A più di un mese dalla sua scomparsa, dal Brasile arrivano finalmente notizie positive. Daniel do Nascimento, uno dei maratoneti più noti del paese, è stato individuato per le strade di San Paolo da alcuni cittadini che avevano riconosciuto il suo volto dopo gli appelli diffusi dalla madre. L’atleta è apparso provato ma in condizioni di salute complessivamente buone.
Do Nascimento, sospeso per violazioni antidoping nel 2024 e con la sanzione confermata l’anno successivo dall’AIU, attraversava un periodo segnato da fragilità psicologiche e depressione. L’ultima volta era stato visto a Paraguaçu Paulista: da quel momento, per 44 giorni, nessuno aveva più avuto sue notizie. La famiglia aveva raccontato che il 19 giugno era uscito di casa con uno zaino nero, senza lasciare alcuna indicazione sulla destinazione.
Il maratoneta non è un nome qualunque nell’atletica sudamericana: ha rappresentato il Brasile ai Giochi di Tokyo e nel 2022 ha firmato il record continentale correndo la maratona di Seul in 2:04:51, un tempo che lo aveva proiettato tra i migliori interpreti mondiali della specialità.
La svolta è arrivata grazie alla segnalazione di un passante, che ha contattato la polizia dopo aver creduto di riconoscerlo. Gli agenti hanno verificato l’informazione e confermato l’identità dell’uomo, permettendo così il ricongiungimento con la famiglia. Do Nascimento non ha spiegato le ragioni della sua scomparsa, ma ha raccontato di aver raggiunto San Paolo a piedi partendo da Ourinhos: un tragitto di circa 370 chilometri. Ha detto di essersi sostenuto mangiando canna da zucchero e, quando capitava, qualche arancia.
Ora l’atleta è di nuovo con i suoi cari e sta ricevendo assistenza. La speranza, per chi gli è vicino, è che questo ritrovamento segni l’inizio di un percorso di recupero più stabile.
