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domenica 8 marzo 2026

MASTER: TRICOLORI ANCONA DA RECORD, CROLLANO UN MONDIALE, DUE EUROPEI E UNA PIOGGIA DI PRIMATI ITALIANI!

 



Ancona si trasforma nel cuore pulsante dell’atletica master italiana. La terza giornata dei Campionati indoor e invernali di lanci regala una raffica di emozioni e un bottino che non si vedeva da anni: un record del mondo, due europei e dieci migliori prestazioni italiane. Una vera tempesta di risultati.

Marco Mastrolorenzi riscrive la storia: record del mondo M65 nell’alto

L’impresa porta la firma di Marco Mastrolorenzi (Atl. La Sbarra): 1,69, primato mondiale M65 indoor. Salita perfetta, nessun errore, e soprattutto un centimetro in più del 1,68 che resisteva dal 2015. Un ex windsurfista internazionale che, da master, ha trasformato la preparazione atletica in arte pura: salti, asta, multiple… e ora un mondiale.

Barbara Martinelli vola nei 400: nuovo record europeo W60

venerdì 6 marzo 2026

Questo weekend la XVIII Lago Maggiore Half Marathon con numeri da record

 

VERBANIA – Si accendono i riflettori sulla XVIII Lago Maggiore Half Marathon, evento Bronze Label Fidal organizzato da Sport PRO-MOTION A.S.D. che taglia il traguardo dei primi 18 anni, domenica 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne.

21 km di emozioni lungo la litoranea del Lago Maggiore, con lo sfondo mozzafiato del Golfo Borromeo. Dal fascino di Stresa alla magia di Pallanza, ogni passo è un tuffo nella natura, nella storia e nella velocità.

L’albo d’oro

La Lago Maggiore Half Marathon di 21,097 km e la 10 km, entrambe anche in versione non competitiva, si percorreranno su un tracciato velocissimo, talmente tanto come testimoniano gli straordinari crono di 59’06” e 59’07”, rispettivamente dei keniani Daniel Kipchumba e Man’gata Kimai Ndiwa, che nel 2018 hanno firmato la prima e seconda posizione, assicurandosi il secondo e terzo miglior crono italiano all time sulla distanza su percorsi certificati e di categoria “A” e il 59esimo e 64esimo crono all time di specialità, nel rispetto dei requisiti richiesti dalla WORLD ATHLETICS.

Da ricordare anche il primato femminile, appartenente alla ex primatista mondiale di maratona Brigid Kosgei (2h14’04”, Chicago 2019) e vincitrice dell’ultima Tokyo Marathon, domenica scorsa,  che nel 2017 ha chiuso in 1h07’35”. L’evento ha attratto grandi nomi, nell’albo d’oro spiccano i nomi del primatista europeo ed ex-primatista europeo di mezza maratona, lo svizzero Julien Wanders e il norvegese Sondre Moen, entrambi allenati da Renato Canova che nel 2021 hanno occupato i gradini più alti del podio.

I Top Runner

21k

Vivi l'ospitalità VIP di lusso al Prefontaine Classic


 I migliori atleti del mondo stanno arrivando a Eugene e l'entusiasmo è già alle stelle. Se non avete ancora prenotato i biglietti, unitevi a noi per il weekend del 4 luglio e vivetelo con un tocco di lusso.

La Pre Classic VIP Experience offre il perfetto mix di atletica di livello mondiale e ospitalità di altissimo livello. Evitate le code e la folla: questa è la Pre Classic nella sua forma più raffinata.


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I biglietti vanno a ruba e i posti 

giovedì 5 marzo 2026

Asta di fuoco a Rouen! Karalis ancora all’assalto dei 6 metri: Moser e Caudery accendono anche la gara femminile

 





Il grande circo del salto con l’asta fa tappa in Francia e Rouen si prepara a diventare l’epicentro mondiale della specialità. In pedana sfileranno alcuni dei nomi più incandescenti del momento, pronti a trasformare il Perche Elite Tour in uno show da brividi.

Karalis arriva da fenomeno

Emmanouil Karalis si presenta con un biglietto da visita che pesa come un macigno: il clamoroso 6,17 m saltato ai Campionati greci indoor, misura che lo ha catapultato al secondo posto di sempre. Con Duplantis assente, il greco diventa il faro della gara e il principale candidato a spingere l’asticella verso quote da storia.

Una batteria di fuoriclasse USA e non solo

martedì 3 marzo 2026

Sprinting’s Now & Future to be on display at 2026 Prefontaine Classic

 

EUGENE, Ore. – In the inaugural Prefontaine Classic in 1975, Jamaica’s Don Quarrie set the world record in the Men’s 220-yard dash, clocking in at 19.92 seconds. A year later, Quarrie would go on to win the Gold Medal at the Montreal Olympic Games. Don’s world record at Hayward Field at the University of Oregon was the first of nine that have been set in the 50-year history of the Prefontaine Classic. Hayward Field’s sprinting curve has produced two of the eight fastest times ever in the 200m, including the current American record.


Reigning Olympic gold medalist Letsile Tebogo (Botswana) will headline the Men’s 200m at the 2026 Prefontaine Classic. Last year, at just 21 years old, Tebogo captured his first Pre Classic title in a world-leading 19.76. His personal best of 19.46 was set in the Olympic final in Paris, where he made history by earning Botswana’s first-ever Olympic gold medal. Tebogo is a three-time World Championships medalist and a two-time World U20 Champion in the 100m, winning titles in 2021 in Nairobi and 2022 in Cali. His gold-medal performance in Cali included a 9.91 — a time that still stands as the world U20 record in the 100m. Named the 2024 World Athletics Male Athlete of the Year, Tebogo first competed at the Prefontaine Classic in 2022 at the age of 18.

lunedì 2 marzo 2026

ATLANTA HALF MARATHON CHAOS: LEAD CAR TAKES WRONG TURN, TOP RUNNERS SABOTAGED AS OUTSIDER SNATCHES WIN

 




L’USATF ha precisato che la selezione ufficiale della squadra per i Mondiali 2026 avverrà solo a maggio e che l’intera vicenda di Atlanta sarà analizzata a fondo. L’obiettivo dichiarato è tutelare gli interessi di tutte le atlete coinvolte, anche se la sensazione è che la ferita resterà aperta a lungo.

The women’s half marathon in Atlanta, serving as a U.S. selection race, exploded into controversy after the lead vehicle mistakenly directed the front trio of athletes off the official course.

Jess McClain, who was comfortably ahead of Ednah Kurgat and Emma Hurley, suddenly found herself running in the wrong direction after following the misdirected lead car. What looked like a decisive victory evaporated in an instant.

Meanwhile, Molly Born — trailing by more than a minute — stayed on the correct route and crossed the finish line first, securing her qualification for September’s World Road Running Championships.

Carrie Ellwood and Annie Rodenfels finished second and third, while the three athletes affected by the mistake plummeted down the standings: McClain ninth, Hurley twelfth, Kurgat thirteenth.

The initial protest filed by the three athletes was rejected, but an appeal later led the jury to acknowledge that the course signage at the deviation point was inadequate. However, USATF regulations provide no mechanism to alter the official finishing order in such situations.

USATF stated that the official team for the 2026 World Road Running Championships will not be selected until May and that the Atlanta incident will be thoroughly reviewed. The organization emphasized that the final decision will aim to protect the interests of all athletes involved, though the sense of injustice is likely to linger.

domenica 1 marzo 2026

Caos USATF: medaglie sbagliate e zero diretta. Harrison Williams esplode: «Così ci mancate di rispetto!

 

Il decatleta statunitense Harrison Williams ha puntato il dito contro la sua Federazione dopo un weekend che definire surreale è poco. I Campionati americani di prove multiple, disputati a Indianapolis, si sono infatti svolti senza una diretta streaming e con un dettaglio ancora più imbarazzante: le medaglie consegnate agli atleti appartenevano a un’altra gara, gli Indoor Championships di New York.

Williams, olimpico a Parigi, ha pubblicato su X la foto di una di queste medaglie “riciclate”, denunciando apertamente la situazione:

sabato 28 febbraio 2026

Morto velocista presumibilmente assassinato dalla fidanzata

 

La vicenda che ha portato alla morte di Kevaughn Goldson, atleta giamaicano di 23 anni della Lincoln University of Missouri, si è consumata nelle prime ore del mattino in un’abitazione vicino al campus di Jefferson City. Quando la polizia è arrivata sul posto, ha trovato il giovane con diverse ferite da arma da taglio al petto e alla schiena. È stato immediatamente trasportato in elicottero all’ospedale universitario, ma nonostante i tentativi dei medici è deceduto poco dopo.

Secondo le prime ricostruzioni, la fidanzata Denita Atiyah Jackson, 27 anni, anche lei atleta della stessa università, sarebbe rientrata a casa prima del previsto perché non si sentiva bene. Una volta entrata, avrebbe trovato Goldson nella stanza della coinquilina, interpretando la situazione come un possibile tradimento. Da lì sarebbe nata una lite violenta. Jackson ha raccontato agli agenti che il compagno l’avrebbe colpita con calci allo stomaco e poi avrebbe tentato di strangolarla. In quel momento, sempre secondo la sua versione, sarebbe riuscita a prendere un coltello nascosto sotto il letto e a colpirlo più volte.

Sotomayor ancora protagonista nel salto in alto

 

Salamanca non ha mai dimenticato quel giorno del 1993 in cui Javier Sotomayor, il cubano volante, si arrampicò fino a 2,45 metri, un’altezza che da 33 anni nessun essere umano è riuscito nemmeno a sfiorare. Un gesto atletico talmente estremo che, da allora, nessuno ha più saltato una porta da calcio contando solo sulla forza del proprio corpo.

A Valencia, però, un ragazzo ha riaperto il cassetto dei ricordi: Jaxier Lazador Sotomayor Gómez, 18 anni, figlio del “Principe degli Alti”. Nato il 19 dicembre 2007, già campione spagnolo U16 (1,91) e U18 (1,99), ha debuttato tra i grandi con una crescita che ha dell’incredibile: da 1,80 a 13 anni al suo attuale 2,08, un progresso che in Europa pochi possono vantare.

Nel Velodromo Luis Puig ha chiuso 4° con 2,04, dopo aver superato al primo tentativo 1,94 – 1,99 – 2,04. Ha poi zoppicato per un fastidio alla gamba destra dopo il primo errore a 2,09, ma la sostanza non cambia: il ragazzo c’è, eccome.

venerdì 27 febbraio 2026

Il record di Hodgkinson riaccende la discussione sui Pacemaker maschili nelle gare femminili

 

Il nuovo record mondiale degli 800 metri indoor ha riaperto un tema che divide atleti, tecnici e appassionati. Keely Hodgkinson, protagonista del sensazionale 1:54.87 ottenuto a Liévin il 19 febbraio, dopo aver cancellato il primato di Jolanda Čeplak che resisteva dal 2002, ha scelto di trasformare la sua impresa in una domanda pubblica: «Gli uomini dovrebbero fare da pacemaker nelle gare femminili?».

La questione non è banale. In pista, le competizioni restano rigidamente separate per genere, mentre nelle gare su strada la presenza di pacemaker maschili è ammessa e incide in modo evidente sulle prestazioni. Non a caso, nei record mondiali di maratona femminile convivono due tempi ufficiali: il 2:09:56 di Ruth Chepngetich ottenuto in gara mista e il 2:15:50 di Tigst Assefa, stabilito in una prova esclusivamente femminile a Berlino nel 2023.

giovedì 26 febbraio 2026

A 61 anni vola più dei quarantenni e riscrive il record mondiale M60 alla Maratona di Siviglia




Mohammed El Yamani ha scelto la Maratona di Siviglia per tornare alle competizioni dopo tre anni di assenza. Ne è uscito con un capolavoro sportivo: 2:28:28, nuovo record mondiale della categoria M60-64, cancellando il precedente 2:30:02 dell’irlandese Tommy Hughes, olimpionico e leggenda della corsa master.

Il francese, 61 anni, non solo ha migliorato il primato di oltre un minuto e mezzo, ma ha anche dato una dimostrazione di longevità atletica impressionante, chiudendo 145° assoluto in una gara che ogni anno attira migliaia di atleti di livello internazionale. Un risultato che, per contesto e qualità, vale molto più del semplice dato cronometrico.

La sua prestazione si inserisce nel solco di una generazione di master che sta ridefinendo i limiti dell’età, ma il tempo di El Yamani ha qualcosa di più: è il frutto di un ritorno, di una ripartenza dopo anni lontano dalle competizioni, e di una capacità di mantenere standard da élite in un’età in cui la maggior parte degli atleti ha già appeso le scarpe al chiodo.

martedì 24 febbraio 2026

Partenza da Incubo alla 10K: Atleti Travolti e Polemiche Furiose sui Social


 La Castellón 10K di domenica 22 febbraio si è trasformata in un caos totale dopo pochi metri dal via. Una caduta spettacolare — e per molti evitabile — ha coinvolto diversi corridori, scatenando un’ondata di critiche e un acceso dibattito online.

Fin dallo sparo iniziale, la prima fila si è lanciata in una corsa frenetica per guadagnare posizione, spingendo e sgomitando sull’asfalto. Nel pieno dell’accelerazione, una runner è finita a terra e, circondata da atleti che sopraggiungevano a tutta velocità, è rimasta bloccata per diversi secondi, sfiorata più volte da chi non riusciva a frenare.

La caduta ha innescato un effetto domino: altri partecipanti, partiti più indietro, sono scivolati uno dopo l’altro, creando una scena surreale di corpi che tentavano di rialzarsi mentre il gruppo continuava a sfrecciare senza rallentare. Le immagini, diventate virali sui social, hanno acceso la polemica: molti utenti accusano i corridori di non essersi fermati ad aiutare, altri difendono la difficoltà di reagire in una partenza così affollata e veloce.

lunedì 23 febbraio 2026

Atleta squalificato per aver festeggiato eccessivamente al traguardo dopo un record - VIDEO -

 

Il gran finale del World Athletics Indoor Tour Gold a Torun, in Polonia, si è trasformato in una serata impossibile da dimenticare: tra record riscritti e colpi di scena clamorosi, l’atmosfera è stata elettrica dall’inizio alla fine.

La giornata si è aperta con prestazioni da urlo. Zaynab Dosso, regina europea dei 60 metri indoor, ha abbattuto il suo stesso primato italiano fermando il cronometro a 6.99. Un tempo che vale il record del meeting e il primato mondiale eguagliato. Anche Devynne Charlton ed Eliott Crestan hanno chiuso la stagione in grande stile.

Ma il momento più discusso è arrivato nei 1500 metri, dove Tshepiso Masalela ha vissuto un incredibile ribaltamento di fortuna. Il mezzofondista del Botswana aveva tagliato il traguardo per primo in 3:32.56, nuovo record nazionale e crono che lo avrebbe proiettato al 14° posto nella storia indoor. Sembrava la consacrazione definitiva.

Poi, il colpo di scena.

domenica 22 febbraio 2026

Doping: rischia fino a 10 anni di carcere, avrebbe fornito prodotti dopanti ad un campione olimpico!

 


Un nuovo terremoto scuote l’atletica statunitense: un uomo della Florida è stato formalmente incriminato per aver fornito sostanze dopanti a un atleta di alto livello, in un’inchiesta che si intreccia con la clamorosa squalifica di 45 mesi inflitta nel 2023 al velocista olimpico Marvin Bracy-Williams.

La Procura federale di Orlando ha reso noto che Paul Askew, residente a Jacksonville, è stato accusato in base al Rodchenkov Act, la legge americana che dal 2020 permette di perseguire penalmente chiunque contribuisca a manipolare competizioni sportive internazionali. Se riconosciuto colpevole, Askew rischia fino a dieci anni di carcere.

Secondo i documenti giudiziari, Askew sarebbe in procinto di nominare un avvocato. L’Associated Press riferisce che non ha risposto alle richieste di commento.

sabato 21 febbraio 2026

Torna il tricolore e Porto Recanati che diventa la capitale italiana dell’ultramaratona

 


Per il secondo anno consecutivo Porto Recanati si prepara a indossare la maglia tricolore dell’ultramaratona. Le strade affacciate sull’Adriatico ospiteranno sabato i Campionati Italiani Assoluti e Master dei 50 km, confermando l’UltraConero come uno degli appuntamenti più prestigiosi e in crescita dell’intero panorama nazionale. Solo dodici mesi fa, sullo stesso circuito, si era disputato il campionato italiano della 100 km: un’eredità pesante che la manifestazione marchigiana sembra gestire con naturalezza.

Tra le donne spicca il nome della campionessa in carica Ilaria Bergaglio (Atl. Novese), che torna a caccia del titolo dopo il successo del 2025 a Castel Bolognese. A contenderle la vittoria ci sarà ancora Federica Moroni (Atl. Rimini Nord Santarcangelo), seconda lo scorso anno e già protagonista proprio a Porto Recanati con il record italiano della 100 km firmato due stagioni fa.

venerdì 20 febbraio 2026

FIDAL PUGLIA. LE GARE DEL WEEKEND – Rappresentativa Cadetti e tanta Puglia ai Campionati italiani di cross, giovanissimi ad Ancona

 

Le gare del weekend: Rappresentativa Cadetti e tanta Puglia ai Campionati italiani di Cross, Giovanissimi ad Ancona


Molfetta ospiterà i Master per la Pentathlon invernale di lanci. Corsa su strada a Polignano, campestre a Francavilla


Lunghe trasferte in vista ma non solo. Il fine settimana dell’atletica di Puglia sarà particolarmente impegnativo fra cross, attività indoor, lanci invernali e gare su strada, a conferma della vivacità di un movimento in piena crescita.

domenica 15 febbraio 2026

Vittozzi trionfa: oro nella gara ad inseguimento di Anterselva


 Lisa Vittozzi firma una prestazione da incorniciare e conquista la medaglia d’oro nella gara ad inseguimento di biathlon ad Anterselva, al termine di una prova solida, lucida e tecnicamente impeccabile. L’azzurra, protagonista di una rimonta costruita colpo dopo colpo, ha saputo trasformare una situazione inizialmente complessa in un successo straordinario, confermando ancora una volta il suo talento e la sua maturità agonistica.

Alle sue spalle si è piazzata la finlandese Suvi Minkkinen, autrice di una gara regolare e molto pulita, che le è valsa un prestigioso argento. Il bronzo è invece andato alla norvegese Marem Kirkeeide, capace di mantenere un ritmo competitivo fino all’ultimo giro.

Una gara perfetta al poligono

Il capolavoro di Vittozzi è arrivato soprattutto grazie alla sua impeccabile gestione del tiro: zero errori al poligono, un dato che in una gara ad inseguimento fa tutta la differenza. La precisione assoluta le ha permesso di recuperare ben quattro posizioni rispetto all’individuale del giorno precedente, dove aveva pagato qualche imprecisione di troppo.

Oggi, invece, l’atleta italiana ha mostrato una freddezza notevole, affrontando ogni sessione di tiro con calma e determinazione, senza mai lasciarsi condizionare dalla pressione o dalla concorrenza diretta.

Una rimonta costruita con intelligenza

Oltre alla perfezione al tiro, Vittozzi ha saputo gestire con grande intelligenza anche la parte sugli sci. Ha calibrato lo sforzo, accelerando nei momenti chiave e mantenendo un ritmo costante nelle fasi più delicate. Il sorpasso decisivo è arrivato nell’ultimo giro, quando ha imposto un’andatura che né Minkkinen né Kirkeeide sono riuscite a replicare.

Un successo che pesa

Questa vittoria non è solo un risultato di giornata: rappresenta un segnale forte in vista delle prossime tappe della stagione. Vittozzi dimostra di essere in piena forma, capace di reagire alle difficoltà e di trasformarle in energia positiva. L’oro di Anterselva arricchisce ulteriormente il suo palmarès e conferma il suo ruolo di riferimento nel biathlon internazionale.

venerdì 14 novembre 2025

Doping: Ombre sullo sport americano: tra medaglie e scandali

 



Gli Stati Uniti hanno dominato il medagliere ai Mondiali di atletica di Tokyo, ma una serie di sanzioni per doping sta mettendo in dubbio l’integrità degli atleti americani in vista delle Olimpiadi di Los Angeles.

  • Marvin Bracy-Williams, ex medagliato mondiale, ha ricevuto una squalifica di 45 mesi dopo un test positivo del 2024 che ha rilevato un agente anabolizzante. L’indagine ha rivelato anche tentativi di interferenza e ripetute violazioni delle regole di reperibilità, portando alla cancellazione dei suoi risultati dal giugno 2023.

  • Il caso ha sollevato critiche anche per i legami con il suo allenatore Dennis Mitchell, già coinvolto in scandali di doping negli anni ’90.

  • Fred Kerley, medaglia olimpica, è stato sospeso per tre mancate reperibilità e ha poi sorpreso il mondo aderendo agli Enhanced Games, la controversa competizione “doping-friendly” prevista a Las Vegas.

  • La giovane promessa Erriyon Knighton, considerato l’erede di Usain Bolt, è stata esclusa dalle Olimpiadi con una squalifica di quattro anni decisa dal TAS, nonostante l’assoluzione iniziale da parte di USADA.

La tensione tra USADA (l’agenzia antidoping statunitense) e la WADA (agenzia mondiale) è ormai esplosiva. Dopo il caso dei 23 nuotatori cinesi risultati positivi ma autorizzati a gareggiare, gli Stati Uniti hanno accusato WADA di insabbiamenti e il Congresso ha tagliato i fondi all’organizzazione.

Le polemiche si sono intensificate quando WADA ha chiesto agli USA di impedire gli Enhanced Games del 2026, mentre USADA ha ribattuto accusando la controparte di voler “diffamare l’America” per distogliere l’attenzione dalle proprie mancanze.

In sintesi, lo sport americano si trova stretto tra successi internazionali e scandali che rischiano di minare la credibilità del movimento atletico proprio alla vigilia delle Olimpiadi di casa.

domenica 28 settembre 2025

Monza21 e F1RE, i risultati


MONZA – Un sole magnifico che ha fatto brillare cordoli e asfalto del Tempio della velocità, l’Autodromo Nazionale di Monza, il verde del Parco di Monza e i sorrisi e la passione di ben 7131 partecipanti sulle diverse distanze in programma a Monza21, l’evento del circuito FollowYourPassion organizzato da MG Sport.

Semaforo rosso e poi verde sul rettilineo dell’Autodromo dove solo tre settimane fa hanno sfrecciato i bolidi della Formula 1 e dove, nella notte, più di 200 indomiti ciclisti hanno partecipato a F1RE, la 4 e 12 ore ciclistica, individuale o a squadre, organizzata sempre sotto l’egida di FollowYourPassion. Migliaia di chilometri percorsi nel totale, tra luci sul manubrio e il buio e il silenzio notturno dell'Autodromo, un vero emozionante spettacolo per questa gara che ha un forte richiamo alla solidarietà: il 50% delle iscrizioni sarà infatti devoluto a Dynamo Camp e alla Fondazione Laureus Sport for Good.

Alle migliaia di runner schierati in partenza prima del via i saluti ufficiali da parte delle autorità, tra questi Viviana Guidetti Assessore allo Sport del Comune di Monza: “L’amministrazione Comunale di Monza è molto contenta di Monza21, i numeri sono in forte crescita, un gran risultato questi 7mila partecipanti. Siamo contenti anche perché questo evento FollowYourPassion rientra nelle quattro gare del Trofeo Monza Corre che vede competizioni podistiche con quattro connotazioni diverse. Inoltre siamo soddisfatti perché questa è una delle prime cinque giornate dove come Comune di Monza abbiamo a disposizione gratuitamente l’Autodromo per eventi non motoristici. E’ spettacolare veder prima pedalare nella notte centinaia di ciclisti e poi che si possa correre un grande evento internazionale”.

giovedì 25 settembre 2025

Tricolori Master: Virtus Castenedolo ruggisce ancora, Insieme Verona scrive la storia a Catania

 



Un ritorno da protagonisti per gli uomini della Virtus Castenedolo, una prima assoluta per le donne dell’Atletica Insieme Verona: così si è chiusa la finale nazionale dei Campionati italiani di società master su pista, ospitata al campo scuola Picanello di Catania.

 Virtus Castenedolo: il sesto sigillo maschile

Dopo tre anni di attesa, i bresciani tornano sul tetto d’Italia con 1288 punti, conquistando il loro sesto titolo nazionale dopo le affermazioni del 2012, del triennio 2015-2017 e del 2022. Una vittoria costruita su sei acuti individuali e di squadra:

  • Hassan El Azzouzi domina i 1500 SM55 (4:21.61) e gli 800 (2:06.79)

  • Crescenzio Marchetti vola nel triplo SM70 con 10,13

  • Ugo Coppi lancia il disco a 44,80 nella stessa categoria

  • La 4x100 SM60 (Papa, Fausti, Piovani, Portalatini) firma la MPI in 47.73

  • La 4x400 SM55 (Salibra, El Azzouzi, Parlanti, Fausti) chiude in 3:55.12

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