del peso che apparteneva a Chiara Rosa, sarà in gara con la maglia biancoverde della Lombardia mentre Visca (Fiamme Gialle Simoni) difenderà i colori del Lazio dopo aver migliorato il 25 maggio il limite italiano cadette del giavellotto da 400 grammi con la misura di 51,87. Lombarda è Marta Zenoni (Atl. Brusaporto) che possiede i primati di 1000 e 2000 e che il 29 maggio a L’Aquila ha vinto il titolo studentesco nel miglio metrico.
Attesa per i colori dell’Emilia Romagna Zaynab Dosso (Corradini Rubiera), atleta originaria della Costa d’Avorio autrice di un 9.77 (+0.8) sugli 80 piani inferiore al 9.79 siglato da Erica Marchetti nel 1996 e molto vicino al 9.75 (senza anemometro) di Giulia Arcioni nel 2000 in cima alle liste all-time italiane under16. Attenzione poi ad Andrea Motta (Cassano D'Adda), già capace di saltare a tre centimetri dalla MPI dell’alto (2,07 di Andrea Lari) e al campione italiano alla Festa del Cross di Nove e Marostica, il lombardo di origine marocchina Elliasmine Abdelhakim (Brembate Sopra).  In pista anche diversi ori della recente rassegna italiana studentesca cadetti e allievi de L’Aquila come le lunghiste Gloria Gollin (Veneto/Marconi Cassola) e Bianca Mantovani (Emilia Romagna/Mollificio Modenese) e la marciatrice Francesca Gritti (Lombardia/Brusaporto). Alcuni campioni de L’Aquila poi stati selezionati, dimostrando buona poliedricità, su discipline diverse da quella in cui si sono laureati campioni studenteschi: un esempio sono la lanciatrice campionessa del disco, ma a Fidenza impegnata nel martello, Elena Varriale (Toscana/Atletica Prato), la marchigiana Elisabetta Vandi, a L’Aquila vincitrice degli 80 e a Fidenza impegnata nei 300 come Valeria Paccagnella, oro studentesco degli 80hs.

sabato 14 giugno 2014

EUROPEI MASTER CORSA IN MONTAGNA CON SETTE ITALIANI

Sono sette gli italiani in partenza per i Campionati Europei di corsa in montagna master, in scena sabato 14 giugno a Nowa Ruda (Polonia). Fra loro spicca il nome di Giuseppe Antonini (Atletica Paratico), campione mondiale 2013 di corsa in montagna M40 nell’edizione dei Mondiali di Janské Lázně, in Repubblica Ceca.
Con lui altri compagni di club portacolori dell’Atletica Paratico ovvero Luciano Bonassi (M60), Claudio Del Moro (M40), Livio Donadoni (M65), Ezio Pezzè ed Ezio Tengattini (M50). Unico rappresentante dell’Italia non tesserato per la società bresciana è Vittorio Poles, M60 dei Podisti Livenza Sacile.

venerdì 13 giugno 2014

Campionato Italiano Individuale di Corsa in Montagna di Oncino(CN), domani si parte

Bernard e Martin Dematteis
Domani  Oncino (CN), nella Valle Po, ospita  la prima delle due prove del Campionato Italiano Individuale di Corsa in Montagna su un percorso di salita e discesa. La due giorni assegnerà anche il Trofeo Nazionale cadetti e i tricolori di staffetta per la categoria allievi, ultima prova di selezione per la nazionale giovanile che parteciperà alla WMRA YOUTH CUP Coppa Giovanile Internazionale di Corsa in Montagna di Arco di Trento del prossimo 28-29 giugno. La prova vedrà al via quasi tutti i migliori azzurri della disciplina, impegnati in uno dei primi appuntamenti sulla strada che li porterà ai Campionati Mondiali di Casette di Massa del 14 settembre 2014. Suggestivo il percorso sul quale si daranno battaglia i quasi 600 atleti al via (300 i senior, 250 i giovani): un anello di 4km che offre una vista panoramica sulla conca delle Bigorie alle pendici del Monviso che poco più in là, in località Pian del Re, dà i natali al fiume Po. La giornata di sabato 14 sarà riservata alle categorie giovanili, con gli esordienti che apriranno la competizione e, a seguire, le staffette ragazze, ragazzi, cadette, cadetti, allieve e allievi. Domenica 15 l’inizio delle gare è previsto alle ore 9, con (nell’ordine) junior femminili, junior maschili, assoluti femminili e assoluti maschili.
Tra gli assoluti al maschile  saranno al via tutti i principali protagonisti azzurri. In campo maschile si preannuncia una sfida tra i padroni di casa, i gemelli Bernard e Martin Dematteis (Pod. Valle Varaita), nati e cresciuti non lontano da qui, e Alex Baldaccini (GS Orobie), secondo domenica scorsa a Bludenz, prima tappa del circuito internazionale Wmra. Non staranno però a guardare gli altri big ai nastri di partenza, primi tra tutti i portacolori dell’Atl. Valli Bergamasche, vincitori a Leffe del tricolore assoluto di staffetta:  Xavier Chevrier, Luca Cagnati e Massimiliano Zanaboni.
Al femminile sembra profilarsi una sfida di alto livello tra la campionessa mondiale in carica Alice Gaggi (Runner Team 99) e la medaglia di bronzo iridata Elisa Desco (Atl. Alta Valtellina). Proprio la Desco potrà sfruttare il fattore ‘casa’ perché originaria di Paesana, piccolo centro del cuneese lontano appena 10km da Oncino; dalla sua avrà quindi il pubblico e la conoscenza della zona. Assente Valentina Belotti (Runner Team 99), impegnata domenica 15 giugno in Francia nella tappa di World Cup WMRA al Montee du Gran Ballon, potrebbero dire la loro le Forestali Antonella Confortola (costretta al ritiro a Bludenz per un  problema al piede) e Renate Rungger: le due insieme conquistarono l’argento a Leffe ai tricolori di staffetta dietro il Runner Team 99 di Gaggi e Belotti. Figura poi tra le iscritte anche la campionessa italiana di maratona (2005, 2007, 2012) Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini).
 Nella categoria under 23 infine i favori del pronostico della gara maschile sono per Cesare Maestri (S.A. Valchiese), già azzurro della corsa in montagna nelle categorie giovanili, e per Francesco Puppi (Daini Carate Brianza), il nome nuovo di questo primo scorcio di stagione. Al femminile meritano particolare attenzione Iris Facchin (GS Quantin), azzurra nelle categorie giovanili, Ilaria Dal Magro (Atl. Dolomiti Belluno), campionessa italiana juniores 2012, e Sara Lhansour (GS Valgerola Giapparelli).
atl.not.

giovedì 12 giugno 2014

Libania Grenot quarta ad Oslo in 51.79 ieri nella Diamond LEAGUE

Secondo impegno dell'anno in IAAF Diamond League per l'azzurra Libania Grenot che stasera ai Bislett Games di Oslo (Norvegia) chiude quarta nei 400 metri. Crono 51.79, primato stagionale quattro centesimi meglio di quanto la velocista delle Fiamme Gialle avesse fatto due settimane fa a Eugene (51.83). Terza corsia per la primatista italiana del giro di pista che si presenta all'uscita dell'ultima curva in quinta posizione, ma sul rettilineo finale riesce a spuntarla sulla giamaicana Patricia Hall (52.00, quinta). Vittoria, come al Prefontaine Classic, per la giamaicana Novlene Williams-Mills. Il suo 50.06 di stasera, però, le vale anche la migliore prestazione mondiale 2014 grazie a cui, sull'anello rosso della capitale norvegese, stacca la statunitense Natasha Hastings (50.60) e l'argento iridato Amantle Montsho (51.05).

Chi, invece, implementa la leadership mondiale stagionale è la quasi 29enne Tianna Bartoletta che sulla pedana del lungo azzecca il suo miglior salto di sempre: 7,02 (+0.1), nove centimetri meglio del 6,93 di domenica scorsa a Marrakech. Da notare che questa è la prima volta in carriera oltre il muro dei 7 metri per un'atleta che come lunghista vanta già due titoli iridati (Helsinki 2005 outdoor e Mosca 2006 indoor), oltre all'oro olimpico con la 4x100 USA a Londra 2012. Attenzione ai 110hs dove a prendersi prepotentemente la scena è il francese Pascal Martinot-Lagarde. Il vicecampione del mondo dei 60hs fa il vuoto e con 13.12 (-0.6) pareggia al centesimo il personal best. Quest'anno in tutto il pianeta nessuno ha fatto meglio di lui. Battuti ad Oslo il giamaicano Andrew Riley (13.36) e il russo Sergey Shubenkov (13.37), bronzo mondiale e due anni fa oro europeo ad Helsinki.

mercoledì 11 giugno 2014

Bene Hannes Kirchler nel Meeting di Pentecoste di Bolzano


Il Meeting di Pentecoste di Bolzano vale la quarta misura in carriera per il discobolo Hannes Kirchler. Dopo che proprio qui nel 2007 aveva realizzato il personale di 65,01, lunedì 9 giugno il carabiniere altoatesino ha scagliato l'attrezzo a 63,21. Questa la sua serie completa di lanci con altre due prove "over 61 metri": 60,05 - N - 58,73 - 63,21 - 62,97 - 61,66. L'azzurro avvicina così lo stagionale di 63,33 realizzato nel corso del recente raduno federale negli Stati Uniti, il 24 aprile a Chula Vista. Per la quarta volta in due mesi, inoltre, supera il 62,30 dello standard di iscrizione per i prossimi Europei di Zurigo.

martedì 10 giugno 2014

Brixia meeting 2014, tutti i risultati della manifestazione

La trentaduesima edizione del Brixia Meeting andata in scena nel week end appena trascorso va in archivio mettendo in mostra giovani talenti. Ventuno le rappresentative regionali under 18, non solo italiane, che, sabato 7 e domenica 8 giugno, hanno animato la tradizionale kermesse in scena a Bressanone (BZ). Nel verde della Raiffeisen Arena, già teatro dei Mondiali Allievi 2009, sono arrivate le conferme di diversi azzurrini che, ai recenti EYOT di Baku, hanno conquistato il pass per i Giochi Olimpici Giovanili di Nanchino (Cina). In prima fila la lombarda, neo primatista nazionale Allieve con 53.86, Ilaria Verderio senza rivali e in crescita anche sul giro di pista con gli ostacoli (1:00.27 PB). In gran forma anche gli specialisti dei salti a partire dai lunghisti veneti Gianluca Santuz (7,23/0.0) e Beatrice Fiorese (6,11/+1.2) con il piemontese Stefano Sottile a quota 2,07 nell’alto e il friulano Max Mandusic a 4,80 nell’asta (PB e ingresso nella top10 all-time). Puntualmente a segno il toscano Yohanes Chiappinelli che dopo aver recentemente ritoccato il suo primato nazionale sui 3000 siepi (8:55.46), fa il vuoto sulle barriere dei 2000 in 5:53.74. Restando al mezzofondo, la ligure Chiara Ferdani si aggiudica gli 800 in 2:11.48, mentre sono lanci vincenti sia il 51,09 della primatista del giavellotto Ilaria Casarotto che il 56,21 nel disco del pesista toscano Leonardo Fabbri.
Risultati:
ALLIEVI – 100: Deniz Almas (Baden Wuerttemberg) 10.94 (+1.1), 3. Federico Polo (Veneto) 11.00 (+0.2); 100 extra: Marco Bigoni (Lombardia) 11.21 (-0.7); 200: Felix Straub (Bayern) 21.87, 2. Fabio Pierotti (Toscana) 22.32; 400: Anej Zupanc (Slovenia) 49.59, 2. Brayan Lopez (Piemonte) 49.86, 800: Patrick Weisser (Baden Wuerttemberg) 1:58.43, 2. Gianmarco Scaldini (Toscana) 1:58.60, 1500: Lukas Eisele (Baden Wuerttemberg) 3:57.27, 2. Lorenzo Casini (Toscana) 3:59.15; 2000 siepi: Yohanes Chiappinelli (Toscana) 5:53.74, 110hs: Manuel Eitel (Baden Wuerttemberg) 14.39, 2. Francesco Rettori (Toscana) 14.61; 400hs: Tim Holzapfel (Baden Wuerttemberg) 54.60, 2. Gabriele Montefalcone (Lazio) 54.93, alto: Stefano Sottile (Piemonte) 2,07, asta: Max Mandusic (Friuli Venezia Giulia) 4,80, lungo: Gianluca Santuz (Veneto) 7,23 (0.0); triplo: Mohamed Reda Chahboun (Lombardia) 14,49 (+0.6); peso: Eric Bundshuh (Baden Wuerttemberg) 18,27, 2. Mattia Vendrame (Friuli Venezia Giulia) 15,67; disco: Leonardo Fabbri (Toscana) 56,21, giavellotto: Simone Comini (Marche) 59,21; decathlon: Maximilian Vollmer (Baden Wuerttemberg) 6453 punti, 2. Marco Leone (Lombardia) 5924; 4×100: Baden Wuerttemberg (Hornung-Almas-Deckert-Eitel) 41.68, 2. Emilia Romagna (Marani-Lama-Orsatti-Manfredi) 42.65.
ALLIEVE – 100: Julia Viktoria Calliari (Bolzano) 12.05 (+0.9), 100 extra: Eleonora Iori (Emilia Romagna) 12.17 (+0.1), 200: Sofia Bonicalza (Lombardia) 24.55, 400: Hannah Mergenthaler (Baden Wuerttemberg) 54.22, 4. Eleonora Marchiando (Aosta) 57.13, 800: Chiara Ferdani (Liguria) 2:11.48, 1500: Anja Wagenblast (Baden Wuerttemberg) 4:38.72, 2. Ilaria Fantinel (Veneto) 4:39.42 2000 siepi: Eleonora Curtabbi (Piemonte) 7:14.06; 100hs: Elisa Maria Di Lazzaro (Emilia Romagna) 14.06; 400hs: Ilaria Verderio (Lombardia) 1:00.27, alto: Lara Omerzu (Slovenia) 1,79, 3. Erica Marchetti (Toscana) 1,70; lungo: Anna Buehler (Baden Wuerttemberg) 6,26 (+0.8), 2. Beatrice Fiorese (Veneto) 6,11 (+1.2); triplo: Lara Blinzinger (Baden Wuerttemberg) 12,35 (+0.7), 2. Maria Giovanna Salvan (Veneto) 12,18 (-1.0); peso: Alina Kenzel (Baden Wuerttemberg) 17,63, 2. Marta Baruffini (Emilia Romagna) 14,34, disco: Alina Kenzel (Baden Wuerttemberg) 42,67, 3. Martina Cuogo (Veneto) 37,63; giavellotto: Ilaria Casarotto (Veneto) 51,09; eptathlon: Kathrina Maisch (Baden Wuerttemberg) 5100 punti, 2.

lunedì 9 giugno 2014

Risultati Coppa Europa 10.000metri, l'Italia maschile centra l'argento

Nella Coppa Europa dei 10.000 metri a Skopje (Macedonia)ieri  il team italiano maschile è d'argento. In un caldo pomeriggio, vittoria alla Turchia che fa gara a parte trascinata dall'inarrestabile duo composto da Polat Kemboi Arıkan (28:17.14) e Ali Kaya (28:17.82), rispettivamente campione europeo senior e junior della specialità. Terzo il francese Yassine Mandour (28:22.30) davanti al migliore degli azzurri, il tricolore assoluto Jamel Chatbi (Atl. Riccardi Milano), quarto in 28:38.03. Ottavo in 28:58.01 è il 24enne Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle) che nella precedente edizione della manifestazione si mise al collo il bronzo individuale. Nella seconda serie maschile vinta dall'ucraino Ivan Strebkov (29:33.38) si piazza sesto Gianmarco Buttazzo (Atl. Casone Noceto/30:00.20) con al decimo posto Manuel Cominotto (Atl. Firenze Marathon/30:19.91) e al dodicesimo Paolo Zanatta (Fiamme Oro/30:21.86).
Al femminile l'Italia  senza la campionessa nazionale Veronica Inglese, ai box per un lieve infortunio - non va oltre la sesta posizione. Il miglior crono è di Claudia Pinna (CUS Cagliari) sesta in 34:25.59 nella serie B conquistata dalla turca Ummu Kiraz (33:10.85). Dietro di lei, la siepista Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), nona in 34:46.19, e Giovanna Epis (Forestale), quattordicesima in 35:20.71. Ad aggiudicarsi il trofeo continentale è il Portogallo a cui sfugge, però, il gradino più alto del podio individuale su cui sale la francese Calvin Clemence (31:52.86) avendo la meglio proprio sulle portoghesi Jessica Augusto (31:55.56) e Sara Moreira (32:01.42).

domenica 8 giugno 2014

Risultati Meeting di Stettino(Polonia): Chiara Bazzoni seconda

Chiara Bazzoni
La tricolore assoluta Chiara Bazzoni ha fatto il suo debutto stagionale sul giro di pista oggi pomeriggio al 60° Memorial Janusz Kusocinski di Stettino (Polonia). La toscana dell'Esercito è giunta seconda in 52.57 tra le due polacche Justyna Swiety (vincitrice in 52.39) e Agata Bednarek (terza, 52.58). La 29enne velocista - reduce dal sesto posto con la 4x400 azzurra alle IAAF World Relays - vanta un PB di 52.06 centrato lo scorso anno in occasione della vittoria ai Giochi del Mediterraneo. Con il risultato odierno - il suo migliore esordio di sempre - pareggia il quarto crono in carriera. In gara anche la primatista italiana dei 100hs Veronica Borsi (Fiamme Gialle) che, complice una partenza non rapidissima (0.213 di reazione), ha chiuso quinta in 13.37 (+0.1) nella gara vinta dall'ucraina Hanna Platutsyna (12.95).
Va segnalato anche un ottimo risultato a livello internazionale arrivato nel getto del peso dove lo
statunitense Reese Hoffa ha scagliato l'attrezzo da Kg 7,260 a metri 21,26 confermandosi uno dei migliori al mondo quest'anno

 RISULTATI: http://ls968.linux.pl/live/?seria=1&runda=1&konkurencja=K400&dzien=2014-06-07&impreza=

sabato 7 giugno 2014

Prima giornata tricolori junior promesse di Torino, i risultati

Luca Casaano
Nella prima giornata dei Campionati Italiani juniores e under23 a Torino Anna Visibelli (Atletica Firenze Marathon) strappa il titolo del lungo Promesse all’argento continentale del triplo di categoria Dariya Derkach (Aeronautica): 6,21 (+0.8) la misura di Visibelli, 6,12 (+0.4) quella dell’azzurra che torna in pedana a meno di 24 ore dal Golden Gala Pietro Mennea di Roma. Arriva direttamente dalla tappa capitolina della IAAF Diamond League anche Sara Jemai (Esercito) che si mette al collo l’oro del giavellotto con una spallata da 53,31. Sprint giovane in evidenza allo stadio Primo Nebiolo: dopo un 10.43 ventoso (+2.2) in semifinale, il pugliese Luca Cassano si conferma principe della velocità under 20 con 10.47 (-0.1) e sale al quinto posto nelle liste di sempre della categoria, mentre Simone Pettenati si migliora a 10.53.  Nelle altre finali dei 100 metri, progresso per la junior di origini dominicane Johanelis Herrera(11.71/+0.7), mentre i vincitori delle promesse Lorenzo Bilotti (10.49/+0.8) e IreneSiragusa (11.58/+0.4) avvicinano entrambi il proprio limite personale. In apertura di pomeriggio il primo titolo della rassegna va al romano Daniele Secci, 18,14 nel peso under 23, poi - sotto gli occhi della grande assente Alessia Trost (in tribuna) - Desiree Rossit vince l’alto con 1,83.

venerdì 6 giugno 2014

Tricolori Junior e Promesse, oggi a Torino si assegnano i primi titoli

La pista di Torino
Da oggi fino a domenica 8 giugno lo stadio Primo Nebiolo di Torino ospita i Campionati  Italiani Juniores e Promesse con 1430 atleti impegnati nella caccia agli 80 titoli nazionali in palio per le categorie under 23 e under 20. Le sfide si preannunciano combattute anche perchè per quanto riguarda i nati nel 1995 e 1996 i Tricolori di Torino devono considerarsi una tappa quasi obbligata per chi coltiva l’ambizione di essere convocato per quello che è l’obiettivo stagionale a livello internazionale, ovvero i Campionati Mondiali juniores (22/27 luglio) di Eugene. Finora sono una trentina i ragazzi che hanno ottenuto il minimo per la rassegna in Oregon e vincere il titolo di categoria al “Nebiolo” concede una priorità dichiarata e consente di programmare con maggior serenità l’evento. Per gli altri, oltre l’obbligo di rientrare nello standard federale, anche quello di dimostrare affidabilità sul piano delle prestazioni tecniche: fino alla scadenza del termine stabilito, il 29 giugno. Di seguito una presentazione della rassegna tricolore nella Città della Mole dedicata ala categoria Junior.

giovedì 5 giugno 2014

Coppa Europa 10.000 metri, ecco i convocati per Skopje (Macedonia) del 7 giugno

Veronica Inglese
E' stato  ufficializzato l'elenco degli atleti azzurri convocati alla XVIII Coppa Europa dei 10.000 metri, in programma a Skopje (Macedonia) sabato 7 giugno. A rappresentare l'Italia saranno 9 atleti (5 uomini e 4 donne) compresi i tricolore assoluti Jamel Chatbi (Atl. Riccardi) e Veronica Inglese (Esercito). Nel 2013 il team maschile conquistò il trofeo continentale trascinato dal terzo posto di Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle) che anche quest'anno sarà al via della competizione. 
                                                  
ELENCO CONVOCATI:
Uomini:    
Giammarco BUTTAZZO (Atl. Casone Noceto)
Jamel CHATBI (Atl. Riccardi Milano)
Manuel COMINOTTO (Atletica Firenze Marathon)
Ahmed EL MAZOURY (Fiamme Gialle)
Paolo ZANATTA (Fiamme Oro Padova)
Donne:       
Giovanna EPIS (Forestale)
Veronica INGLESE (Esercito)
Claudia PINNA (CUS Cagliari)
Valeria ROFFINO (Fiamme Azzurre)


mercoledì 4 giugno 2014

Roma Golden gala 2014, tutto pronto domani si parte

 Roma domani ospiterà  la tappa italiana della Diamond League 2014 al  via domani con diretta Rai dopo le ore 21,05. Ci saranno anche molti atleti italiani e la gara con la presenza più qualificata è quella del  salto triplo che vede in start list, in mezzo ai migliori specialisti mondiali, ben tre azzurri: si tratta del campione continentale indoor Daniele Greco (Fiamme Oro/SB 16,33 a Eugene), lo scorso anno arrivato secondo a quattro centimetri dall’olimpionico Taylor, del bronzo olimpico Fabrizio Donato(Fiamme Gialle/SB 17,24 ventoso in Coppa Campioni) già capace di vincere la finale della Diamond League 2012 a Zurigo, e di Fabrizio Schembri (Carabinieri), finalista mondiale a Mosca 2013. Sono in tre anche gli sprinter dei 100, con Fabio Cerutti (Fiamme Gialle), Enrico Demonte (Fiamme Oro) e Massimiliano Ferraro (ASD Enterprise Sport & Service) a confrontarsi con i razzi d’oltreoceano come lo statunitense Justin Gatlin e il primatista mondiale della 4×100 Nesta Carter. Fa parte del cast stellare del salto in alto del Golden Gala Marco Fassinotti (Aeronautica), a febbraio diventato il primatista nazionale con 2,34 e impegnato nella gara-copertina del meeting dopo il 2,28 di domenica scorsa a Bedford: in pedana l’iridato Bohdan Bondarenko, l’olimpionico Ivan Ukhov, l’iridato indoor Mutaz Barshim, Aleksey Dmitrik e Derek Drouin, già tutti a quota 2,40. In pista anche Andrew Howe(Aeronautica) – ultimo azzurro  a vincere al Golden Gala nel 2011 – che si cimenterà sul mezzo giro di pista con il francese Christophe Lemaitre, mentre uno fra i migliori italiani della scorsa stagione, Matteo Galvan (Fiamme Gialle), debutterà sui 400 metri all’aperto insieme all’ex compagno di allenamenti, l’iridato Lashawn Merritt. Torna sul luogo del primo sub 1:45 della carriera GiordanoBenedetti (Fiamme Gialle), che dodici mesi fa sulla pista dell’Olimpico stampò il crono di 1:44.67 mentre Yuri Floriani (Fiamme Gialle) correrà i 3.000 siepi. Unico lanciatore in campo, il bolzanino Hannes Kirchler (Carabinieri) impegnato sulla pedana del disco in un’altra gara stellare del meeting capitolino.

martedì 3 giugno 2014

Sviluppi sul caso Francioni:incredibile! Lo stadio "Martini" di Corridonia non è più a norma da oltre 30 anni.


RICEVIAMO DALL'UFFICIOSTAMPA DI GIANLUCA FRANCIONI:

Continua a tenere banco il caso Francioni. La notizia che arriva dal tribunale di Macerata dove è in corso il processo che vede Francioni Gianluca campione di getto del peso chiamare in causa il gestore dello stadio "Martini" di Corridonia (Macerata) per un incidente sportivo capitato in quella struttura nel 2010 ha dell'incredibile: lo stadio "Martini" non è a norma !!.
Alla luce di quello che è emerso dall'ultima udienza di Maggio, la pista e le pedane di atletica leggera dell'Impianto Ippodromo "Martini" non sarebbero più omologata dal momento che l'ultima omologazione della Fidal (Federazione Italiana di atletica leggera) organo che controlla gli stadi di atletica italiani, è stata rilasciata nel lontano 1973. Quanto vi è di plausibile e di veritiero? Procediamo con ordine, tenuto conto della delicatezza dell'accaduto, è’una vicenda abbastanza complicata da una parte e dall'altra, di mezzo c'è un ex-campione di atletica leggera Gianluca Francioni che nel 2010 nel corso di un consueto allenamento presso lo Stadio "Martini" a causa di un presunto cedimento della pedana di lancio del peso dove si stava esercitando subiva la rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro che gli causava lo stop dalle competizioni e un'invalidità superiore al 10%.
Francioni che ha iniziato la sua carriera nel 1984 vestendo per ben cinque volte la maglia della nazionale italiana, ha stabilito il record italiano di getto del peso nel 1990 e nel 2009 ha conquistato il titolo di Campione Italiano.
Non vi è dubbio che tale nuovo sviluppo non farà altro che alimentare ulteriori polemiche tra chi sostiene che la colpa sia da attribuire all'imperizia dell'atleta e chi, invece, lotta nel sostenere che sia venuta meno la posizione di limpidezza di chi gestisce l'impianto "Martini" come afferma l'avvocato Giancarlo Nascimbeni di Macerata legale del lanciatore Francioni.
Il campione ha parlato in merito alla vicenda e le sue parole – pesanti come macigni – sono arrivate dritte al problema:" Cado dalle nuvole, se avessi saputo che l'impianto non era omologato non mi sarei mai allenato in quella struttura " -  prosegue -" e  pensate che in quell'impianto decine di ragazzi ancora si allenano tutti i giorni e che addirittura si organizzano competizioni di livello nazionale."
Come sempre accade in questi casi la giustizia farà il suo corso e la prossima udienza è fissata presso il tribunale di Macerata per il 24 Ottobre 2014.

Francioni Ufficio stampa

lunedì 2 giugno 2014

Tricolori Atletica Paralimpica: a Grosseto tanti primati negli Italian Open Championships 2014

Giusy Versace

Apertura con record per gli Italian Open Championships 2014, meeting di atletica paralimpica del circuito IPC Athletics Grand Prix, valido come Campionati Paralimpici Assoluti, in svolgimento allo Stadio Zecchini di Grosseto. Nei 100 metri T43 arriva il nuovo primato italiano di Giusy Versace (Handy Sport Ragusa) con 14”44 e un vento favorevole entro i limiti consentiti (+2.0), per abbassare di ben 28 centesimi la sua precedente miglior prestazione. Nella stessa gara accorpata con la categoria T42, sfiora invece il record mondiale la bergamasca Martina Caironi: la campionessa iridata, oro ai Giochi di Londra, corre in 15”26 sulla pista del capoluogo maremmano, a otto centesimi dal precedente primato sempre da lei detenuto. Nel pomeriggio l’atleta delle Fiamme Gialle si ripete nel lungo vincendo con un salto di 4.18.
Il plurititolato paralimpico Alvise De Vidi (Aspea Padova) precede con 42”41 sui 200 metri T51 il finlandese Toni Piispanen che lo aveva battuto alle Paralimpiadi, frenato in quest’occasione da un problema meccanico e quindi secondo in 44”01. Avvicina i suoi migliori risultati con 16.45 nel peso F11 anche Assunta Legnante (Anthropos Civitanova), dominatrice della specialità a livello mondiale. Annalisa Minetti (Fiamme Azzurre), campionessa iridata degli 800 T11 si è messa alla prova nei 1500 (distanza sulla quale ha vinto il bronzo alle Paralimpiadi): 5’00”47 il suo crono finale nella gara condotta insieme alla guida Stefano Ciallella.
La star internazionale della sessione inaugurale è stata il britannico Aled Davies, 23enne gallese, autore del nuovo record mondiale nel disco F42 con la notevole misura di 48.69. Cade anche un primato europeo per merito dello svizzero Bojan Mitic che chiude in 15”85 sui 100 metri T34. Una delle sfide più attese della mattinata, quella dei 200 T44, si conferma equilibrata fino al traguardo: il giovane tedesco Felix Streng (classe 1995) corre in un ottimo 22”37 aiutato dal vento (+3.6) davanti allo statunitense Jarryd Wallace, secondo in 22”41, e al sudafricano Arnu Fourie, terzo in 22”48.
Due sudafricani realizzano prestazioni di grande rilievo sui 100 metri: Ilse Hayes con 12”05, ad appena cinque centesimi dal record mondiale fra le T13, e Fanie van der Merwe con 11”52 nella gara T37 maschile, quattro centesimi in più del limite iridato.

Due i primati italiani nella sessione pomeridiana: Antonio Puglisi (Handy Sport Ragusa) lancia il peso a 7.35 nella categoria F32 e Deborah Orsi (Gsh Sempione 82) migliora quello del disco F53 con 6.93. Il tedesco Markus Rehm è uno dei protagonisti indiscussi del pomeriggio grazie ad uno strepitoso 7.96 nel salto in lungo T44 ottenuto con il sesto e ultimo tentativo a disposizione: un centimetro in più rispetto al primato mondiale di categoria, ma non omologabile come nuovo record per il troppo vento a favore (+2.5). Campione iridato in carica e oro ai Giochi di Londra, è allenato da una celebre ex atleta ai massimi livelli: Steffi Nerius, che a Berlino nel 2009 conquistò il titolo mondiale, però nel giavellotto. La pedana del capoluogo maremmano assegna il titolo tricolore del lungo T44 con 6.23 all’intramontabile piemontese Roberto La Barbera (Scanavino Team), classe 1967 e argento paralimpico ad Atene nel 2004. Realizza invece la miglior prestazione continentale sui 400 metri T43 il tedesco David Behre, autore del crono di 51”03.

domenica 1 giugno 2014

Grand Prix Lanci di Savona, brilla Silvia Salis nel martello


Silvia Salis
Bene ieri a Savona  Silvia Salis, la martellista delle Fiamme Azzurre oggi è tornata in gara al Fontanassa, sede del 13° Grand Prix di lanci realizzando la sua seconda miglior misura dell'anno: 70,43. La genovese - che nel 2014 ha già al suo attivo un 70,48 realizzato ai Tricolore Invernali di Lucca - proprio qui nel 2011 aveva centrato il suo attuale personal best di 71,93. Interessante soprattutto la serie di lanci prodotta oggi pomeriggio dalla Salis, mai al di sotto dei 68 metri: N - 70,43 - 68,98 - N - 68,76 - 69,91. Alle sue spalle la campionessa d'Italia in carica Micaela Mariani (CUS Pisa Atl. Cascina) anche stavolta oltre la soglia dei 65 metri con 65,10. L'allieva di Nicola Vizzoni ha così di nuovo avvicinato - dopo il 65,38 vincente degli Universitari di Milano - il personale di 65,84 ottenuto a febbraio a Potchefstroom (Sudafrica). Terza la promessa Francesca Massobrio (CUS Torino) con 60,98.  
Duello all'ultimo lancio nel giavellotto maschile. Alla fine a spuntarla, alla sesta prova a disposizione, è il campione nazionale Norbert Bonvecchio (Atl. Trento) che con 77,22 spodesta Antonio Fent (Carabinieri), confermando il buon momento di forma che lo ha portato recentemente a 79,31 al meeting tedesco di Halle. Il carabiniere trevigiano è comunque autore di una spallata da 75,34 a 65 centimetri dal personale.

Nel disco, malgrado la pioggia, Federico Apolloni vince esprimendosi intorno ai suoi migliori livelli: 59,07 ovvero la quarta prestazione in carriera per il lanciatore dell'Aeronautica che vanta un PB di 59,75. Al femminile, affermazione della promessa Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950) con 50,94.