L'eliminazione della barriera vegetale lungo il fiume Meschio, già duramente contestata dagli ambientalisti, ha portato alla luce una criticità per la pista d'atletica di Vittorio Veneto. La vecchia recinzione perimetrale, ormai logora e piena di falle, ha trasformato l'area in una facile meta per accessi non autorizzati. Di notte, la struttura diventa teatro di bivacchi abusivi, con intrusi che arrivano a dormire sul materasso del salto in alto, abbandonando mozziconi di sigaretta sull'erba.
A denunciare la situazione è il consigliere di minoranza Gianluca Posocco, che sollecita un intervento tempestivo del Municipio per evitare la distruzione dei costosi materiali sportivi. Posocco precisa inoltre che le riparazioni strutturali della rete sono un onere di manutenzione straordinaria a carico esclusivo dell'ente pubblico.
La sindaca Mirella Balliana ha prontamente smorzato la polemica, garantendo che i tecnici comunali hanno già ricevuto l'ordine di ripristinare le paratie danneggiate. Ha inoltre rivendicato l'attenzione dell'amministrazione per le strutture cittadine, citando i fondi stanziati nel bilancio 2026, e ha elogiato il Rugby Vittorio Veneto per l'ottima cura quotidiana dimostrata nei primi mesi di gestione del sito.
