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giovedì 11 settembre 2025

Usain Bolt: Avrei corso i 100 metri più velocemente con le 'super-scarpe' di oggi, ma per ora il record è salvo

 



Usain Bolt, il cui record mondiale di 9,58 secondi per i 100 metri ha ormai 16 anni, afferma che avrebbe potuto correre in 9,42 secondi con le "super-chiodate" in carbonio con cui gareggiano gli sprinter di oggi.

Il giamaicano ha stabilito il suo record ai campionati mondiali di Berlino del 2009, battendo il suo stesso record di 9,69 stabilito alle Olimpiadi di Pechino dell'anno precedente, che ora resiste da più tempo dei 14 anni del 9,95 stabilito da Jim Hines alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968.

Maglia e medaglia: Eurospin Verona Run Marathon corre nella storia con la Biblioteca Capitolare

 

VERONA – Per questa edizione 24^ Eurospin Verona Run Marathon, grazie alla comunione di intenti con la Fondazione Biblioteca Capitolare, chi partecipa alla maratona veronese correrà nella storia antica di Verona.

Più di sempre sarà un viaggio speciale e unico lungo 42,195km, dove turismo, cultura, storia, luoghi simbolo della città, prevenzione e solidarietà si uniranno definitivamente all’agonismo, al benessere e alla forte ed irrefrenabile passione per la corsa. 

Presentata mercoledì 10 settembre nel Salone Monumentale della Biblioteca Capitolare di Verona il progetto grafico realizzato in collaborazione tra Eurospin Verona Run Marathon 42k/21k e Family Run Biblioteca Capitolare e che farà da sfondo alla t-shirt tecnica ufficiale e alla medaglia che saranno consegnati a tutti i runner domenica 16 novembre.

Eurospin Verona Run Marathon è un evento organizzato con il patrocinio del Comune di Verona e la collaborazione di Città Sane da Gaac 2007 Veronamarathon Asd, storica società sportiva veronese alla guida anche di altri eventi rinomati nel panorama podistico internazionale quali la Romeo&Giulietta Run Half Marathon di domenica 15 febbraio 2026, Verona Christmas Run di domenica 21 dicembre 2025 e la neonata Verona Run Fast 10k 2025 al via domenica 12 ottobre.

Hanno partecipato alla presentazione:

mercoledì 10 settembre 2025

Doping, squalificata la keniana Joyline Chepngeno, la Sierre-Zinal 2025 va a Caroline Kimutai

 



La keniana Joyline Chepngeno, vincitrice della Sierre-Zinal 2025 e dell’OCC dell’UTMB appena due settimane dopo, è stata squalificata per due anni a seguito della positività alla sostanza proibita Triamcinolone Acetonide.

L’Athletics Integrity Unit (AIU) ha comunicato ufficialmente che l’atleta è risultata positiva al controllo antidoping effettuato il 9 agosto 2025, giorno della sua vittoria alla Sierre-Zinal, una delle gare più prestigiose del circuito mondiale di corsa in montagna. Il laboratorio accreditato WADA di Colonia ha rilevato la presenza del corticosteroide sintetico Triamcinolone Acetonide, utilizzato senza autorizzazione terapeutica.

Chepngeno ha ammesso di aver ricevuto un’iniezione per trattare un dolore al ginocchio, ma ha dichiarato di non essere a conoscenza del divieto relativo alla sostanza. L’AIU ha quindi disposto la squalifica per due anni a partire dall’8 settembre 2025 e ha annullato tutti i suoi risultati ottenuti dal 9 agosto in poi, inclusi i trionfi alla Sierre-Zinal e all’OCC.

La direzione della Sierre-Zinal ha immediatamente applicato il regolamento di tolleranza zero contro il doping, riassegnando il podio femminile. La nuova vincitrice della 52ª edizione è la keniana Caroline Kimutai, che ha chiuso la gara in 2h55:31. Seguono Katie Schide (USA) in 2h58:30 e Maude Mathys (Svizzera), detentrice del record della manifestazione, in 2h58:56.

La notizia ha scosso profondamente il mondo dell’ultra-trail, che negli ultimi anni ha intensificato la collaborazione con AIU, WADA, WMRA e Golden Trail World Series per garantire l’integrità dello sport.

martedì 9 settembre 2025

Programma completo giorno per giorno dei Campionati mondiali di atletica leggera 2025

 


Campionati mondiali di atletica leggera del 2025 concluderanno un'avvincente stagione di atletica leggera a Tokyo , in Giappone.

Le superstar mondiali Noah Lyles, Mondo Duplantis e Sydney McLaughlin-Levrone sono presenti, mentre gli infortuni hanno rovinato la preparazione di Kishane Thompson e Jakob Ingebrigtsen , mettendo in dubbio il loro coinvolgimento e il loro potenziale di rendimento.

Programma completo giorno per giorno dei Campionati mondiali di atletica leggera 2025 (Ora Giappone)

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Giorno 1 - Sabato 13 settembre

Sessione mattutina

00:00 Marcia maschile 35 chilometri - Finale

00:00 Marcia femminile 35 chilometri - Finale

01:00 Lancio del disco femminile - Qualificazione, Gruppo A

02:55 Getto del peso maschile - Qualificazione

02:55 Lancio del disco femminile - Qualificazione, Gruppo B

03:23 100 metri maschili - Turno preliminare

03:55 Staffetta 4x400m - Batterie

Sessione serale

10:05 3000 metri siepi maschili - Batterie

10:30 Salto in lungo femminile - Qualificazioni

10:55 100m donne - Batterie

11:05 Salto con l'asta maschile - Qualificazioni

11:50 1500m donne - Batterie

12:35 100m maschili - Batterie

13:10 Getto del peso maschile - Finale

13:30 10000 m donne - Finale

14:20 Staffetta 4x400m - Finale

domenica 7 settembre 2025

Tommy Fury accusato di aver mentito sul suo triathlon da 100 km

 


Tommy Fury, fratello minore del campione di boxe Tyson Fury e volto noto della TV britannica, è finito al centro di una bufera mediatica dopo aver dichiarato di aver completato un triathlon da 100 km sulla Costa Azzurra. Ma i dati ufficiali raccontano una storia ben diversa: secondo i registri di gara, Fury non ha portato a termine il percorso, risultando tra gli atleti classificati con un clamoroso “DNF” – Did Not Finish.

Il triathlon in questione prevedeva una nuotata di 2 km, 80 km in bicicletta e una corsa finale di 18 km. Fury ha condiviso sui social il suo trionfale arrivo al traguardo, accompagnato dalla fidanzata Molly-Mae Hague e dalla loro figlia Bambi, con tanto di sprint finale e dichiarazioni emozionate: “Ho lasciato tutto lì. 100 km di triathlon con solo 10 giorni di allenamento… completato”.

Peccato che i dati del sito Sportstats raccontino un’altra verità. Le rilevazioni GPS mostrano che Fury ha percorso solo 48 km in bicicletta, mancando ben sei checkpoint intermedi. Per coprire la distanza mancante avrebbe dovuto pedalare a una velocità di oltre 120 km/h – un’impresa fisicamente impossibile.

Gli organizzatori hanno confermato che, a causa della riapertura anticipata delle strade, alcuni partecipanti amatoriali – tra cui Fury – non hanno potuto completare il percorso. Tuttavia, ciò non ha impedito al pugile di festeggiare come se avesse compiuto l’impresa, alimentando polemiche e accuse di aver deliberatamente fuorviato il pubblico.

Il caso ha acceso il dibattito online: è giusto celebrare una “non vittoria”? O si tratta di una strategia mediatica per costruire un’immagine eroica a tutti i costi? Una cosa è certa: il traguardo, stavolta, sembra più simbolico che reale.


http://api.clevernt.com/07b73577-857d-11eb-a592-cabfa2a5a2de/