Ad

Visualizzazione post con etichetta record del mondo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta record del mondo. Mostra tutti i post

mercoledì 14 ottobre 2026

Maratona: perché il Record di Chepngetich Resiste Nonostante il Doping

 

Due anni fa, il cronometro della maratona di Chicago si fermò su un irreale 2:09:56. L'impresa della keniota Ruth Chepngetich fu celebrata dai telecronisti come un vero e proprio "sbarco sulla Luna" sportivo, un trionfo che sbriciolò il precedente primato mondiale e abbassò il suo personale di cinque minuti. A chi, come Robert Johnson, osò chiederle conto dei sospetti di doping, l'atleta rispose con freddo distacco: "La gente parla, io non lo so".

Oggi quelle voci sono diventate sentenze. Solo cinque mesi dopo quel traguardo storico, la carriera di Chepngetich è collassata: positiva a un test antidoping e punita con tre anni di squalifica. Nel circuito dell'atletica il suo nome è diventato un tabù, eppure il suo record mondiale rimane intatto e ufficialmente riconosciuto, protetto dall'esito negativo del test effettuato subito dopo quella specifica gara.

venerdì 2 ottobre 2026

Maratona di Chicago: Jacob Kiplimo a caccia del record del mondo

 



L'11 ottobre i riflettori dell'atletica mondiale si accenderanno sull'Illinois per l'iconica Maratona di Chicago, pronta ad accogliere l'impressionante cifra di cinquantatremila partecipanti. L'evento arriva in un momento di grande fermento per la disciplina, reduce dal fresco e pazzesco primato mondiale stabilito da Ruth Chepngetich, un'impresa che a Berlino Tigst Assefa ha mancato per un soffio a causa di problemi al tendine d'Achille.

La sfida maschile si preannuncia stellare e vedrà come uomo da battere il campione uscente Jacob Kiplimo. L'ugandese, vincitore della passata edizione in 2:02:23, si presenta con lo strabiliante biglietto da visita di 2:00:28 corso a Londra, gara in cui ha sfiorato la barriera delle due ore proprio nel giorno in cui Sawe fissava il clamoroso limite a 1:59:30. I principali ostacoli per Kiplimo portano la firma del keniano Amos Kipruto (accreditato di un 2:01:39) e di Daniel Mateiko (2:03:44).

Tra le donne, i favori del pronostico sono tutti per la keniana Feysa, che si staglia sul resto del gruppo essendo l'unica partente ad aver già abbattuto il muro delle due ore e quindici minuti con il suo 2:14:57. Ad insidiarla ci saranno Kebede (2:15:55) e Alemu (2:16:34) in una gara che promette altissima intensità.

http://api.clevernt.com/07b73577-857d-11eb-a592-cabfa2a5a2de/