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venerdì 19 settembre 2025
DOMENICA 21 SETTEMBRE SI CORRE L’VIII EDIZIONE DELLA CORSA DEL RICORDO DI TRIESTE
giovedì 18 settembre 2025
🏃♂️“100% Jesus”, 0% Tolleranza: Jeremiah Azu ammonito per una fascia troppo devota
Ai Campionati mondiali di atletica di Tokyo, dove ogni gesto è misurato al millesimo e ogni parola calibrata al centesimo, anche una fascia può diventare un caso. Jeremiah Azu, 24 anni, velocista britannico e figlio di un pastore pentecostale, ha osato indossare una fascia bianca con la scritta “100% Jesus” durante la semifinale dei 100 metri. Un gesto di fede? Certamente. Un’infrazione? Secondo World Athletics, sì.
Il quarto posto ottenuto da Azu non gli ha garantito l’accesso alla finale, ma è bastato a garantirgli un ammonimento ufficiale. La Federazione internazionale ha prontamente “ricordato” al team britannico che slogan religiosi, politici o personali non sono ammessi in gara. Un promemoria che suona più come una reprimenda preventiva, dato che Azu è atteso nella staffetta 4x100 metri di sabato.
lunedì 15 settembre 2025
Iliass Aouani: dalle case popolari al podio mondiale, il maratoneta che corre per un sogno
Nel cuore pulsante dell’atletica italiana, un nome ha risuonato con forza ai Mondiali di Tokyo 2025: Iliass Aouani, bronzo nella maratona, simbolo di resilienza, talento e orgoglio nazionale. Ma dietro il tempo di 2h09’53” e il tricolore sventolato con fierezza, c’è una storia che merita di essere raccontata per intero, per far conoscere ai non addetti ai lavori, cosa significa, e quanto è difficile, vincere una medaglia mondiale.
Le radici: famiglia e migrazione
Nato il 29 settembre 1995 a Fquih Ben Salah, in Marocco, Iliass è l’unico dei cinque figli nato fuori dall’Italia. A soli due anni, si trasferisce con la famiglia a Milano, nel quartiere popolare di Ponte Lambro, dove il padre lavora in cantiere e la madre si occupa della casa4. Cresciuto in un contesto difficile, Aouani ha sempre riconosciuto il ruolo fondamentale della famiglia: “Mio padre sarà fiero di me. In questa medaglia c’è tutto: lacrime, delusioni, momenti in cui volevo mollare”.
Studi e doppia vita tra ingegneria e atletica
Dopo il liceo scientifico, Iliass vola negli Stati Uniti per studiare ingegneria civile alla Syracuse University, dove ottiene anche la laurea magistrale in ingegneria strutturale. Parallelamente, coltiva la passione per la corsa, iniziata quasi per caso a 15 anni. Allenato da tecnici di alto livello, tra cui Chris Fox e Brien Bell, raggiunge la finale NCAA sui 10.000 metri nel 2019.
sabato 13 settembre 2025
Mondiali Tokyo, Che primo giorno! Cinque campioni incoronati, altri in arrivo domani
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Mondiali Tokyo prima giornata da record: argento per Palmisano e Battocletti, bronzo per Fabbri
L’Italia parte col botto ai Mondiali di atletica di Tokyo, conquistando tre medaglie nella prima giornata di gare e accendendo l’entusiasmo del pubblico azzurro. Nadia Battocletti, Antonella Palmisano e Leonardo Fabbri sono i protagonisti di un sabato memorabile per lo sport italiano.
Battocletti, argento e record nei 10.000 metri
Nadia Battocletti conferma il suo status di fuoriclasse mondiale con una gara da manuale nei 10.000 metri. L’atleta trentina chiude in 30’38″23, nuovo primato italiano, battuta solo dalla keniana Beatrice Chebet, campionessa olimpica in carica. Terza l’etiope Gudaf Tsegay.
“Sto vivendo un sogno dagli Europei di Roma. Volevo cambiare le lacrime di Budapest, e ci sono riuscita. Ora sono lacrime di gioia,” ha dichiarato emozionata ai microfoni Rai.
Palmisano, argento nella 35 km di marcia




