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mercoledì 5 agosto 2015

Alessia Trost salta i Mondiali per infortunio

Alessia Trost a Pechino non ci sarà. La vicecampionessa europea indoor di salto in alto è alle prese con alcuni problemi fisici che la costringono a rinunciare alla rassegna iridata in Cina. L’azzurra, che non aveva preso parte agli Assoluti di Torino in via precauzionale, ieri si è sottoposta ad ulteriori accertamenti a Milano sotto la supervisione del prof. Franco Combi e della dottoressa Antonella Ferrario. Il referto ha evidenziato un lesione di circa un centimetro che interessa il tendine d’Achille destro.
La 22enne pordenonese, che lo scorso 12 luglio a Tallinn aveva conquistato il suo secondo titolo europeo under 23, dovrà ora osservare sei settimane di riposo totale. Dopo la mia ultima uscita

mercoledì 18 marzo 2015

Sara Simeoni elogia le imprese di Alessia Trost e Silvano Chesani

A quasi 10 giorni dalle splendide madaglie ottenute dagli azzurri agli Europei Indoor di Praga, Argento per Alessia Trost, la prima da senior per la 21enne di Pordenone, argento anche per il trentino Silvano Chesani i due azzurri vengono elogiati da Sara Simeoni regina madre dell’alto italiano, che da Sasso Marconi, nel Bolognese, 

sabato 7 marzo 2015

Splendido argento per Alessia Trost agli Europei di Praga

Argento per Alessia Trost. Gara da incorniciare per la pordenonese. Con lei l'atletica italiana riparte da qui. Nell’alto quella dell'azzurra è come una vittoria. A decidere ka competizione è stato lo spareggio con la russa Mariya Kuchina, più esperta con la tradizionale cattiveria di chi è abituata a vincere. La rivale delle stagioni giovanili si è aggiudicata la gara con m.1,97. Ad Alessia apparsa alla fine di una lunga gara più stanca della rivale vanno i complimenti per una ragazza ancora under 23 capace di portare all'Italia una fantastica medaglia.

domenica 22 febbraio 2015

Prima giornata assoluti di Padova nel segno di Alessia Trost

E' andato tutto  secondo pronostico nella prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti indoor di ieri che hanno visto la vittoria di Alessia Trost nell’alto con la misura di 1,92, mancando poi, a classifica già decisa, l’appuntamento con l’1,97 che le avrebbe regalato la miglior prestazione personale dell’anno. Fluida nell’azione, alla friulana è venuta meno qualcosa in fase di rincorsa nel momento in cui ha spinto per salire a quote di livello mondiale.
Nel nuovo impianto di Padova, bella vittoria nei 1500 metri donne per di Giulia Viola (Fiamme Gialle), che si è imposta in 4:13.20 (primato personale), battendo l’ancora 15enne Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Creberg), capace di fissare nella circostanza, con 4:18.86, la miglior prestazione italiana allieve (al limite dei 18 anni, ma il crono è migliore anche del primato nazionale junior). 
Nel triplo donne, la sorpresa di giornata: titolo a Dariya Derkach (Aeronautica) con 13,84 (la misura della miglior prestazione promesse in sala, otto centimetri peggio di quella all’aperto); battuta Simona La Mantia (Fiamme Gialle), la favorita della vigilia, seconda con 13,75.
Bene nella prova al maschile Fabrizio Schembri (Carabinieri): per lui, maglia di campione italiano con la misura di 16,58. Vittoria nel getto del peso per la patavina Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) Maglia tricolore dei 60hs per Giulia Pennella (Esercito), che fissa la miglior prestazione italiana dell’anno con 8.08 (un solo centesimo di secondo peggio del proprio limite personale, non partita la Caravelli, che ha accusato un risentimento muscolare nel riscaldamento).
Al maschile, titolo per Hassane Fofana (Fiamme Oro) con 7.80. Maglia tricolore dei 1500 metri per Neves Bussotti (Atletica Livorno, 3:54.25), e nell’asta per Marco Boni (Aeronautica, 5,40). Nella marcia donne, notevole progresso per Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), laureatasi campionessa italiana dei 3km con 12:05.68 (48 secondi di miglioramento rispetto al precedente limite personale), piazzandosi al sesto posto nella graduatoria italiana di sempre. Titolo al maschile a Leonardo Dei Tos (Athletic Club, 19:16.34).

venerdì 11 luglio 2014

A Lignano Sabbiadoro (UD), protagoniste Marta Milani e Federica Del Buono


Protagonista assoluta del Meeting Sport Solidarietà di Lignano Sabbiadoro (UD) arrivato quest'anno alla venticinquesima edizione è stata la pioggia . Alessia Trost (Fiamme Gialle) al terzo test agonistico dopo l'infortunio patito in primavera alla caviglia del piede di stacco,  nell'alto salta a 1,83 (alla seconda) e poi tenta per tre volte 1,86 senza fortuna condizionata indubbiamente dal tempo che ha costretto gli organizzatori a fermare la gara per un'ora. Alla stessa quota escono di scena l'argento mondiale under 18 Erika Furlani (CUS Pisa Atl. Cascina) e la campionessa statunitense Inika McPherson (fresca di PB a 2 metri) che finiscono appaiate al secondo posto con 1,83. Vittoria all'ucraina Olena Holosha, l'unica ad aver ragione dell'asticella ad 1,86.
Negli 800 metri femminili vittoria  della cubana Yuneysi Santiusti (CUS Pisa Atl. Cascina) al photo-finish davanti ad una concreta  Marta Milani (Esercito) che lotta fino alla fine.Il crono è lo stesso per entrambe: 2:03.27. Al quarto posto non si smentisce la 19enne Federica Del Buono (Forestale) che si migliora di oltre un secondo anche sul doppio giro di pista, 2:03.93 stabilendo la settima prestazione italiana di sempre under 23.
Al maschile, successo dell'irlandese Mark English (1:46.52), ottavo il ventenne Emilio Perco (ANA Atl. Feltre) 1:48.32. I 1500 se li aggiudica, invece, lo spagnolo Manuel Olmedo in 3:37.84, Mohad Abdikadar arriva decimo in 3:41.41. Per il mezzofondista dell'Aeronautica non è lo stagionale (3:40.46 il 31 maggio), ma rappresenta comunque il terzo crono più veloce della sua carriera.  Tra le donne, la statunitense Gabriele Grunewald stacca tutte in 4:05.22.

giovedì 6 febbraio 2014

Ancona Sabato e Domenica ospita i tricolori Juniores e Promesse

Daniele Secci
Sono attesi più di 1100 atleti e circa 180 società ad Ancona questo fine settimana che amdranno a caccia dei 52 titoli in palio per i campionati italiani Juniores e Promesse . Come ben noto, quest’anno le rassegne nazionali giovanili indoor vedranno assegnare i titoli nell'ambito di un unico evento per le categorie under 20 e under 23, mentre gli Allievi saranno in pista “autonomamente” per le loro medaglie il 15 e 16 febbraio sempre al Banca Marche Palas. Sarà così la ventesima volta, nella serie di 39 edizioni complessive, che il capoluogo marchigiano proclamerà i vincitori delle categorie Juniores (nati 1995/96) e under 18 (nati 1997/98).
Diversi i nomi di punta annunciati a partire dalla campionesse europee Alessia Trost (Fiamme Gialle), oro under 23 nell’alto e già a quota 1,96 in stagione, e Ottavia Cestonaro (Forestale), vincitrice del triplo agli EuroJuniores 2013. Con loro anche altri due argenti “under” della passata stagione: Dariya Derkach (Aeronautica), vicecampionessa U23 del triplo e schierata anche nel lungo, e l’altista Erika Furlani (CUS Pisa Atl. Cascina), seconda ai Mondiali Allievi e che ha appena inaugurato il passaggio tra le Juniores con il personale migliorato a 1,85. Sul rettilineo dello sprint da tenere d’occhio Gloria Hooper, bronzo agli EuroU23 sia nei 200 che con la 4x100 e campionessa d’Italia assoluta dei 100 metri. L'azzurra della Forestale, alla sua prima uscita in sala, è subito arrivata con 7.41 ad un centesimo dal personal best. Senza dimenticare l’astista Sonia Malavisi (Fiamme Gialle), terza agli Europei Juniores e recentemente issatasi a 4,32, e un altro medagliato della stessa manifestazione, l’argento dei 110hs Lorenzo Perini (Aeronautica) alle prese con il tricolore assoluto Hassane Fofana (Fiamme Oro) nei 60hs.
Finalmente anche il getto del peso avrà in pedana due primatisti italiani, rispettivamente Sebastiano Bianchetti negli under 18 (Studentesca CaRiRi) che ha lanciato a gennaio a m.18,70 (6kg) e la promessa Daniele Secci (Fiamme Gialle) che nello stesso periodo ha scagliato l'attrezzo da Kg.7,260 a m.19,25 avvicinandosi al mitico Alessandro Andrei primatista italiano assoluto e campione olimpico.
La redazione

sabato 12 ottobre 2013

Oggi a Modena la prima giornata della Finale dei Campionati italiani di società under 23

Alessia Trost attesa protagonista del salto in alto
La città di Modena ospita oggi la due giorni dei Campionati italiani di società under 23.  Il via alle competizioni è previsto per oggi pomeriggio dalle 15 alle 19, mentre domenica mattina l'appuntamento in pista sarà dalle 9 alle 13. Le squadre impegnate tra oggi e domani  saranno 24, in campo mashile: Studentesca CaRiRi, Atl. Cento Torri Pavia, Fiamme Gialle "G. Simoni", CUS Palermo, Atl. Piemonte, Atl. Bergamo 1959 Creberg, Enterprise Sport & Service, Atl. Vicentina, La Fratellanza 1874, Assindustria Sport Padova, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, ACSI Campidoglio Palatino, mentre al femminile: ACSI Italia Atletica, Bracco Atletica, Studentesca CaRiRi, Atl. Brescia 1950, Atl. Vicentina, CUS Pisa Atl. Cascina, Atl. Bergamo 1959 Creberg, Atl. Brugnera Friulintagli, CUS Torino, Mollificio Modenese Cittadella, Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana, Atl. Firenze Marathon,  tutte alla ricerca degli ambiti scudetti tricolori. Ciascuna formazione potrà schierare atleti delle categorie Promesse (classe 1991-92-93) e Juniores (1994-95) con questi ultimi che, come da regolamento, concorreranno alla formazione della classifica per un minimo di 9 punteggi.
Attesi in gara tra le ragazze  Alessia Trost (Brugnera Friulintagli/Fiamme Gialle), la campionessa europea under 23 di salto in alto, salita a quota 2 metri nel corso della stagione indoor.  E se sabato la 20enne pordenonese avrà come avversaria nell'alto Chiara Vitobello (Bracco Atletica), ottava a Tampere, domenica dovrà misurarsi anche sulla pedana del lungo con Dariya Derkach che quest'anno ha portato la migliore prestazione italiana Promesse a 6,67. La saltatrice dell'ACSI Italia Atletica, a luglio in Finlandia, si è messo al collo l'argento degli Europei U23 nel triplo.
Passando agli uomini, ci sarà Lorenzo Valentini, già trascinatore della Studentesca CaRiRi in occasione della recente conquista dello scudetto assoluto. Nello sprint da seguire invece Massimiliano Ferraro (Enterprise Sport & Service), mentre il compagno di club Lorenzo Veroli sarà al via dei 400hs. Nelle prove mezzofondo è atteso Mohad Abdikadar. Nel getto del peso ci sarà in pedana  Daniele Secci (Fiamme Gialle) mentre Simone Falloni sarà impegnato nel lancio del martello.

LA REDAZIONE

lunedì 26 agosto 2013

Diamond League, nell'l'ultima tappa di Stoccolma bene l'azzurra Libania Grenot sui 400 metri

Libania Grenot
La dodicesima e ultima tappa di ieri della Diamond League Iaaf di Stoccolma prima delle finali di Zurigo e Bruxelles, regala all'Italia reduce da un Mondiale di Mosca privo di grandi soddisfazioni a parte lo splendido argento di Valeria Straneo, una bella prova nei 400 metri con Libania Grenot che conquista il secondo posto in 51''44 lottando per la vittoria con l’americana Francena McCorory impostasi dalla seconda corsia in 51''03. Terza arriva la giamaicana Novlene Williams-Mills in 51''48. Per la 30enne finanziera quello di ieri rappresenta il terzo miglior tempo dell'anno.
Nel salto in alto invece, la gara di Alessia Trost finisce subito a m.1,85. La campionessa europea under 23 è sembrata senza motivazioni dopo il settimo posto dei Mondiali di Mosca. La vittoria va alla Campionessa Mondiale in carica Svetlana Shkolina, che compie un percorso senza errori sino all’1.98 finale. Stessa misura di Anna Chicherova, costretta ad accontentarsi del secondo posto per un’esitazione a 1.94.
Nelle altre competizioni, i migliori risultati tecnici della serata arrivano nel giavellotto dove Maria Abakumova con 68.59 si prende il record dello stadio e la rivincita sulla campionessa mondiale Christina Obergfoll. La tedesca, già sicura del successo in Diamond Race, è terza con 62.36 dietro alla connazionale Linda Stahl (63.79).
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Nel peso finisce ancora sopra i 20 metri la due volte campionessa olimpica e quattro volte mondiale Valerie Adams che festeggia la quarantesima vittoria consecutiva con la misura di 20.30. Ribadisce l’oro di Mosca anche David Oliver nei 110 ostacoli che con 13''21 (+0.1) anticipa il bronzo mondiale Sergey Shubenkov (13''35).
Tra le assenze illustri infine va segnalato il forfait di Usain Bolt che dopo gli allori di Mosca ha preferito rimanere a casa per riposare un po' dopo le fatiche per gli ori nei 100-200e 4x100
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