La vicenda che ha portato alla morte di Kevaughn Goldson, atleta giamaicano di 23 anni della Lincoln University of Missouri, si è consumata nelle prime ore del mattino in un’abitazione vicino al campus di Jefferson City. Quando la polizia è arrivata sul posto, ha trovato il giovane con diverse ferite da arma da taglio al petto e alla schiena. È stato immediatamente trasportato in elicottero all’ospedale universitario, ma nonostante i tentativi dei medici è deceduto poco dopo.
Secondo le prime ricostruzioni, la fidanzata Denita Atiyah Jackson, 27 anni, anche lei atleta della stessa università, sarebbe rientrata a casa prima del previsto perché non si sentiva bene. Una volta entrata, avrebbe trovato Goldson nella stanza della coinquilina, interpretando la situazione come un possibile tradimento. Da lì sarebbe nata una lite violenta. Jackson ha raccontato agli agenti che il compagno l’avrebbe colpita con calci allo stomaco e poi avrebbe tentato di strangolarla. In quel momento, sempre secondo la sua versione, sarebbe riuscita a prendere un coltello nascosto sotto il letto e a colpirlo più volte.
